XXXII Premio Pieve Saverio Tutino
Si terrà dal 16 al 18 settembre la XXXII edizione del Premio Pieve Saverio Tutino, promossa dalla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano e quest’anno dedicata al tema “StoriEmigranti”.
Si terrà dal 16 al 18 settembre la XXXII edizione del Premio Pieve Saverio Tutino, promossa dalla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano e quest’anno dedicata al tema “StoriEmigranti”.

“Da Migliana al Fabbro attraversando l’Europa e il Novecento”, presentazione dell’incredibile testimonianza di Narciso Ventura, 95 anni di vita intensamente vissuta, a cura della Fondazione CDSE e promossa dal Comune di Cantagallo giovedì 15 settembre, ore 21 al Circolo Arci del Fabbro (Usella). La presentazione del libro è all’interno del ricco programma “Per non dimenticare” del Comune di Cantagallo in collaborazione con CDSE e ANPI in occasione dell’Anniversario della Liberazione.
Mercoledì 14 settembre alle ore 9.30 presentazione del volume di Simonetta Bartolini, L’epica della Grande Guerra. Il fallimento degli intellettuali, all’interno dell’edizione di BiblioTerme, quest’anno curata dalla Biblioteca Villa Forini-Lippi in collaborazione con l’Istituto storico lucchese – Montecatini-Monsummano.
In allegato il programma completo.

Martedì 13 settembre, ore 21.00 Montemurlo, Biblioteca Della Fonte
Comune di Montemurlo, Fondazione CDSE e ANPI ricordano l’anniversario della Liberazione di Montemurlo organizzando una serata dal titolo L’altra Resistenza. La partecipazione alla lotta di Liberazione del mondo cattolico e della comunità contadina di Montemurlo.
A cura di Alessia Cecconi e Francesco Venuti. Interverranno Giuseppe Forastiero e Angela Riviello.
Domenica 11 settembre 2016 alle ore 16,30 presso l’Archivio di Stato di Pistoia si terrà la conferenza di Stefano Bartolini dal titolo Una passione violenta. Storia dello squadrismo a Pistoia 1919-1923.
Ingresso libero.
Dopo pittura e storia ecco la fotografia. A partire da domenica 11 settembre l’Auditorium del Museo Mine dell’antico Borgo di Castelnuovo dei Sabbioni ospiterà “La Civiltà delle Macchine”. Protagonista della mostra appunto la fotografia di Giovanni Fanetti che, attraverso i suoi scatti guiderà i visitatori attraverso un percorso in cui rivivere i paesaggi lunari che caratterizzavano l’area mineraria del Comune di Cavriglia negli anni ’70. Nella mattinata di domenica 11 settembre quindi l’esposizione accoglierà al loro arrivo nell’antico Borgo anche i partecipanti a La Marzocchina 2016, pedalata turistica con vecchie bici d’epoca il cui percorso toccherà, dopo la partenza in programma alle 9 in Piazza Cavour a San Giovanni, proprio l’area ex mineraria e l’antico abitato di Castelnuovo. “La Civiltà delle Macchine” conferma la volontà dell’Amministrazione di valorizzare il Museo Mine rendendolo il fulcro delle attività culturali promosse nel nostro territorio. Per questo il “Mine”, contestualmente alla consueta apertura del Museo delle Miniere e del Territorio, vedrà susseguirsi nell’Auditorium una serie di esposizioni temporanee. La prossima sarà dedicata all’arte contemporanea e vedrà protagonista l’artista italo tedesca Rendel Simonti. Inaugurazione fissata per il 17 ottobre.
Tornando alle fotografia di Giovanni Fanetti la mostra sarà aperta ad ingresso gratuito nei consueti orari di apertura del Museo Mine:
da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00
sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
chiuso il lunedì
L’Autore
Giovanni Fanetti è nato a Firenze nel 1939 e tuttora vive nella culla del Rinascimento. Ha iniziato a fotografare nel 1970, dedicandosi alla fotografia sportiva e collaborando a varie riviste, fra le quali “Motociclismo” e “Il pilota”. Nel 1975 ha fondato, con il giornalista sportivo Michele Verrini, la rivista mensile “Moto Toscana”. Dal 1977 si e’ dedicato esclusivamente alle sue ricerche fotografiche, partecipando a numerosi concorsi fotografici nazionali e ricevendo ambiti premi e riconoscimenti. molte le pubblicazioni che promuovono i suoi studi e la sua arte, altrettante le personali dal 1976 al 2013.

Domenica 11 settembre 2016
Anniversario della Liberazione di Rufina
Nella Sala del Consiglio Comunale di Rufina
ore 16:00 Proiezione del film “Le ragazze del 2 giugno” di Nadia Davini con la presenza dell’autrice
ore 18:00 Dibattito su Resistenza e Liberazione nel nostro territorio
Intervengono:
Mauro Pinzani Sindaco di Rufina
Morena Viciani Presidente ANPI Rufina
Stefano Fusi Esperto di storia locale “L’Estate 1944: la liberazione del territorio Fiorentino”
Matteo Mazzoni Direttore Istituto Storico della Resistenza in Toscana “Firenze 1944 – Guerra Totale e Resistenza”
Ore 20,00 – Seguirà una cena in Piazza Umberto I a Rufina per raccolta fondi e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto, prenotarsi alla Misericordia
tel. 055 8397089 partecipiamo numerosi!
Da sabato 10 al 22 settembre sarà allestita presso la Biblioteca Thouar a Firenze la mostra realizzata in occasione del 50° Anniversario dell’Alluvione dai giornalisti Franco Mariani e Mattia Lattanzi. All’inaugurazione interverranno il Presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci, il Presidente della Commissione Cultura Quartiere 1 Mirco Ruffilli e i curatori della mostra.
La mostra è promossa dall’Associazione Firenze Promuove e dal Comune di Firenze (Consigli di Quartiere 1, 2, 3, 4, 5).
L’entrata è libera nei seguenti orari: lunedì: 14.00-19.00; da martedì a venerdì: 9.00-19.00; sabato: 9.00-13.00 e 15.30 – 18.30; domenica 15.00 – 19.00
E’ composta da oltre 50 pannelli, con molto materiale inedito – sono oltre 300 su 700 le foto esposte per la prima volta – e tante nuove informazioni e storie mai raccontate sul tragico evento che ha colpito la città la mattina del 4 novembre 1966. La mostra presenta foto a colori e in bianco e nero dell’alluvione e del dopo alluvione, fino ad arrivare alla storica visita di Papa Paolo VI la notte di Natale del 1966, 50 giorni dopo l’inondazione.
Tra i documenti inediti: i principali giornali nazionali dell’epoca, foto provenienti dagli archivi della Scuola Sottufficiali dei Carabinieri di Piazza Stazione, della Scuola di Guerra Aerea delle Cascine, della Comunità Ebraica, oltre a foto di privati cittadini. Pannelli interessanti anche quelli dedicato ai frati del laboratorio di restauro del libro dell’Abbazia di Grottaferrata, che recuperarono oltre un migliaio di libri alluvionati della Biblioteca Nazionale.