‘L’insegnamento di Don Lorenzo Milani’ nelle riflessioni di padre Balducci

Il 26 giugno del 1967 moriva Don Lorenzo Milani. Il 27 giugno alle ore 15.00 la Biblioteca dell’ITI Leonardo da Vinci a Firenze celebra il 50esimo anniversario della morte, proponendo un incontro durante il quale sara’ analizzato il libro di Padre Balducci: ‘L’insegnamento di Don Lorenzo Milani’.

“Attraverso gli scritti di Ernesto Balducci su don Milani, che si snodano dal 1967 al 1992, possiamo cogliere le affinità e le enormi differenze tra due dei maggiori testimoni e interpreti del travaglio della Chiesa negli anni Sessanta. Due esperienze pastorali e pedagogiche che hanno seguito itinerari esistenziali differenti, ma si sono servite dello stesso linguaggio della fede. Ernesto Balducci (1922-1992) entra giovanissimo nell’ordine degli Scolopi. Nel 1958 fonda la rivista “Testimonianze” e successivamente raccoglie intorno a sé un folto gruppo di giovani nel “Cenacolo”. Docente di storia e filosofia negli istituti dell’Ordine dei padri Scolopi, nel 1963 affronta il processo che lo vede accusato della difesa del primo obiettore di coscienza cattolico. A Firenze negli anniCinquanta e Sessanta opera a fianco di Giorgio La Pira e Lorenzo Milani.”




SPAGNA 1936: TRA GUERRA E RIVOLUZIONE

VOLTERRA, SABATO 24 GIUGNO 2017, presso i locali del “Teatro di Nascosto”, scalinata di Docciola

ore 17: proiezione del filmato
SPAGNA 1936. L’UTOPIA SI FA STORIA
a cura del Centro Studi Libertari – Archivio Giuseppe Pinelli di Milano

ore 18: Inaugurazione della Mostra
LA CATALOGNA BOMBARDATA
realizzata dal Memorial Democràtic della Generalitat de Catalunya
i bombardamenti attuati dall’Italia fascista sulla popolazione civile catalana
presentazione a cura di Doriano Maglione del Centro Filippo Buonarroti di Milano

ORE 18:30: Conferenza dibattito
SPAGNA 1936: TRA GUERRA E RIVOLUZIONE
Le origini del conflitto e i crimini dell’aviazione legionaria fascista
L’esperienza delle milizie e delle collettività libertarie autogestite
La repressione stalinista e l’assassinio di Camillo Berneri
Con Doriano Maglione del Centro Filippo Buonarroti
Giorgio Sacchetti Dipartimento di Scienze Storiche dell’Università di Padova

ORE 20: Cena sociale

ORE 21:30: Spettacolo

SPAGNA 1936.
UN SOGNO IMMENSO DI LIBERTÀ.
Racconto cantato da Miguel Hernandez,
Paco Curto  e Chicho Sanchez Ferlosio.
Con i Disertori e Gianni Calastri, a cura di ass. cult Le Radici con le Ali,  2016

Organizzano:
Centro Filippo Buonarroti
Teatro di Nascosto
Spazio Libertario Pietro Gori
​Le Radici con le ali​
Per  informazioni e contatti:
eventilibertari@gmail.com




Commemorazione dell’uccisione di Mary Cox e Maria Penna Caraviello

Venerdì 16 giugno alle ore 21.00, presso la SMS di Serpiolle (via delle Masse, 38), presentazione di Tra il Mugnone e Cercina: itinerari della guerra e della Resistenza nel Quartiere 5, pubblicazione di Eugenia Corbino.

Intervengono: Matteo Mazzoni, Direttore dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea e l’Autrice

Seguono Canti sulla Resistenza eseguiti da “Le Musiquorum”

Sabato 17 giugno ore 10.00 deposizione della corona presso il monumento “Il Pegaso”, via di Capornia. Saranno presenti i rappresentanti delle Istituzioni.




Spettacoli a Firenze su Giorgio La Pira e don Lorenzo Milani

I giovani portano don Lorenzo Milani e Giorgio La Pira al teatro della Pergola: sabato 10 e domenica 11 giugno il prestigioso teatro fiorentino ospiterà i due spettacoli vincitori del concorso “In scena la fede”, promosso dalla Diocesi di Firenze per i gruppi teatrali giovanili. Giorgio La Pira e don Lorenzo Milani, due figure profetiche, a tratti scomode ma sempre più attuali nel messaggio e nelle opere, come testimoniato dai recenti annunci di Papa Francesco, che nel prossimo giugno si recherà personalmente a Barbiana, verranno portate in scena a Firenze dall’impegno di due giovani compagnie.

La compagnia teatrale Fiaba Junior, della parrocchia dell’Isolotto, presenterà il musical «Ultimo anch’io». Si tratta di una produzione del tutto originale, messa in scena da un gruppo di ragazzi dai 12 ai 20 anni: a firmare musiche e testi è Alessandro Barbieri, ma l’opera è frutto di una “scrittura collettiva” in vero stile milaniano. La regia è di Angelo Giamberini e Luca Milani. La compagnia Passi di Luce di Castelfiorentino proporrà invece «Verso la primavera»: un racconto della vita e del pensiero di Giorgio La Pira con le canzoni scritte appositamente da Nino Mancuso, storico fondatore del Gen Rosso. Ai testi, insieme a Riccardo Bigi, hanno lavorato i ragazzi stessi della compagnia e i registi, Elena Verdiani e Diego Conforti. Musica dal vivo dell’orchestra Cave Notas diretta dal Maestro Gabriele Centorbi

Le due serate daranno vita quindi a una “minirassegna” dedicata a queste due grandi figure fiorentine, di cui ricorre rispettivamente il cinquantesimo e il quarantesimo anniversario della morte, protagoniste di un vero e proprio rinascimento culturale per le loro comunità di riferimento e tra le quali intercorse grande stima indiretta nonostante ambienti e vocazioni diverse: vista la qualità degli spettacoli, il Centro diocesano di pastorale giovanile ha chiesto al Teatro della Pergola di ospitarli, come momento culminante di un percorso che vede da mesi oltre cento persone coinvolte, sulla scena o dietro le quinte.

Lo spettacolo su don Milani sarà in scena la sera di sabato 10 giugno alle ore 21, mentre domenica 11 giugno alle 18 sarà la volta di quello dedicato a La Pira. I biglietti (posto unico 10 euro) sono in vendita (anche online) nelle biglietterie del circuito boxoffice; per informazioni ci si può rivolgere al numero 3396662769 o alla mail lapiramilani@gmail.com. Parte dei ricavi andrà a finanziare i progetti di solidarietà dell’associazione Agata Smeralda.




I 70 anni della Sezione ANPI Oltrarno di Firenze

Venerdì 9 giugno alle ore 16.30, presso la Biblioteca Pietro Thouar (Piazza Tasso, 3), celebrazione del 70° anniversario della fondazione della sezione ANPI Oltrarno con la presentazione di una ricerca storica sulla storia della sezione curata in collaborazione con l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea.

Coordinamento di Matteo Mazzoni, Direttore ISRT

Saluti di Alessandro Pini, Presidente ANPI Oltrarno e Maurizio Sguanci, Presidente Quartiere 1.

Interventi introduttivi di Simone Neri Serneri Presidente Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea e di Stefano Gallerini autore di Antifascismo e Resistenza in Oltrarno (Zolla, 2014)

Relazione di Carmelo Albanese: Per una storia della Sezione ANPI Oltrarno

Conclusioni di Alessandro Sardelli, Vicepresidente ANPI Oltrarno

Brindisi conclusivo




Una mostra fotografica su don Milani al CFFM di Montespertoli

Sarà inaugurata venerdì 9 giugno alle ore 18 presso la galleria Loft19 di Montespertoli, in via Sonnino 21, la mostra fotografica “La memoria dei luoghi”, di Alessandra Repossi con i testi di Francesca Cosi, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Montespertoli, in collaborazione con il Circolo fotografico Fermoimmagine Montespertoli (CFFM), ed evento ufficiale del calendario della Regione Toscana dedicato ai 50 anni dalla morte di don Milani. Il progetto raffigura tutti i luoghi cari a don Milani: la chiesa e la “scuola popolare” di San Donato a Calenzano, la cappellina della Chiusa, la casa della vedova, Barbiana. “Il tentativo – spiega l’autrice – è quello di far risuonare la voce del priore forte e chiara, semplice, scabra, pulita. Ecco perché la scelta del bianco e nero, dell’essenzialità della composizione, con immagini che a volte raffigurano un particolare importante (una scala, un accessorio della Messa, un volto, una porta), altre tentano di cogliere la voce di un luogo carico di significato (il cortile della scuola a Calenzano, l’aula con le sedie vuote). Prima dell’inaugurazione della mostra, presso il centro culturale “Le Corti” in via Sonnino 1, sarà presentato il volume fotografico “La memoria dei luoghi – Sulle tracce di don Lorenzo Milani”, alla presenza delle autrici Repossi e Cosi.




Architettura, Firenze alla riscoperta di Vittorio Giorgini

Personalità di rilievo, Giorgini è stato un protagonista della cultura di casa nostra nel secondo dopoguerra. A lui, alla sua vita e alle sue opere è dedicata la rassegna “VITTORIO GIORGINI Architetto (1926-2010)”, promossa da Fondazione Architetti Firenze, B.A.Co. – Archivio Vittorio Giorgini, Ordine degli Architetti di Firenze, Comune di Firenze e Mus.e, che vedrà coinvolti diversi spazi in città e non solo (dalla Palazzina Reale al Museo Novecento, fino a Baratti, dove si trovano alcune delle testimonianze più importanti del suo lavoro) e che prevede convegni, lecture, workshop e mostre in vari luoghi di Firenze e della Toscana, in collaborazione con le più importanti istituzioni della regione e con realtà internazionali.

Diventato famoso per il progetto di casa Saldarini (Baratti, 1962), nota anche come “casa Balena”, Giorgini aveva prima realizzato “casa Esagono” (sempre a Baratti, nel 1957, oggi restituita alla fruizione pubblica) e il singolare allestimento della galleria d’arte “Quadrante” a Firenze (1959). Un’opera, anche questa, basata sullo studio delle forme della natura, a cui l’architetto si è dedicato ininterrottamente dalla metà degli anni ’50. Nell’arco di circa sessant’anni, il suo principale interesse si è rivolto all’osservazione delle strutture naturali considerate come modelli in grado di fornire indicazioni utili per la definizione di nuove soluzioni progettuali.

E ora Firenze e la Toscana lo ricordano con una serie di eventi che prenderanno il via domani, giovedì 8 giugno 2017, alla Palazzina Reale, sede dell’Ordine e della Fondazione Architetti Firenze (piazza Stazione 50), e che vedranno il susseguirsi di incontri e testimonianze con architetti, critici dell’architettura e protagonisti della stagione che vide operare Vittorio Giorgini a Firenze e negli Stati Uniti, per capire fin dove sono arrivati i suoi studi e quali sono nel presente gli sviluppi delle sue ricerche pionieristiche. Alla Palazzina Reale, fino alla fine di giugno, sono in programma lectures di approfondimento sulla sua ricerca.

Il 16 giugno si aprirà poi la mostra dedicata alla galleria “Quadrante” al Museo Novecento di Firenze. Durante il periodo di apertura della mostra sono previsti incontri con artisti e curatori che conobbero Giorgini e collaborarono alla programmazione della galleria.




Festa del 2 giugno a Castelfranco-Piandiscò

La memoria della lotta per la libertà e la consegna ai giovani della Costituzione e della Bandiera italiana saranno i momenti cardine della giornata del 2 giugno, Festa della Repubblica, a Castelfranco Piandiscò.
Per la ricorrenza del 71° anniversario, infatti, l’Amministrazione comunale ha deciso di organizzare un incontro con i giovani del territorio invitati a conoscere più a fondo i valori fondanti della libertà e della democrazia del nostro Paese. Per questo, grazie all’ANED (Associazione Italiana ex deportati) è stato organizzato un incontro con Kitty Braun Falaschi, deportata dai campi di sterminio nazisti di Birkenau e Bergen-Belsen e testimone diretta dell’Olocausto. Venerdì 2 giugno alle ore 16 presso la Sala Consiliare di Castelfranco di Sopra la signora Braun incontrerà i giovani del territorio che in questo 2017 compiono i diciotto anni di età. A ciascun neo maggiorenne il Sindaco e la Giunta nei giorni scorsi hanno mandato una lettera di invito per la partecipazione all’iniziativa. Sarà per loro un momento di arricchimento e di piena consapevolezza dei valori democratici e civili che da ora in poi saranno loro richiesti.
Durante la celebrazione gli amministratori del Comune consegneranno inoltre a ciascun diciottenne la Costituzione e la bandiera italiana. Esse rappresentano, in modo semplice, la sintesi più alta delle regole di convivenza del nostro popolo nel segno del rispetto della solidarietà e della dignità umana che fanno grande il nostro Paese.