MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETÀ’ a seguito degli atti vandalici al Cippo in memoria del Partigiano Giovanni Calugi

A seguito degli atti vandalici al Cippo in memoria del Partigiano Giovanni Calugi, l’amministrazione comunale di Lamporecchio invita tutta la cittadinanza alla manifestazione di solidarietà, che si terrà DOMENICA 14 gennaio, con ritrovo alle ore 11:30 presso il Cippo in via della Resistenza, frazione Cerbaia.
Nelle ore precedenti,con gli orari sotto indicati, l’amministrazione visiterà tutti i luoghi della Memoria sul territorio comunale, per deporre un fiore.
ORE 9:00
– Pietra ai caduti di Lamporecchio per la Liberazione c/o Palazzo Comunale
– Pietra alle vittime dei lager nazisti c/o scalinata via Aldo Moro
– Pietre d’inciampo ai deportati Ebrei di Lamporecchio c/o Teatro Comunale
ORE 9:30
– Lapide ai caduti di tutte le guerre c/o cimitero di Lamporecchio
– Lapide al Milite Ignoto c/o cimitero di Lamporecchio
ORE 9:45
– Cippo ai caduti della prima guerra mondiale c/o Chiesa di Orbignano
ORE 10:15
– Cippo alle vittime civili della seconda guerra mondiale c/o Cimitero di San Baronto
ORE 10:45
– Cippo a Carlo Carli, vittima civile della seconda guerra mondiale c/o Giardini pubblici di Mastromarco
ORE 11:00
– Targa al partigiano Natale Tamburini, c/o Circolo Arci Cerbaia
ORE 11:30
– Cippo al partigiano Giovanni Calugi, c/o Via della Resistenza, frazione Cerbaia




Presentazione del libro “Le Miniere del Mighigan: tra speranza e miseria. L’emigrazione toscana nel Copper Country tra Ottocento e Novecento”

Le Miniere del Mighigan: tra speranza e miseria. L’emigrazione toscana nel Copper Country tra Ottocento e Novecento

«Quaderni della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana», 12

Il 200° anniversario della fondazione del comune di Capannori è anche un’occasione per la comunità di interrogarsi sulle proprie radici, un motivo di riflessione sulle proprie origini, sulla propria identità, legata profondamente al fenomeno dell’emigrazione oltre oceano. Le miniere di rame della penisola superiore del Michigan e specificamente la Keweenaw Peninsula avevano attirato tra fine ‘800 e inizio ‘900 numerosi immigrati italiani provenienti principalmente da due regioni: il Piemonte la Toscana. All’interno nel nucleo toscano, una componente di rilievo quella proveniente dal territorio del comune di Capannori, tanto che si era creata una vera e propria catena migratoria alimentata dal richiamo di coloro che già vi risiedevano. Le vicende personali di alcuni capannoresi rintracciati attraverso una documentata ricerca archivistica in Italia e negli Stati Uniti permettono di focalizzare l’attenzione sulla loro vita nella nuova patria, le aspirazioni e i gravi rischi connessi con il lavoro in miniera e di ripercorrere anche il periodo del lungo sciopero tra il 1913 e il 1914, in cui spicca il ruolo attivo degli emigrati capannoresi, pronti a testimoniare le angherie e i soprusi ricevuti. Uno studio affrontato sulle due sponde dell’oceano, in particolare nell’Archivio Storico del Comune di Capannori, che offre motivo di riflessione su un capitolo importante della storia di questa comunità.

 




Presentazione del libro “Cristiani per il socialismo 1973-1984. Un movimento fra fede e politica”




Mostra “La prima amministrazione La Pira 1951-1956. Isolotto: “Non case ma città”

𝐄𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐋𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐋𝐚 𝐏𝐢𝐫𝐚 𝟏𝟗𝟓𝟏-𝟏𝟗𝟓𝟔, 𝐈𝐬𝐨𝐥𝐨𝐭𝐭𝐨: “𝐍𝐨𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐞 𝐦𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀”
9 gennaio 2024, ore 16.30
BiblioteCaNova Isolotto (piano terra)
Saluti istituzionali:
Alessia Bettini – Vicesindaca di Firenze
Mirko Dormentoni – Presidente del Q4 di Firenze
Patrizia Giunti – Presidente della Fondazione Giorgio La Pira
Relazione:
Francesco Gurrieri – Architetto, analista urbano
𝑺𝒂𝒓𝒂̀ 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒊𝒍 𝒄𝒖𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒎𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂, 𝒑𝒓𝒐𝒇. 𝑷𝒊𝒆𝒓 𝑳𝒖𝒊𝒈𝒊 𝑩𝒂𝒍𝒍𝒊𝒏𝒊
ℹ La mostra sarà visitabile dal 9 al 27 gennaio 2024, presso la BiblioteCaNova Isolotto.
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ℹ Per informazioni sulla biblioteca telefona allo 055710834

 




Luoghi, persone e carte della storia del PCI pisano. Dopo il centenario: la ricerca e le fonti sul PCI

Martedì 19 dicembre 2023, alle 17:30, verrà presentato alla Biblioteca Franco Serantini (via G. Carducci n. 13 – loc. La Fontina – Ghezzano, Pisa) il progetto «Luoghi, persone e carte di PCI pisano», frutto di due anni di lavoro di raccolta, inventariazione e ricerca sulle fonti archivistiche dalle federazioni provinciali e delle sezioni del PCI della provincia di Pisa.




L’Archivio dell’Istituto Storico della Resistenza Senese. Presentazione del nuovo inventario

Lunedì 18 dicembre 2023 alle ore 17:30 si terrà presso le Stanze della Memoria di Siena (via Malavolti 9) la presentazione del nuovo inventario dell’Archivio dell’Istituto storico della Resistenza senese e dell’età contemporanea.

All’iniziativa prenderanno parte il direttore dell’Istituto prof. Alessandro Orlandini e la responsabile del riordino, dott.ssa Marta Fabbrini.

Per infromazioni: stanzedellamemoria@gmail.com

 




Il treno voluto e poi perduto. Dalla costruzione all’abbandono della ferrovia Colle Val d’Elsa – Poggibonsi

Il 16 dicembre alle ore 15.30 presso la Sala Cinema Teatro del Popolo di Colle Val d’Elsa, in piazza dell’Unità dei popoli 2.

Programma della giornata:

  • Presiede: Stefano Maggi
  • Saluti: Alessandro Donati (Sindaco di Colle di Val d’Elsa) e Sabina Spannocchi (Presidente della Società Storica della Valdelsa)
  • Introduzione: Stefano Maggi, La ferrovia come patrimonio delle comunità
  • Relazione: Michelangelo Borri, “Indispensabile e insostituibile”. Riattivazione e mantenimento della ferrovia Colle Val d’Elsa – Poggibonsi tra istituzioni e dimensione pubblica (dal dopoguerra agli anni Ottanta)

      Comunicazioni:

  • Giacomo Baldini, Quando le strade non erano ferrate. Società e comunicazioni in Valdelsa prima della ferrovia
  • Silvano Bellesi, Cronistoria per immagini della ferrovia Colle Val d’Elsa – Poggibonsi
  • Fabrizio Boldrini, La ferrovia Colle Val d’Elsa – Poggibonsi. Il tempo dei progetti di ampliamento infranti e la lotta contro la chiusura
  • Fabio Dei, Memorie di un pendolare
  • Giovanni Parlavecchia, “Non toglieremo mai il servizio ferroviario”. L’agonia della ferrovia Colle Val d’Elsa – Poggibonsi tra apparenza e realtà
  • Luca Guerranti, Dalla variante di Maltraverso all’ipotesi del velorail. L’ultima corsa del treno di Colle
  • Marco Antonelli, Verso il futuro: nuovi treni e binari tra Valdelsa e Val di Cecina

      Dibattito

Saranno proiettate immagini della ferrovia tratte dal film “Il Deportato” (girato a Colle di Val d’Elsa nel 1950) e “Il viaggio di addio alla Colle Val d’Elsa – Poggibonsi (marzo 2009)” di Silvano Bellesi




La riserva mancata. Il Padule di Fucecchio.

Sabato 16 dicembre 2023
Presentazione del libro “La Riserva mancata. Il Padule di Fucecchio fra crisi ambientale e difficile tutela (1970-1989)” di Emilio Bartolini

Ore 16, Larciano, Centro Visite della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio