25 aprile a Vinci

Sono invitati tutti i cittadini ma soprattutto i giovani a partecipare alla celebrazione del 70° anniversario della Liberazione che l’amministrazione comunale di Vinci ha voluto festeggiare su tutto il territorio comunale con un ricco programma istituzionale e culturale. Con il supporto della sezione vinciana dell’ANPI e di numerose altre associazioni culturali è stato sviluppato un programma di iniziative che vede coinvolti anche gli alunni delle scuole vinciani partecipi attivamente. Ma vediamo nel dettaglio quali sono.
Sabato 25 Aprile si inizia la mattina alle ore 10.30 nel Giardino della Costituzione Italiana a Sovigliana con l’alzabandiera accompagnata dalle musiche della Filarmonica di Vinci che poi accompagnerà il corteo lungo il Viale Togliatti fino alla Piazza della Pace.
Nel giardino di Villa Reghini si svolgerà una cerimonia in memoria dei partigiani che hanno lottato per la libertà con la deposizione di una corona d’alloro. Prenderanno la parola il Sindaco Giuseppe Torchia e il presidente dell’ANPI sezione di Vinci Romano Galeotti.
L’iniziativa continua nella Sala Rinascita della Casa del Popolo di Sovigliana dove l’Orchestra della Scuola Media ad indirizzo musicale di Sovigliana si esibisce con brani musicali studiati per l’occasione. Secondo punto nella scaletta della mattinata è la premiazione del concorso artistico curato dall’associazione AQARIA rivolto alle classi delle scuole medie e le classi quinte delle scuole primarie di Vinci. Il titolo del concorso “I Segni della Liberazione” doveva stimolare gli alunni a comporre opere d’arte di tecnica mista. Quasi tutte le classi hanno partecipato con lavori veramente sorprendenti. La mattinata si concluderà con un intervento del Sindaco Giuseppe Torchia.
Il pomeriggio è dedicato alla passeggiata fino al cippo di Tribbio di Rio per commemorare con una funzione religiosa i tre ragazzi di Vinci, Luigi Sabatini, Ferruccio Lelli e Silvano Peruzzi uccisi da un gruppo di nazifascisti il 27 luglio del 1944.
La partenza è come di consueto alle ore 15.30 nel Piazzale della Chiesa di Santa Lucia.
Sempre nel pomeriggio (inizio ore 16.00) presso il Circolo di Petroio PETROCK “Liberation” – Musica Rock dal vivo e merenda come ormai da tradizione. Nell’ambito di questa manifestazione saranno esposte le fotografie che il fotografo Paolo Scali ha scattato durante le interviste con i partigiani e deportati del nostro territorio che l’ANPI di Vinci ha curato negli ultimi anni: “Sguardi della Resistenza” il titolo di questa mostra fotografica.
Nel dopocena si ritorna nel capoluogo vinciano nel suo rinnovato teatro. Alle ore 21.15 sarà rappresentato il recital Il nostro canto libero- Il 25 Aprile ricordando la Resistenza ideato e curato dalle compagnie teatrali di Vinci “Unicorno”, “Marvesio” e “I soliti Ignoti” sotto la regia Adelaide Faccenda e Fabiola Veracini e con la partecipazione dei musicisti del Centro di formazione e cultura musicale di Sovigliana. I materiale di testi sono memorie, diari, lettere di personaggi del territorio locale e non, poesie e canzoni partigiane che verranno presentati in forma drammatizzata.

L’Amministrazione Comunale ringrazia le seguenti associazioni che hanno contribuito al programma: ANPI sez. Vinci, Associazione AQARIA, le Case del Popolo di Spicchio, di Sovigliana e di Apparita, il Circolo ARCI di Petroio, i musicisti del “Centro di formazione e cultura musicale” e della “Filarmonica di Vinci” e le compagnie teatrali “I soliti Ignoti”, “Marvesio” e “Unicorno”. Un ringraziamento particolare agli alunni, alla Dirigente scolastica e ai professori dell’Istituto Comprensivo di Vinci.




25 aprile a Borgo San Lorenzo

Festeggiamenti anche a Borgo San Lorenzo, sabato, in occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione. Festeggiamenti che quest’anno assumono particolare rilevanza, visto che si celebra il settantesimo anniversario.
La manifestazione si aprirà alle 9,45, nella Pieve di San Lorenzo con la SS.Messa in suffragio dei caduti. A seguire, alle 10.30, da Piazza Dante partirà il corteo per la deposizione di corone di alloro al Monumento ai Caduti, alla Cappella Ossario Partigiani, al Monumento alle Vittime civili di tutte le guerre e al Monumento alla Resistenza. Il corteo stesso si concluderà di fronte al Palazzo Municipale dove si effettuerà la celebrazione ufficiale.
Presso la struttura del Foro Boario, poi, è previsto un pranzo a cura dell’ANPI che curerà l’organizzazione dell’intera mattinata.




25 aprile a Empoli

Programma delle cerimonie:

ore 10.00 Chiesa della Madonna del Pozzo, celebrazione della S. Messa in suffragio dei caduti nella Guerra di Liberazione

ore 10.30 Piazza della Vittoria, deposizione della corona di alloro

ore 10.45 Corteo per le vie cittadine, Piazza XXIV Luglio deposizione della corona al Cippo Ricordo dell’Antifascismo e della Resistenza

ore 11.00 Fontanella deposizione della corona di alloro al Cippo ricordo

 

 

 

 




25 aprile a Montaione

La sezione ANPI di Montaione, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con la partecipazione di alcune associazioni locali tra cui l’AUSER, lo SPI, il Circolo Arci La Perla, la Soc. Teatro del Popolo, Borgoalto, Radio Radicchio, festeggiano insieme il 25 Aprile.
Questo il programma:
Dalle ore 10, per tutta la giornata:
Mercatino dell’artigianato, antiquariato e collezionismo nel Centro Storico
Dalle ore 17.00:
Parole di libertà, letture a più voci sui temi della Resistenza, sui valori di libertà, di uguaglianza e di solidarietà.
A seguire Faberband, tributo a De André con Stefano Montagnani e Andrea Barsani
Parole e musica per festeggiare il 25 aprile, ricordare 70 anni dalla Liberazione dell’Italia dal potere fascista e nazista e per riaffermare i valori della libertà e della democrazia. Una bella occasione per stare insieme con la possibilità di fare merenda e gustare gli squisiti bomboloni di Marisa.
Alle ore 20.00:
Cena del Partigiano presso il circolo ARCI la Perla.
La sezione ANPI di Montaione è stata ricostituita in occasione del 70° della Liberazione di Montaione, avvenuta il 18 luglio del 1944. La sede è stata inaugurata il 28 febbraio presso il Circolo “La Perla”, alla presenza del presidente provinciale Silvano Sarti.




25 aprile a Capriaia e Limite

Anche Capraia e Limite, in occasione delle celebrazioni per il 70esimo anniversario della
Liberazione, si fermerà a riflettere sul significato storico e civile della ricorrenza.
Dopo la serata organizzata a Settembre del 2014 per ricordare assieme ai cittadini il ritorno alla libertà delle comunità di Capraia e di Limite, il Sindaco e gli Assessori si recheranno presso alcuni cippi e monumenti significativi per depositare una corona d’alloro in
memoria delle vittime e del processo storico che portò alla conclusione della guerra.

Alle 9,30, è prevista la partenza dalla sede comunale di Piazza VIII Marzo 1944. Come prima
tappa, il corteo raggiungerà la vicina Piazza Fucini, in cui si renderà omaggio ad una lapide che
ricorda gli undici deportati dal paese nella tragica notte dell’8 Marzo 1944.
Successivamente, il corteo istituzionale si recherà in via Gramsci, per sostare di fronte al
monumento che ricorda i caduti di tutte le guerre, oltre a rappresentare un monito per la
costruzione di un futuro di pace.

Come ultima sosta, il Sindaco e la Giunta andranno a Capraia, in via Corti, per deporre una
corona anche al monumento che commemora le vittime della Seconda Guerra Mondiale e lo
spirito di riscatto della popolazione.




25 aprile a Figline-Incisa Valdarno

Inizieranno alle ore 8,30 del 25 aprile le celebrazioni per il 70° anniversario della Festa della Liberazione italiana dal nazifascismo, con il raduno e la partenza del corteo delle autorità e delle associazioni combattentistiche, d’Arma e del volontariato dal municipio di Figline, in piazza IV Novembre. A seguire si terrà la benedizione e la deposizione della corona davanti al monumento “L’albero dell’Universo” in via Egisto Sarri, con gli interventi della sindaca del Comune di Figline e Incisa Valdarno e del presidente dell’Anpi, Cristoforo Ciracì. Alle 9,30, invece, le Associazioni combattentistiche deporranno dei mazzi di fiori sulle tombe dei Martiri della Resistenza.
Alle ore 10 si replicherà a Incisa, con la deposizione e la benedizione della corona davanti al monumento dei caduti in piazza Mazzanti, anche qui alla presenza della sindaca e del presidente dell’Anpi che interverranno con un breve discorso celebrativo. Dopo il concerto di musica dell’associazione “Shumann” di Figline e “Arci” di Incisa – che si esibiranno in “Bella ciao” sotto la direzione del maestro Paolo Mugnai (ore 10,30) – verrà deposta una corona di fiori al cippo dedicato a Salvo d’Acquisto, nell’omonima piazza incisana, a cura delle associazioni combattentistiche e d’Arma (ore 11,30).
Nel pomeriggio ci si sposterà al Circolo Arci del Matassino per celebrare la Festa dell’Anpi. Si partirà alle 15,30 con l’incontro, organizzato in collaborazione con l’associazione “27 luglio”, dal titolo “Bella ciao. La tradizione e la storia di una canzone simbolo”, in compagnia del prof. Pippo Russo, docente dell’Università degli Studi di Firenze, e di Erdal Karabey, rappresentante dell’associazione culturale curda in Italia. L’incontro sarà preceduto e accompagnato dal canto “Bella ciao” e da altre canzoni popolari, interpretate dalle Scuole di musica “Schumann” di Figline e “Arci” di Incisa e dalla Corale “Alessandri”. Alle ore 17, invece, spazio al concerto dei “Desinarensemble”, seguito da un buffet offerto dall’Anpi.




25 aprile a Pistoia

Nel giorno della Liberazione nazionale Pistoia rende omaggio ai suoi caduti. Sabato 25 aprile alle 11 in piazza della Resistenza si svolgerà la cerimonia ufficiale con la deposizione della corona di alloro al monumento della Resistenza. Saranno presenti il sindaco, il vicepresidente della Provincia e il prefetto. In caso di maltempo la deposizione della corona avverrà in forma privata, mentre la cerimonia si svolgerà nella sala Maggiore del Palazzo comunale. Al termine della celebrazione, la Banda comunale e la Filarmonica Borgognoni si intratterranno nella piazza per festeggiare la Liberazione con un omaggio musicale.

Alle 12.30 nelle sale Affrescate del Palazzo comunale si terrà l’inaugurazione della mostra A settanta anni dalla Linea Gotica, un percorso storico-didattico con l’esposizione di materiali e reperti storici che ripercorreranno, a settanta anni dalla fine della II guerra mondiale, la memoria di quei giorni tragici. L’esposizione potrà essere visitata fino al 3 maggio, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Sempre nella giornata di sabato, la Festa dell’Anpi a Bonelle prevede alle 9 la partenza della 41^ edizione della Maratonina del Partigiano, seguita alle 13 dal pranzo sociale e alle 16.30 dalla tradizionale “Biciclettata al Cippo” per giungere a Montechiaro e commemorare i caduti per la lotta al nazifascismo con Bruno Fedi, fratello di Silvano.

A Porta al Borgo alle 13 si terrà l’iniziativa E il vento fischia ancora, un pranzo in strada seguito da musica dal vivo. In programma anche mostre sulla Resistenza e sulla Liberazione e stand di associazioni pistoiesi. In caso di pioggia tutta la giornata si svolgerà al circolo di Pontenuovo.

Nella frazione di Piazza alle 17.30 è prevista la cerimonia in ricordo dei caduti, seguita dalla presentazione del libro Per non dimenticare. Testimonianze e documentazione di due guerre mondiali di Federica Dolfi, Mariano Dolfi e Giancarlo Fagioli.




25 aprile: prima Festa provinciale al Camping Falterona di Stia

Dodici associazioni, coordinate dall’Associazione Culturale Karemaski, e le Istituzioni del territorio lanciano la prima Festa provinciale della Liberazione, in programma sabato 25 aprile al Camping Falterona a Papiano di Stia. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel palazzo della Provincia da Lapo Gialluca, dell’Associazione Karemaski e dal Presidente della Provincia Roberto Vasai. “L’idea alla base di questo evento – ha spiegato Lapo Gialluca – è nata la scorsa estate durante una chiacchierata fra amici al camping Falterona. Quella che ci siamo trovati a condividere è stata l’esigenza di vedere sul nostro territorio un’iniziativa che attualizzasse il dibattito sulla Resistenza, uscendo dalla retorica celebrativa e ponendo al centro i valori della Lotta di Liberazione italiana. Per questo abbiamo deciso di riunire alcune delle associazioni del territorio e provare a organizzare quella che nel giro di qualche mese è diventata la Festa provinciale della Liberazione”. Sarà una giornata densa di appuntamenti quella che si svolgerà al camping Falterona, che comincerà per i più mattinieri alle 9.30 con la “Camminata Resistente” verso la Madonna di Montalto, dove Luca Grisolini, di Anpi Casentino, e il Professor Simone Duranti, dell’Università degli Studi di Siena, sfruttando la posizione panoramica illustreranno i luoghi della Resistenza in Casentino. Alle 10.30, presso l’area multimediale del Camping, si svolgerà il dibattito ‘Resistenza, Resistenze’, una riflessione a più voci sulla memoria della Lotta di Liberazione nell’Italia di oggi. Ci sarà poi un collegamento skype con la Festa della Liberazione di Vicchio, che ha ospitato negli ultimi anni molti aretini e ci ha fatto capire come anche in piccole realtà possano nascere grandi eventi. Subito dopo avrà inizio il pranzo popolare per il quale, con nostra sorpresa, sono arrivate circa 150 prenotazioni in due giorni e che quindi ha già fatto registrare il tutto esaurito. Dopo pranzo, verso le 16.00, un breve saluto delle autorità farà da introduzione al concerto dei Wu Ming Contingent, formazione costituita da Wu Ming 2 e Wu Ming 5 del collettivo di scrittori Wu Ming e da Yu Guerra e Cesare Ferioli”. Nell’area della Festa sarà presente una zona multimediale con la proiezione di “Oggi, un giorno del ‘44”, lungometraggio a cura della Banca della Memoria, servizio CRED dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino, e la mostra fotografica “E io ero Sandokan – Sguardi Partigiani” di Lorenzo Nasi.