Sui sentieri della Libertà

Una passeggiata della memoria in occasione del 71° anniversario della Liberazione, promossa da ISIS Gobetti-Volta, ANPI Bagno a Ripoli, Figline-Incisa, Reggello-Rignano, Comuni di Bagno a Ripoli, Rignano, Figline e Incisa Valdarno.

Ora 9.30 partenza da Poggio alla Croce e San Martino per Casa Cavicchi a Pian d’Albero

Rappresentazione teatrale e musicale
Interventi dei partigiani
Ristoro sul prato

Ore ripartenza per Poggio alla Croce e San Martino.

 




Il maggio radioso

Sabato 9 maggio, alle ore 17.00, presso la Biblioteca comunale (via Roma 37), in occasione del Centenario della Prima Guerra mondiale, conferenza di Christian Satto, Scuola Normale Superiore di Pisa, Il MAGGIO RADIOSO, l’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra.




Gli ultimi partigiani a Scandicci

La Biblioteca di Scandicci presenta, all’auditorium M.A. Martini, il volume di O. Baroncelli, Testimonianze della Resistenza toscana (1943-1945), con l’autore, il partigiano Moreno Cipriani, Giuseppe Matulli Presidente di Scandicci Cultura.




A Vaiano la proiezione del cortometraggio “Amiche per la libertà. Tosca Martini, Tosca Bucarelli e le altre”

1 tosca stampaVenerdì 8 maggio ore 21,00 presso la Tinaia di Villa il Mulinaccio a Vaiano (Prato) verrà proiettato il cortometraggio “Amiche per la libertà. Tosca Martini, Tosca Bucarelli e le altre”. Il corto è realizzato dalla Scuola di Cinema “Anna Magnani” di Prato con regia di Massimo Smuraglia, ed è ispirato alla vicenda della partigiana Tosca Martini di Usella. Alla sceneggiatura ha collaborato la Fondazione CDSE (il film è liberamente ispirato al libro “Sul cipresso più alto”, edizioni CDSE). Alla proiezione sarà presente uno degli autori del libro Francesco Venuti, il regista Massimo Smuraglia e gli attori del cast. Ingresso libero.

Il film prende spunto dalla storia di Tosca Martini, una ragazza di Usella, che lavorava presso la fabbrica Forti e all’interno del lanificio matura la sua coscienza politica e sindacale. Diventa infatti rappresentante operaia e durante la guerra staffetta partigiana. In segno di protesta, ma anche spinta dal suo carattere giocoso e irriverente, il 1 maggio 1944 Tosca issa una bandiera rossa sul cipresso più alto di Usella, così alto che la bandiera si vedeva anche dalla Direttissima. C’è però una soffiata, qualcuno fa la spia e Tosca viene arrestata e portata in carcere alle Murate, dove incontra la compagna di sventura Tosca Bucarelli. Portate a Villa Triste vengono torturate e ridotte in fin di vita dal terribile maggiore Mario Carità, in cerca di informazioni. Miracolosamente Tosca riesce a non rivelare nulla e a sopravvivere alle torture. Tosca morirà di vecchiaia a 90 anni, e la sua testimonianza è conservata presso il CDSE.




I Disegni di San Gersolè

Dal 2 Maggio al 30 giugno la Sala Polivalente della Banca di Credito Cooperativo di Impruneta ospita una mostra di disegni e diari diari degli alunni di San Gersolè, la scuola rurale di Impruneta divenuta famosa grazie al prezioso lavoro che lì svolse Maria Maltoni dal 1920 al 1956.

Sabato 2 maggio alle ore 10.30 è prevista la cerimonia di inaugurazione che sarà aperta dai saluti del Sindaco di Impruneta e dal Sindaco di Pontassieve, previste le testimonianze di Samuele Megli, Alessandra Fagnoni, Giovanni Corsini, Mauro Pinzauti e Silvano Salvatici.

Un ringraziamento particolare all’artista Ignazio Fresu per l’installazione dell’opera “Memento”.

Hanno collaborato alla realizzazione della mostra la Sezione Soci Coop di Impruneta e la Sezione di Pontasieve, l’Associazione Auser di Impruneta, l’Associazione Art Art di Imptuneta, la Banca di Credito Cooperativo di Impruneta e la Manetti Legnami Tavarnuzze – Impruneta.

Orario mostra: giovedì e venerdì 9.30 – 12.30. Sabato 9.30 – 12.30 e 16,00 -19,00.
Domenica 16,00 – 19,00.

Informazioni: Comune di Impruneta Via Cavalleggeri, 16, 50023 Impruneta – Tel. 055/2030408/627
g.bertini@comune.impruneta.fi.it

Marianna Maltoni (che amava però chiamarsi Maria) nacque a Dovadola (Forlì) il 2 Febbraio 1890. Nel 1910 conseguì il diploma di insegnante elementare e, dopo le prime esperienze di insegnamento in Romagna, nel 1919 chiese ed ottenne il trasferimento a Borgo San Lorenzo in Mugello e per un anno insegnò nella piccola frazione di Grezzano. Nel 1920 fu trasferita a San Gersolè, su una collina che guarda Firenze, nei pressi di Impruneta. Fu qui che la Maltoni si fermò e svolse la sua attività di insegnante fino al 1956 .Durante la seconda guerra mondiale aderì al movimento partigiano clandestino e si iscrisse al Partito d’Azione. A fine guerra, quando il partito si sciolse passò al Partito Socialista Italiano. Nel 1956, lasciato l’insegnamento per raggiunti limiti di età, si trasferì a Pontassieve e qui trascorse gli ultimi otto anni di vita. In quegli anni è stata eletta in Consiglio Comunale e ha potuto anche in questa veste, così come aveva fatto con la professione di insegnante, dare il suo originale e qualificato contributo alla vita della comunità. Novembre 1964.

Impruneta ha voluto esprimere la sua riconoscenza all’impegno sociale ed educativo profuso dalla Maestra conferendole la cittadinanza onoraria nel 1956 e intitolando a suo nome la Scuola per l’infanzia di San Gersolè




A San Casciano si presenta il libro di Francesco Fusi “Dopo la Liberazione”

Domenica 26 aprile, in concomitanza con le celebrazioni per il 70° Anniversario della Liberazione, si presenta a San Casciano Val di Pesa (Fi) il libro di Francesco Fusi, Dopo la Liberazione. Ricostruzione materiale, sociale e politica tra Val di Pesa e Val d’Elsa (1944-1946), Edizioni Polistampa, Firenze 2015.

Il volume, secondo esito di una ricerca promossa dalle amministrazioni comunali di Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle e San Casciano Val di Pesa e coordinata dall‘Istituto Storico della Resistenza in Toscana, ricostruisce il processo di uscita dal conflitto e di transizione dal fascismo alla democrazia che prende avvio successivamente alla liberazione dei tre comuni nel luglio 1944.

A fronte delle elevate perdite materiali e umane che il passaggio del fronte aveva comportato per queste comunità, nel libro si analizzano e ripercorrono gli interventi e gli sforzi con i quali le autorità locali affrontarono le particolari emergenze lasciate dalla guerra: dall’assistenza prestata agli sfollati, ai senzatetto, alle famiglie delle vittime civili e ai reduci, alla gestione della grave emergenza alimentare e sanitaria, sino all’avvio del processo di ricostruzione materiale ed economica degli abitati distrutti.

In ultimo, non meno importante, viene analizzato il processo di lenta riconquista delle libertà politiche e sociali che dall’estate del 1944 conduce sino alle prime elezioni libere del dopoguerra nel 1946.

La presentazione si svolgerà a partire dalle 17.30 presso la Bilioteca comunale di San Casciano Val di Pesa (Via Roma 37) e vedrà gli interventi di:

Massimiliano Pescini, Sindaco di San Casciano in Val di Pesa

Simone Neri Serneri, Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana

Matteo Mazzoni, Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana

Sarà presente l’autore.

La presentazione, inoltre, sarà accompagnata da interventi teatrali a cura di Tiziana Giuliani e da brani musicali eseguiti dagli allievi dell’Accademia Musicale di San Casciano Val di Pesa




25 aprile a Bucine

Programma della giornata

ore 8.30 cerimonia commemorativa e una breve rappresentazione della compagnia “Camminar teatrando”

ore 9.00 inizio dell’escursione, arrivo in località Cornia.
Alcuni membri della comitiva leggeranno una breve testimonianza sui tragici avvenimenti del giugno 1944.

ore 12.30 arrivo a San Pancrazio.
Breve intrattenimento canoro con gli studenti della scuola secondaria del Comune di Bucine.
Cerimonia commemorativa alla presenza del Sindaco, deposizione di una corona di alloro davanti al Sacrario e in prossimità del roseto e recita di brani e poesie.

Il pranzo può essere al sacco oppure consumato presso il Circolo ARCI San Pancrazio (euro 10).

Prenotazioni entro il 22 aprile.

 

 

 




Il 25 aprile nel Comune di Sarteano (Siena)

sarteanoIl Comune di Sarteano (Siena) per il 70° anniversario della Liberazione ha in programma diversi appuntamenti.

Il 19 aprile, ore 11,30 si terrà la commemorazione in localita’ Palazzo di Piero della morte di cinque sminatori dell’esercito (Capputo Oliviero, Carlotti Filippo, Cremonini Ginfranco, Francevich Camillo, Trampetti Attilio) rimasti uccisi nell’atto di bonificare l’intera area dagli ordigni tedeschi.

Sabato 25 aprile, alle ore 11,30, presso Piazza XXIV giugno, la Celebrazione ufficiale della Festa della Liberazione con la delegazione ufficiale del comune di Gundelsheim, gemellato con Sarteano. Alle ore 13, pranzo e festa in localita’ Pietraporciana, storica base partigiana.

A seguire si terrà l’inaugurazione della mostra che rimarrà aperta fino al 3 maggio presso la Sala Mostre del Comune dal titolo La raccolta dei ricordi. La mostra promossa è dall’Amministrazione Comunale e e dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi in occasione del 70° Anniversario della Liberazione: documenti, foto, libri, oggetti, a testimonianza di quanto vissuto da ciascuna famiglia durante gli anni della Resistenza, della 2a guerra mondiale e al momento della Liberazione