“Le cariche di esplosivo di San Donato” Gli anni di Don Milani a Calenzano: testimonianze e letture.

Venerdì 30 giugno alle 21.00 presso la Civica Biblioteca, via della Conoscenza 11, a Calenzano, il ciclo “Con gli occhi di don Milani” prosegue con gli ex-allievi della scuola popolare di San Donato. Letture a cura del Centro Iniziative Teatrali di Campi Bisenzio. Modera Sandra Nistri, giornalista de La Nazione.




La 73° commemorazione dell’eccidio nazifascista di Guardistallo

30.6.2017_ Guardistallo _eccidio 2017Dal 29 giugno al 2 luglio 2017 il Comune di Guardistallo, organizza una serie di iniziative per la 73° commemorazione dell’eccidio nazifascista. Giovedì 29 giugno alle 9 S. Messa presso la Chiesa Santi Lorenzo ed Agata, alle 10 visita presso la tomba di don Mazzetto Rafanelli, alle 10.20 visita alla croce di via del Bandello a Montescudaio, alle 11 omaggio a Cecina al Parco dei Martiri di Guardistallo, alle 12 suono della campana civica, alle 17, Rosario in Loc. Bucaccia. Venerdì 30 giugno alle 21, l’evento Semi di Pace. Presentazione de “Le strade bianche della Memoria”, seguirà “L’Atlante della Memoria” presentato da Catia Sonetti, direttrice Istoreco Livorno. Domenica 2 luglio ritrovo alle 8.30 presso Palazzo Comunale di Guardistallo e suono della campana civica; alle 8.45 omaggio al Parco della Pace E. Toaff, alle 9.30 messa in suffragio presso la Chiesa di SS. Lorenzo e Agata; alle 10.30 deposizione di una corona presso il monumento in piazza della Chiesa. Seguiranno i saluti del Comitato Martiri di Guardistallo, Anpi, e Anvcg. Interverranno alle cerimonie il rappresentante della Repubblica Federale di Germania Renate Wendt, il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani e il sindaco di Guardistallo Sandro Ceccarelli.




73° Anniversario della Liberazione di Montepulciano

Giovedì 29 giugno il Comune di Montepulciano celebra l’anniversario della Liberazione di Montepulciano, avvenuta in quella stessa giornata del 1944, con il tradizionale corteo al quale è abbinata una nuova iniziativa, destinata a ricordare, come avviene ormai da anni, un fatto storico di quel periodo che abbia avuto come conseguenza il sacrificio di vite umane.

Il corteo, accompagnato dalla Banda dell’Istituto di Musica partirà  alle 17.00 da Piazza Grande ed attraverserà  il centro storico fermando al Borgo Buio, dove sarà  reso omaggio alla memoria del martire Giuseppe Marino, impiccato dai tedeschi ad un lampione stradale, e poi al Giardino di Poggiofanti. Qui, davanti al monumento ai Partigiani, sarà  ufficialmente celebrato l’anniversario della Liberazione.

La manifestazione si sposterà  quindi all’inizio della Strada della Fila, alla base del poggio su cui si trova Valiano, e precisamente al Podere Catena che fu teatro il 16 giugno 1944 di un tragico episodio.

Sotto un bombardamento delle forze alleate persero infatti la vita due cugini, il piccolo Gianfranco Pastonchi, di 9 anni, e Leda Pastonchi, di 13.

Il podere aveva ospitato per circa una settimana, e fino a poche ore prima, una compagnia di soldati tedeschi che, proprio alla vigilia della partenza, furono avvistati dai ricognitori alleati. Il conseguente bombardamento fu preciso e particolarmente violento.

 




‘L’insegnamento di Don Lorenzo Milani’ nelle riflessioni di padre Balducci

Il 26 giugno del 1967 moriva Don Lorenzo Milani. Il 27 giugno alle ore 15.00 la Biblioteca dell’ITI Leonardo da Vinci a Firenze celebra il 50esimo anniversario della morte, proponendo un incontro durante il quale sara’ analizzato il libro di Padre Balducci: ‘L’insegnamento di Don Lorenzo Milani’.

“Attraverso gli scritti di Ernesto Balducci su don Milani, che si snodano dal 1967 al 1992, possiamo cogliere le affinità e le enormi differenze tra due dei maggiori testimoni e interpreti del travaglio della Chiesa negli anni Sessanta. Due esperienze pastorali e pedagogiche che hanno seguito itinerari esistenziali differenti, ma si sono servite dello stesso linguaggio della fede. Ernesto Balducci (1922-1992) entra giovanissimo nell’ordine degli Scolopi. Nel 1958 fonda la rivista “Testimonianze” e successivamente raccoglie intorno a sé un folto gruppo di giovani nel “Cenacolo”. Docente di storia e filosofia negli istituti dell’Ordine dei padri Scolopi, nel 1963 affronta il processo che lo vede accusato della difesa del primo obiettore di coscienza cattolico. A Firenze negli anniCinquanta e Sessanta opera a fianco di Giorgio La Pira e Lorenzo Milani.”




Grazie. Da Monticchiello alla Liberazione

Martedì 27 giugno alle ore 18 presso il Granaio del Castelluccio a La Foce (Montepulciano) si presenta il volume “‘Grazie’. Da Monticchiello alla Liberazione” di Roberto Pagliai. L’autore ne discute con Benedetta Origo e Silvia Calamandrei.

Roberto Pagliai tenacemente ricostruisce la memoria di una Resistenza nel territorio che vorrebbe riconciliata e perfetta per renderla patrimonio comune. Prosegue il lavoro avviato con il saggio del 2013 L’ultimo partigiano, arricchendolo ed approfondendolo, e tiene presente nuovi approcci come quello di Giovanni De Luna ne La resistenza perfetta. Non è uno storico di professione, ma un appassionato della memoria locale, che seguita ad indagare per trovare risposta ai propri quesiti.
Le interviste agli anziani protagonisti sono preziose testimonianze che si mettono a disposizione per tramandare una speranza che era nell’aria subito dopo la Liberazione e che poi forse è andata dispersa.
L’epicentro attorno a cui ruotano la ricerca e le testimonianze è la battaglia di Monticchiello, ormai assurta a rappresentazione iconica della forza partigiana contro la brutalità fascista e tedesca, tramandata dalle narrazioni del Teatro povero. Ma le domande di Pagliai allargano e scavano oltre quell’episodio, ricostruendo scelte consapevoli e casualità di percorsi, ed episodi drammatici come la strage di Civitella Val di Chiana, rappresaglia che ha lasciato una traccia lunga, difficile da rimarginare. A Monticchiello invece, la rappresaglia è stata evitata grazie alla presenza di una proprietaria tedesca che dialoga con l’ufficiale tedesco venuto ad indagare, rassicurandolo sul non coinvolgimento della popolazione.
La resistenza comunista e quella cattolica, che si esprimono nelle diverse bande partigiane, trovano echi nei protagonisti superstiti, memori comunque di un affratellamento che durerà a lungo, pur nei conflitti del dopoguerra. Molti hanno avuto una formazione comune giovanile nell’Azione cattolica, che influenza i loro percorsi anche se diventano esponenti del Partito comunista, Vittorio Meoni spiega bene questo intreccio, e il legame che lo ha unito a La Pira e al cardinal Della Costa durante il suo periodo di studi a Firenze.

Fonte: Biblioteca Comunale e Archivio Storico Piero Calamandrei




Presentazione del libro di Valeria Milani Comparetti “Don Milani e suo padre. Carezzarsi con le parole”

Lunedì 26 giugno 2017, alle ore 18.00 si terrà presso la Biblioteca Comunale di San Casciano in Val di Pesa la presentazione del libro di

Valeria Milani Comparetti, Don Milani e suo padre carezzarsi con le parole. Testimonianze inedite dagli archivi di famiglia, Edizioni Conoscenza, 2017

L’autrice ne parlerà assieme a Francesco Fusi con Chiara Molducci, assessore alla Cultura di San Casciano Val di Pesa e con don Alessandro Santoro della Comunità di base delle Piagge.

La presentazione, che si inserisce all’interno del programma del XIV Festival Internazionale Teatro Azione, sarà seguita da un aperitivo/cena in attesa dello spettacolo “Lettera a una professoressa” con letture a cura delle Contrade di San Casciano V.P. e musiche della Scuola Fortunato Fontanelli del Corpo Musicale Oreste Carlini (ore 21:15 – Arena dentro le mura)




73° ANNIVERSARIO della BATTAGLIA di “PIAN D’ALBERO”

Programma della cerimonia:

Ore 8.30 Ritrovo di tutte le Autorità e della cittadinanza presso il Comune, sede di Figline (Piazza IV Novembre, 3).

Ore 9.30 Pian d’Albero. Cerimonia civile e deposizione corona.

Ore 10.45 Sant’Andrea in Campiglia.
Inaugurazione del nuovo monumento dedicato alle vittime della battaglia combattuta dal reggimento scozzese “The Black Watch (Royal Highland Regiment)” sulla vicina collina di Monte Scalari.
Deposizione delle corone. Celebrazione religiosa

Interventi celebrativi
Cristina Simoni – Presidente Consiglio Comunale di Figline e Incisa Valdarno
Giulia Mugnai – Sindaca Comune di Figline e Incisa Valdarno
Ubaldo Nannucci -Presidente ANPI Provinciale
Matteo Barucci – Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea
Maggiore Ronnie Proctor – rappresentante The Black Watch (Royal Highland Regiment)”

Ore 13.00 Sede GAIB (Loc. Ponte agli Stolli) – Pranzo sociale
(per prenotazioni rivolgersi all’A.N.P.I. entro mercoledì 22 giugno p.v. – tel. 328 0253309 – 338 1917474 )




SPAGNA 1936: TRA GUERRA E RIVOLUZIONE

VOLTERRA, SABATO 24 GIUGNO 2017, presso i locali del “Teatro di Nascosto”, scalinata di Docciola

ore 17: proiezione del filmato
SPAGNA 1936. L’UTOPIA SI FA STORIA
a cura del Centro Studi Libertari – Archivio Giuseppe Pinelli di Milano

ore 18: Inaugurazione della Mostra
LA CATALOGNA BOMBARDATA
realizzata dal Memorial Democràtic della Generalitat de Catalunya
i bombardamenti attuati dall’Italia fascista sulla popolazione civile catalana
presentazione a cura di Doriano Maglione del Centro Filippo Buonarroti di Milano

ORE 18:30: Conferenza dibattito
SPAGNA 1936: TRA GUERRA E RIVOLUZIONE
Le origini del conflitto e i crimini dell’aviazione legionaria fascista
L’esperienza delle milizie e delle collettività libertarie autogestite
La repressione stalinista e l’assassinio di Camillo Berneri
Con Doriano Maglione del Centro Filippo Buonarroti
Giorgio Sacchetti Dipartimento di Scienze Storiche dell’Università di Padova

ORE 20: Cena sociale

ORE 21:30: Spettacolo

SPAGNA 1936.
UN SOGNO IMMENSO DI LIBERTÀ.
Racconto cantato da Miguel Hernandez,
Paco Curto  e Chicho Sanchez Ferlosio.
Con i Disertori e Gianni Calastri, a cura di ass. cult Le Radici con le Ali,  2016

Organizzano:
Centro Filippo Buonarroti
Teatro di Nascosto
Spazio Libertario Pietro Gori
​Le Radici con le ali​
Per  informazioni e contatti:
eventilibertari@gmail.com