CONVEGNO DI STUDI “Il 1944 e la lotta in armi nell’Italia centrale: fra guerra totale e scelte resistenziali”
ARCHIVIO APERTO. L’Archivio del Movimento di Quartiere si apre alla città.
L’Archivio del Movimento di Quartiere di Firenze fa adesso parte del sistema bibliotecario del Comune di Firenze in seguito alla donazione effettuata dalla Associazione che nel gennaio 2005 lo costituì.
L’Archivio conserva la documentazione prodotta dai Comitati di Quartiere nati con l’alluvione che il 4 novembre 1966 colpì Firenze fino alla costituzione dei Consigli di Quartiere (che dal 1976 sono organi elettivi) e dai Doposcuola, Scuole Popolari, Comitati Genitori che, nello stesso periodo, dettero vita al Movimento “Scuola e Quartiere”.
L’Archivio è collocato da oggi al secondo piano della BiblioteCanova Isolotto nella sezione Storia Locale ed è accessibile al pubblico.
ore 15
Visita guidata della mostra ‘Le radici della Partecipazione’ nei pannelli originali del 2006 (cm100x200) progetto grafico di Marco Capaccioli.
ore 16
Proiezione del video ’Le Radici della Partecipazione’, prodotto da Nicola Melloni
Presentazione del sito dell’Archivio www.movimentodiquartierefirenze.it a cura di Mauro Zaccariello
ORE 17
Assemblea straordinaria dei soci dell’Associazione ‘Archivio del Movimento di Quartiere di Firenze’, aperta al pubblicoù
Saluto di Paola Galgani, vicesindaca di Firenze
Interventi
Moreno Biagioni, presidente dell’Associazione ‘Archivivio del MdQ
Tiziana Mori, responsabile E.Q.Biblioteche del Comune di Firenze
Mirko Dormentoni, presidente del Consiglio di Quartiere 4
Martedì 5 Novembre 2024
ARCHIVIO APERTO
ORE 15
visita all’Archivio con la visione della mostra ‘Le radici della Partecipazione’ nei pannelli originali,
ore 16
Proiezione del video ’Le Radici della Partecipazione’,
Presentazione del sito www.movimentodiquartierefirenze.it
ORE 17
‘ I manifesti degli anni ‘60 e ’70: la comunicazione politica ieri ed oggi”
La collezione degli oltre 250 manifesti dell’Archivio adesso è visibile nel nostro sito, una preziosa e singolare raccolta che spazia tra antifascismo e pace, internazionalismo e lotte popolari, comitati di base e lotte femministe…
“sono le voci dei comitati di quartiere, dei movimenti spontanei sul territorio, dei Circoli e Case del Popolo, ma anche la voce dei grandi partiti di massa di allora (primo fra tutti il PCI), dei sindacati, dei primi Consigli di Quartiere e la ricerca (e questa, forse, può essere la particolare e preziosa caratteristica del territorio fiorentino) di intese, alleanze, fronti comuni tra movimenti, comitati, partiti, istituzioni…”
Presentazione di
Isanna Generali, Laura Grazzini, Mauro Zaccariello
Interviene
Simonetta Soldani, docente di Storia contemporanea
Nel corso delle iniziative di ARCHIVIO APERTO è possibile accedere a tutte le pubblicazioni edite dall’Archivio, a manifesti e depliant, prodotti, averli in omaggio oppure a prezzi speciali in offerta.
Presentazione del volume di Claudio ALBERTANI “Il giovane Victor Serge (1880-1919): ribellione e anarchia”
Iniziativa a Livorno dedicata a Ilio Barontini
Un incontro al mese con approfondimenti storiografici e archivistici dedicato ai protagonisti della storia locale: il primo sarà incentrato sulla figura di Ilio Barontini, poi seguiranno, a novembre e dicembre, Primetta Cipolli e Bruno Bernini. Il ciclo continuerà con altri seminari anche nei primi mesi del 2025.
Il primo incontro sarà dunque dedicato a Ilio Barontini: socialista nella giunta Mondolfi, poi comunista perseguitato, fuoriuscito in Francia e in Unione Sovietica, combattente in Spagna, impegnato con la resistenza etiope contro i fascisti italiani, a capo del Corpo volontari della libertà, deputato, segretario della Federazione comunista di Livorno, e tanto altro ancora.
Su questa figura importante e significativa anche al di là del territorio labronico, conosciuto anche a livello europeo e non solo, molte tracce sono state conservate, sia quelle di polizia presso l’Archivio di Stato locale sia quelle del suo partito, il Pci, presso l’ISTORECO. Tutte queste non esauriscono la mole di documentazione su Barontini: altre carte ed altre tracce sono custodite presso l’Archivio Centrale dello Stato a Roma, presso la Fondazione Gramsci di Roma ma anche presso l’Istituto Parri di Bologna e in altre sedi.
Nell’occasione di questa iniziativa che, ricordiamo, ha valore formativo per i docenti di ogni ordine e grado, faremo in modo di illustrare alcune di queste testimonianze: lettere, resoconti della segretaria, fotografie, carte di polizia; cercheremo di accostare le fonti scritte a fonti più indirette, quelle di coloro che per passione di ricerca hanno provato a ricostruire il personaggio Barontini.
Un percorso tra storia, storiografia e memoria, un intreccio critico ma indissolubile, che ci permetterà di fare una piccola strada dentro la complessità del Novecento.
Per i docenti interessati: la partecipazione al corso/ciclo di incontri è gratuita (7 incontri a cadenza mensile, da ottobre 2024 a aprile 2025) e le iscrizioni possono essere effettuate tramite la piattaforma SOFIA (codice 95685).






