23 febbraio 2018: presentazione del volume di Francesco Cecchetti

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“Sono il n° A5384 di Auschwitz—Birkenau”

Per il ciclo “Monsummano …Incontri culturali”, l’Assessorato alla Cultura organizza l’evento dal titolo “Sono il n° A5384 di Auschwitz—Birkenau” Liana Millu: testimonianze di vita nel lager che si terrà giovedì 22 febbraio 2018, alle ore 21.15, nella sala Walter Iozzelli dellaBiblioteca comunale “Giuseppe Giusti” di Monsummano Terme.

Si tratta di letture sceniche a cura del G.A.D. Gruppo d’Arte Drammatica Città di Pistoia tratte da “Il fumo di Birkenau” di Liana Millu e da “Care ragazze, cari ragazzi” di Mauro Matteucci. L’adattamento drammaturgico è di Chiara Cecchi e la regia di Franco Checchi. Prenderanno parte alla lettura, oltre a Chiara Cecchi, Sara Bacci, Carlotta Cappellini, Francesca Franchi, Eleonora Zara del G.A.D. GIOVANI diretto da Patrizia Maestripieri.

La serata sarà dedicata principalmente alla figura di Liana Millu, scrittrice e partigiana, sopravvissuta all’internamento nel lager, che iniziava ogni intervista e ogni incontro con le scuole con le stesse parole: si presentava non con il suo nome, ma con il suo numero tatuato sull’avambraccio sinistro.

L’adattamento scenico dedicato a Liana Millu inizia proprio con quel numero, con il nome del campo di sterminio simbolo della Shoah, Auschwitz-Birkenau, il più grande cimitero ebraico al mondo.

La presenza di poesie scritte da tre donne nel campo di Auschwitz e da una dodicenne nel campo di Terezin fanno da trait d’union alle due parti dell’adattamento scenico: la vita nel lager e le lettere ai “nuovi testimoni”, i giovani, che porteranno nel futuro gli insegnamenti e le immagini altrimenti destinate a disperdersi.




“Costituzione e Storia dell’Italia repubblicana”, corso di formazione per insegnanti – Massa (MS)

L’Istituto Storico della Resistenza Apuana (ISRA), in collaborazione con Archivi della Resistenza e con la Regione Toscana, organizza un corso di formazione (gratuito), per i docenti della Scuola Secondaria sul tema

“Costituzione e Storia dell’Italia Repubblicana”,

Il corso avrà inizio il 21 Febbraio 2018 alle Ore 15,00 presso l’Aula Magna del Liceo classico “P.Rossi” con una serie di interventi sul tema “La Costituzione: una storia attuale

Seguiranno poi gli appuntamenti del 28  febbraio dalle ore 15,00 presso la Sc. “Carducci” di Carrara (“La Costituzione e la storia del dopoguerra“) e del 7 marzo 2018 dalle ore 15,00 presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (“La Costituzione e la storia delle idee“).

In allegato il programma dettagliato e la scheda di iscrizione al corso.

Per le iscrizioni: istitutostorico@resistenzapuana.it; info@archividellaresistenza.it

 




Le vacanze per i figli del popolo. Le colonie estive pistoiesi (1928-1943)

Sarà inaugurata martedì 20 febbraio alle 16 in Sala Gatteschi e sarà visitabile fino al 31 marzo in orario di apertura della biblioteca questa mostra curata da Stefania Nerucci e Alfonso Venturini: si tratta di un percorso che ricostruisce un pezzo di storia – quello delle colonie estive come strumento delle politiche di organizzazione della gioventù da parte del regime fascista – attraverso documenti, fotografie e illustrazioni, con riferimento alle esperienze a Pistoia e provincia; un invito a leggere il nostro passato nella sua complessità e alla luce degli ultimi studi storiografici.

I curatori della mostra sono disponibili per visite guidate a scolaresche; per prenotare è necessario inviare una mail di richiesta a a.bargellini@comune.pistoia.it o s.bonechi@comune.pistoia.it




Giornata del Ricordo a Rimini – 19-20 febbraio 2018

Il 19 e il 20 febbraio l’Isgrec sarà a Rimini per un corso di formazione/aggiornamento per insegnanti e per una lezione per gli studenti sul Confine orientale

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Giornata della Memoria a Orbetello – 19 febbraio 2018

Per l’Isgrec sarà  presente Elena Vellati

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“Pietro Bastogi e l’800 italiano, fiorentino e livornese” – Presentazione del libro, Cecina (LI)

Il Circolo Culturale “G.E. Modigliani” e il Circolo Culturale “Luigi Einaudi” in collaborazione con il Circolo Culturale “Il Fitto” sabato 17 febbraio prossimo alle ore 17,30, nel 160° anniversario della presidenza di Pietro Bastogi della Camera di Commercio di Livorno, invitano la cittadinanza presso la Sala del Circolo Culturale “Il Fitto” di Cecina (Corso G. Matteotti 101/R) alla presentazione del libro:

Pietro Bastogi e l’Ottocento italiano, fiorentino e livornese (Polistampa, 2018) di Luciano Iacoponi

Presentazione a cura del dr. Massimo Sanacore, Direttore dell’Archivio di Stato di Livorno e Introduzione del dr. Mario Miccoli, Presidente del Banco di Lucca e del Tirreno




I bordi del buco nero. 1918 – 2018, cent’anni di amnesie e vittimismi su Africa e confine orientale

In occasione del “Giorno del Ricordo” 2018: continuando nel percorso degli anni passati, il progetto cercherà di accostare i giovani ai “protagonisti” diretti di eventi spesso poco conosciuti relativi al confine nord-orientale, ricollegandosi in tal modo al tema del rapporto tra Europa e Jugoslavia e affrontando tragedie come le vicende delle foibe e dell’esodo. Il tutto potrà essere analizzato in un’ottica di tipo europeo e sovranazionale, approfondendo anche questioni che spesso sono state trascurate dalla storiografia italiana, come l’occupazione italiana in Jugoslavia del 1941-1943.

L’evento si svolgerà il giorno venerdì 16 febbraio 2018 alle ore 10,30, avrà come tematica “I bordi del buco nero. 1918 – 2018, cent’anni di amnesie e vittimismi su Africa e confine orientale” e sarà tenuto da Roberto Bui, in arte Wu Ming 1, scrittore e traduttore, fra i fondatori del famoso collettivo Wu Ming composto da scrittori provenienti dalla sezione bolognese del Luther Blissett Project. Ha pubblicato romanzi, volumi e traduzioni con Einaudi e Rizzoli. E’ esperto di foibe e di esodo giuliano-dalmata; con il collettivo ha curato i saggi “Foibe o Esodo? 24 FAQ per il Giorno del Ricordo” e “Il Giorno del Ricordo e i falsi fotografici sulle foibe”.

Per portare la testimonianza diretta sarà presente Lorenzo Filipaz, triestino e figlio di un esule istriano, che parlerà di: “Le conseguenze e il peso dell’esodo sulle giovani generazioni di istriani”.

Dal ramo materno è di ascendenza slovena. Fa parte del gruppo di inchiesta su Wikipedia “Nicoletta Bourbaki”. Appassionato delle storie della sua terra di confine, da anni ha intrapreso un percorso di ricerca e autoanalisi sul cosiddetto “esodo giuliano-dalmata”. L’intento è quello di capire cosa sia andato storto, per quali ragioni l’esodo da Istria e Dalmazia sia diventato una narrazione revisionista e come mai i figli di una terra meticcia siano diventati i pasdaran del nazionalismo.

Coordinerà Stefano Bartolini (Istituto Storico della Resistenza di Pistoia), autore del libro “Fascismo antislavo. Il tentativo di “bonifica etnica” al confine nord-orientale” e della ricerca “Fascismo, foibe, esodo”.