ISGREC Grosseto – Italia repubblicana: diritti di cittadinanza e diritti sociali

L’Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell’Età contemporanea presenta e invita a incontri per la cittadinanza, all’interno del progetto regionale La Costituzione degli italiani. Cittadini e lavoratori, coordinato dall’ISRT e curato dalla rete degli Istituti toscani della Resistenza e dell’età contemporanea, con il sostegno della Regione Toscana:

Martedì 7 novembre 2017
ore 16:30
@ Sala Conferenze del Museo di Storia Naturale della Maremma

 

 Italia repubblicana: diritti di cittadinanza e diritti sociali

 Intervengono:

P. Passaniti (Unisi, Sislav) – Cittadini lavoratori. Lavoro e diritti nella Costituzione

A Turbanti (ISGREC) – Lavoro e diritti nel territorio, la storia del movimento sindacale

Claudio Renzetti (CGIL) – Riflessioni sul territorio: lavoro e diritti oggi

 

 

Giovedì 9 novembre 2017

ore 16:30
@ Biblioteca Francesco Chioccon dell’ISGREC

 Inaugurazione della mostra “Le amiche della Miniera di Ribolla”
Il ruolo delle donne:  Il lavoro e il sindacato

 

Visita guidata a cura di Barbara Solari.
La mostra rimarrà aperta fino al 22 novembre.

 

L’Istituto grossetano, inoltre, ha organizzato le seguenti iniziative per le scuole: 

1) Mostra Le Amiche delle Miniera di Ribolla
Visite guidate e laboratori per la scuole a cura di Barbara Solari e Elena Vellati fino al 22 novembre.

2) Il lavoro degli edili nella costruzione della città di Grosseto –  laboratori nelle scuole a cura di Luciana Rocchi.

 




Gli eventi promossi dal Comune di Calenzano nel centenario della Rivoluzione russa

dal 7 al 10 novembre 2017
@ Municipio di Calenzano; Teatro Manzoni di Calenzano e Design Campus di Calenzano

 

In occasione del Centenario della Rivoluzione russa il Comune di Calenzano promuove giornate dal ricco programma culturale:

• Martedì 7 novembre ore 18:30
inaugurazione della Mostra L’arte delle Idee. Un percorso visivo rivoluzionario
@ Municipio di Calenzano

• Martedì 7 novembre ore 21:15
Mistero BUffo. Rappresentazione eroica, epica e satirica della nostra epoca. di V. Majakovskij
Adattamento di E. Buttaroni
@ Teatro Manzoni – Via Mascagni 18- Calenzano

• Venerdì 10 novembre ore 21:15
Azione! Dalla corazzata Potemkin a Ottobre. L’obbiettivo di Ejzenstein sulla Rivoluzione
Ne parliamo con Valentina Parisi
@ Design Campus- Aula Magna
Via Pertini 93 – Calenzano

 

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito.
Programma pdf in allegato.




E poi ci fu il ’17. Riflessioni e letture rivoluzionarie – BiblioteCaNova Isolotto

7 e 28 novembre 2017
ore 19
@ BiblioteCaNova Isolotto (via Chiusi 4/3a, Firenze)

Il 2017 è un anno importante: cento anni fa infatti per la prima volta si realizzava il sogno di una vera e propria rivoluzione che vendicasse la sofferenza dei proletari e che mettesse in pratica l’affascinante utopia del Marxismo. Al di là dei giudizi personali e delle valutazioni politiche (o storico-politiche) è indubbio che il secolo breve nasce con la Rivoluzione russa e termina con la palese implosione di quel sistema che dalla rivoluzione, almeno formalmente, era nato. Ma la rivoluzione del ‘17 non rappresenta soltanto il successo della teoria marxiana: l’attesa messianica di origine ebraica, il sogno dell’utopia, la riflessione illuminista prima e socialista utopistica poi, l’ipotesi giacobina e la breve esperienza della Comune di Parigi, senza contare le specifiche suggestioni del mondo russo ottocentesco (il Dostoevskij dei Demoni o il Tolstoj profetico e nonviolento), rappresentano senz’altro tappe d’avvicinamento e orizzonti culturali degli eventi del 1917.

A novembre due incontri alla BiblioteCaNova Isolotto per ripercorrere, insieme a Daniele Bacci, Associazione Culturale Venti Lucenti, alcuni aspetti di questo grande evento storico.

Programma novembre

• martedì 7 novembre – ore 19: Le voci della rivoluzione

• martedì 28 novembre – ore 19: Dopo la rivoluzione

Contatti

telefono: 055.710834
email: BIBLIOTECANOVAISOLOTTO@COMUNE.FI.IT
web: WWW.BIBLIOTECHE.COMUNE.FI.IT/BIBLIOTECANOVA_ISOLOTTO/

Cartolina con programma degli eventi in allegato (formato pdf)




“La guerra verticale. Uomini, animali e macchine sul fronte di montagna (1915-1918)”

Il 6 novembre alle ore 21, nella Sala conferenze del convento di San Domenico, ci sarà il convegno “La guerra verticale. Uomini, animali e macchine sul fronte di montagna (1915-1918)” con Diego Leoni, autore dell’omonimo libro sul tema della guerra in montagna.




Sul filo della memoria. Gli archivi d’artista si raccontano

Lunedì 6 novembre alle 18.00 al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato un nuovo appuntamento della rassegna Sul filo della memoria. Gli archivi d’artista si raccontano
Introducono Danka Giacon e Filippo Tibertelli de Pisis
Interventi di:
Stefano Pezzato, responsabile area artistica del Centro Pecci, Gli archivi d’artista al Centro Pecci
Lorenzo Valgimogli, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, Il censimento degli archivi dell’arte contemporanea in Toscana
Fonte: Centro Pecci




Convegno – Gaetano Salvemini dall’America all’Italia. Fra politica e storia

6 novembre 2017
ore 15
@ Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria” (via Sant’Egidio, 23 – 50122 Firenze | telefono 055.291923)

 

Convegno di studi nei sessanta anni dalla morte

Gaetano Salvemini dall’America all’Italia. Fra politica e storia

 

Saluti e introduzione di Sandro Rogari
Riccardo Fubini, Alle origini della borghesia nella storiografia di Salvemini. Antifeudalesimo e condanna della violenza dal Comune medievale alla Rivoluzione francese
Renato Camurri, Salvemini dall’America all’Italia
Mirko Grasso, Indagine storiografica e lotta al regime: Salvemini storico del fascismo
Andrea Ricciardi, Salvemini di fronte al quadro politico della Repubblica

Locandina in allegato.




Canzoni contro la guerra

Domenica 5 novembre dalle ore 16.30 l’Istituto Ernesto De Martino vi invita al teatro dell’Affratellamento a Firenze per lo spettacolo Canzoni contro la guerra:

Cori:
LE MUSIQUORUM e LE MNEMOSINE

Lo spettacolo:
Il gruppo “L’Albero della libertà” in “MALEDETTI STUDENTI ITALIANI CHE LA GUERRA L’AVETE VOLUTA. Canzoni e letture contro la guerra” (in collaborazione con il Circolo Gianni Bosio di Roma).
Sara Modigliani (voce), Gabriele Modigliani (chitarra), Stefano Pogelli (mandola), Gavina Saba (chitarra e voce), Livia Tedeschini Lalli (voce), Laura Zanacchi (voce) e la partecipazione del cantastorie siciliano Mauro Geraci.

Delle guerre meglio festeggiare la fine, non l’inizio. “Maledetti studenti italiani che la guerra l’avete voluta” è uno spettacolo-concerto costruito, negli anni del centenario della Prima Guerra Mondiale, a partire dalle storie e dalle canzoni di chi quella guerra l’ha subita ed è stato costretto a combatterla. Il titolo viene da una canzone molto diffusa nella memoria popolare, tuttora ricordata e cantata nella tradizione orale ed esprime assai bene il risentimento nei confronti di un interventismo classista già pronto a trasformarsi in fascismo. Questa memoria alternativa si intreccia con i racconti di storie interpretate da Mauro Geraci tratte dallo straordinario libro di memorie “Terra matta” di Vincenzo Rabito (Einaudi, 2007): un contadino siciliano spedito a fare la guerra dall’altro capo dell’Italia, che racconta senza ombra di ideologia ma con tutta la rabbia e la sofferenza della cultura popolare incarnate in una scrittura.

Il libro:
“CALENDARIO CIVILE. Per una memoria laica, popolare e democratica degli italiani” (Donzelli, 2017). Con la partecipazione degli autori Alessandro Portelli e Vanessa Roghi

Un originalissimo progetto collettivo all’insegna della storia e dell’impegno civile, il libro – firmato da un gruppo di studiosi e intellettuali prestigiosi – lancia e articola la proposta di un «Calendario civile», parallelo a quello religioso, scandito da 22 date celebrative di passaggi cruciali della nostra storia democratica e della nostra tradizione repubblicana. Fin dai primi anni del secondo dopoguerra, la questione di una ritualità altra, di un ciclo dell’anno laico, si è posta come fondamento di una comunità civile. A dare ulteriore sostanza storica a questo calendario, ogni data è accompagnata da una preziosa appendice di brevi documenti di storia orale, di brani autobiografici, poetici o musicali. L’obiettivo è la costruzione di un patrimonio di tradizioni condiviso: la storia e il passato aiutano così a comprendere, trasmettere e ricordare, rafforzando il tessuto della nostra comunità nazionale, sconfiggendo i rischi dell’oblio, e costruendo una cittadinanza capace di non smarrirsi nelle sfide del nostro tempo. Ideato e coordinato da Alessandro Portelli, «Calendario civile» è un progetto nato dalla collaborazione tra la Donzelli editore e il Circolo Gianni Bosio, che oltre a dar vita al volume scritto a più mani, prevede un ciclo di eventi e spettacoli dal vivo intrecciati con i documenti orali contenuti nel volume.

Le canzoni:
Concerto con I FRATELLI ROSSI

Al termine seguirà un buffet. L’ingresso è gratuito (con contributi volontari e consapevoli del fatto che tutto si regge sull’autofinanziamento).




Anniversario della Vittoria a Montepulciano

Le celebrazioni del 4 novembre, anniversario della Vittoria nella Grande Guerra e Giorno dell’Unità Nazionale, si  terranno a Montepulciano domenica 5 novembre. Una giornata che si preannuncia come sempre molto intensa sia per il programma che per quei valori di pace che, oggi più che mai, non devono essere vanificati da una facile retorica ed essere trasmessi nella loro purezza alle generazioni del presente e del futuro.

Tutto avrà inizio alle 10, in Piazza Grande, con la formazione del corteo, cui parteciperanno rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, che sfilerà per il centro storico. Sono previste delle fermate per la deposizione di corone d’alloro e per la tradizionale lettura del Bollettino della Vittoria del 4 novembre 1918, che avrà luogo sul sagrato della chiesa di Sant’Agostino dove il Vice Sindaco Luciano Garosi porterà il saluto  dell’Amministrazione Comunale.

Al termine, alle 11, dopo una breve sosta all’Obelisco ai Caduti, nel Santuario di Sant’Agnese sarà celebrata la S. Messa in suffragio dei  Caduti di tutte le guerre.

Le celebrazioni proseguiranno quindi ad Acquaviva, alle 11,30, con la deposizione di una corona d’alloro nel Sacrario e la S. Messa dedicata ai Caduti di tutte le guerre.

La manifestazione ha la collaborazione del Comitato di coordinamento delle iniziative per il Centenario della Prima Guerra Mondiale e dell’Associazione Nazionale Bersaglieri sez. “C. Zeni e A. Bondi”, di Acquaviva.  Le celebrazioni saranno accompagnate dalla Banda dell’Istituto di Musica “H.W. Henze”.

Una giornata che nella sua semplicità vuole sottolineare come solo nel ricordo del sacrificio dei Caduti delle tante, troppe guerre che hanno sconvolto la storia dell’Umanità sia possibile costruire un futuro di pace.