Commemorazione dei partigiani caduti l’11 giugno 1944 a Poggio alla Malva




Presentazione del libro: “I luoghi del fascismo in provincia di Lucca”

Martedì 9 giugno 2026, ore 17:00

Sala Parenti, Villa Argentina – Viareggio.

Il libro: Sempre in collaborazione con la Provincia di Lucca, ci sposteremo a Viareggio per presentare il libro “I luoghi del fascismo in provincia di Lucca. Patrimoni difficili, memorie contese, identità locali” (Maria Pacini Fazzi Editore, 2026), scritto da Camilla Zucchi, dottoressa di ricerca in Digital Public History e membro del direttivo di ISREC Lucca. Lo studio elegge il territorio lucchese a laboratorio ideale per interrogare le tracce più scomode e materiali della dittatura nel discorso pubblico, contestualizzandole per trasformare il passato da eredità opaca in un’occasione di consapevolezza civile e responsabilità democratica.

Interventi: Jonathan Pieri, Direttore di ISREC Lucca, dialogherà con l’autrice Camilla Zucchi.

Informazioni utili: L’ingresso è libero fino al raggiungimento della capienza massima della sala. Per contatti e informazioni: Tel. 0584 1647600 – info@villaargentinaviareggio.it.

Vi invitiamo a partecipare numerosi a questi importanti momenti di confronto, essenziali per la crescita della coscienza storica e civile della nostra comunità.




Presentazione del libro “Storia del Novecento. Il secolo della bomba atomica”




Partigiane in fiore – Inaugurazione del giardino dedicato a Teresa Mattei




“Fosco Frizzi (1901-1951). Una memoria”. Presentazione.

Mercoledì 3 giugno ore 17.00, vi invitiamo a partecipare alla presentazione del libro di Adalberto Scarlino “Fosco Frizzi (1901-1951): una memoria” (Pontecorboli editore, 2025) promossa dall’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea in collaborazione con la Fondazione Circolo Fratelli Rosselli e il Circolo Piero Gobetti di Firenze.

Interverranno, oltre al direttore dell’ISRT Matteo Mazzoni, Fulvia Alidori e Valdo Spini.

Sarà presente l’Autore.

L’iniziativa si svolgerà presso la sede della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli in via degli Alfani 101/rosso




2 giugno 1946. Chicchi e le altre | Mostra “diffusa” dal 2 giugno a Grosseto

Nella primavera del 1946 le italiane hanno votato nella prima tornata di consultazioni amministrative, ma sono state le elezioni del 2 giugno del 1946 ad imprimersi nella memoria collettiva come un evento storico: quasi 13 milioni di cittadine si misero in fila ai seggi per eleggere i componenti dell’Assemblea costituente e scegliere tra Monarchia e Repubblica. Nelle liste per le elezioni del 2 giugno 1946 le donne rappresentavano poco meno del 7% delle candidature; 21 furono elette su un totale di 556 deputati, appena il 3,7% dei componenti dell’Assemblea. Ma chi erano queste donne? Quali esperienze avevano alle spalle? Cosa rappresentavano e cosa realizzarono?

Sono le domande a cui cerca di dare risposta la “mostra diffusa” dal titolo “2 giugno 1946. Chicchi e le altre”, realizzata dall’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea per celebrare l’ottantesimo anniversario di quell’evento epocale. Una mostra diffusa è un evento culturale che non si concentra in un unico spazio, ma disloca i materiali espositivi su più luoghi, trasformando il tessuto urbano in una galleria. 21 locandine, una per ogni Madre Costituente, riprodotte in più copie, saranno collocate a partire dal 2 giugno in botteghe, piazze, giardini, palazzi istituzionali, locali commerciali… L’intento è quello di raggiungere il maggior numero possibile di persone, permettendo di fruire di materiali culturali anche in spazi che non sono “espositivi” in senso proprio. Ogni locandina conterrà una foto, una breve biografia, una citazione e rimanderà con un QR code ad approfondimenti; sarà disponibile nel sito dell’Isgrec (www.isgrec.it) una mappa digitale con l’indicazione della presenza delle locandine sul territorio, in modo tale che chi è interessato possa vederle tutte o solamente alcune.

L’idea è quella di uscire far uscire la celebrazione delle 21 Madri costituenti dai luoghi chiusi e ufficiali, per farle diventare parte della quotidianità occupando metaforicamente lo spazio urbano, a partire dalla “Chicchi” del titolo — nome di battaglia di Teresa Mattei, la più giovane delle Costituenti —, per restituire a tutte la centralità del percorso per l’elaborazione di quella Costituzione che da quasi 80 anni garantisce eguaglianza, diritti, dignità sociale a tutti e in particolare alle donne.

La mostra è curata da Barbara Solari e Ilaria Cansella, la grafica è dello studio IF di Simona Espositi.




Presentazione del libro “I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia” a Livorno




Presentazione del libro “I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia” a Viareggio