Presentazione del volume | Donne in guerra scrivono

venerdì 20 aprile 2018 | ore 17:30
@ Sala Gigli, Palazzo del Pegaso, via Cavour 4, Firenze

 

Presentazione del volume
Donne in guerra scrivono

Donne in guerra scrivono. Generazioni a confronto tra persecuzioni razziali e Resistenza 1943-1944
a cura di Marta Baiardi,
con la collaborazione di Asher Salah.
(Aska Edizioni)

Saluti
Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale della Toscana
Intervengono
Marta Baiardi, Istituto storico toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea
Alberto Cavaglion, Università di Firenze
Asher Salah, Bezalel Academy of Arts, Jerusalem




Commemorazione del 73° Anniversario dell’Operazione “Herring” – Rosignano (LI)

Il giorno 20 aprile 2018, il Comando del 185° Reggimento Paracadutisti Ricognizioni e Acquisizione obiettivi “Folgore” organizza a partire dalle 9.00 presso lo storico aeroporto di Rosignano una commemorazione dell’

Operazione “Herring”

missione di infiltrazione e sabotaggio compiuta nell’aprile 1945 dalle forze angloamericane e dai paracadutisti cobelligeranti provenienti dalle divisioni “Folgore” e “Nembo”




Intorno al 25 aprile: le iniziative dell’Isgrec al FestivalResistente

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L’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea sarà presente nei giorni del Festival Resistente (20-25 aprile) al Cassero con il proprio stand di pubblicazioni e materiali. Sarà possibile, inoltre, diventare soci dell’Istituto e contribuire alla raccolta fondi per la costruzione della “Casa della memoria al futuro” di Maiano Lavacchio.

Due le iniziative pubbliche organizzate.

copertina taddeiIl 24 aprile, ore 19, nelle casette del Cinquecento, sarà presentato il volume “Coro di voci sole. Nuove verità sull’eccidio degli 83 minatori della Niccioleta” di Katia Taddei (Effigi 2017). Ne discute con l’autrice Luciana Rocchi (Comitato scientifico ISGREC).

Il 13 giugno 1944 un battaglione di SS italiane e tedesche circondò il villaggio minerario di Niccioleta e catturò circa 150 persone. Una parte degli arrestati fu rilasciata, 6 minatori vennero immediatamente fucilati, 77 furono trasportati a Castelnuovo Val di Cecina e lì uccisi il pomeriggio del 14. Molti degli uccisi figuravano negli elenchi dei turni di guardia, decisi dagli stessi minatori per difendere gli impianti. Non è stata provata nessuna correlazione con uccisioni di soldati tedeschi da parte di partigiani, tale da configurare l’ipotesi di una rappresaglia. Un dato accertato è la presenza di moltissimi antifascisti tra i lavoratori di Niccioleta. Il CLN di Massa Marittima aprì immediatamente un’inchiesta e dopo una lunga istruttoria, che si protrasse fino al novembre 1949, si aprì il dibattimento davanti alla Corte d’Assise di Pisa, che si concluse con la condanna di alcuni fascisti di Niccioleta per collaborazionismo ed omicidio. Non sono mai stati perseguiti coloro avevano ordinato ed eseguito la strage, il tenente Emil Block e le SS tedesche ed italiane sotto il suo comando. Il volume è la riedizione riveduta e ampliata di un precedente lavoro del 2003, al quale si sono aggiunti nuovi spunti e criteri interpretativi. “Coro di voci sole” è frutto di una ricerca ricca e puntuale sulla strage e fa luce su vicende e circostanze a lungo rimaste nell’ombra, che necessitavano di essere ulteriormente approfondite, indagate o rilette alla luce di una nuova visione d’insieme.

copertina valerianoIl 25 aprile, ore 15, sempre nelle casette del Cinquecento, sarà presentato il volume “Malacarne. Donne e manicomio nell’Italia fascista” di Annacarla Valeriano (Donzelli 2017). Ne discute con l’autrice Costantino Di Sante (Istituto provinciale per la storia del movimento di Liberazione nelle Marche e dell’età contemporanea). L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Libreria delle ragazze. Il volume dà conto dell’ideologia e della pratica «clinica» del fascismo, che consegnò all’istituzione psichiatrica la «malacarne», ossia coloro che erano segnati dallo stigma della diversità e della non conformità. Presunte anomalie della femminilità crearono facili alibi per la reclusione e trasformarono l’assistenza psichiatrica in un capitolo della politica sanitaria del regime, orientata alla difesa della razza e alla realizzazione di obiettivi di politica demografica, attraverso l’eliminazione dalla società dei c.d. «mediocri» della salute, del pensiero e della sfera morale. In manicomio furono rinchiuse non solo le donne che si erano allontanate dalla norma, ma anche le più deboli e indifese: bambine abbandonate, ragazze vittime di violenza carnale, mogli e madri incapaci di superare i traumi della guerra.

Info: ISGREC | via de’ Barberi, 61 | 58100 Grosseto | tel/fax 0564415219 | segreteria@isgrec.it | ww.isgrec.it




CONVEGNO | La Rivoluzione d’ottobre. Mito e memoria

20-21 aprile 2018
@ Fondazione F. Turati (via Buonarroti 13 – Firenze)

 

CONVEGNO
La Rivoluzione d’ottobre. Mito e memoria

Il 20 aprile dalle 14:30 e il 21 aprile dalle 9:30, presso la Fondazione di studi storici F. Turati, si terrà un convegno internazionale di due giornate sulla memoria e il mito della Rivoluzione d’ottobre.

IN ALLEGATO il programma completo della ricca iniziativa.




Presentazione del volume “Era un giorno qualsiasi” sulla strage di Sant’Anna di Stazzema

Il 19 aprile alle ore 17.00 presso la sede della Biblioteca Fabrizio De Andrè presentazione del volume di Lorenzo Guadagnucci Era un giorno qualsiasi. Sant’Anna di Stazzema, la strage del ’44 e la ricerca della verità. Una storia lunga tre generazioni. (Terra di mezzo, 2016).

Intervengono Marcella Bresci-Bausi, Anpi e Paolo mecarelli, Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea.

Iniziativa promossa nell’ambito del 25 aprile da Quartiere 1, Biblioteca F. De Andrè in collaborazione con Rete antifascista San Jacopino-Puccini-Porta al Prato, sezione Anpi di San Jacopino e Anpi provinciale.




Presentazione del libro “Squadristi in grigioverde”

Il volume, edito da ISRPT Editore, 2018, è stato pubblicato con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali
Ore 17 – Sala Gatteschi, Biblioteca Forteguerriana Pistoia.
Interventi di: Lorenzo Pera (autore), Gianluca Fulvetti (UNIPI), Roberto Barontini (Presidente ISRPT), Stefano Bartolini (ISRPT).




Il racconto di Portella della Ginestra a Viareggio

Mercoledì 18 aprile alle ore 17.30, presso Villa Argentina a Viareggio viene presentato il libro Portella della Ginestra Primo maggio 1947, di Mario Calivà, per Navarra Editore.

Portella della Ginestra, primo maggio 1947: per la prima volta parlano alcuni dei protagonisti sopravvissuti all’eccidio dei lavoratori. Un modo per rileggere e ripensare con gli occhi dei testimoni uno degli eventi che ha segnato la Storia della nostra Repubblica.
La memoria riprende vita attraverso la voce di Giorgio Bovi, Michele Maniscalco, Concetta Moschetta, Maria Nicosia, Stefano Petta, Giovenni Renda, Michele Spatafora, Giuseppe Vitanza. Un prezioso documento di storia orale che permette di andare al di là della storia ufficiale ed entrare nel vivo dei fatti, condividendo emozioni e riflessioni. Completano il lavoro di terimonianza la ricustruzione del contesto storico di Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro, e la riflessione sulla funzione civile della testimonianza orale di Alessandro Pontremoli.

Mario Calivà vive a Piana degli Albanesi. Si è diplomato in Drammaturgia e sceneggiatura presso l’Accademia d’arte drammatica “Silvio d’Amico” di Roma. È dottore in economia e finanza e in discipline dello spettacolo.
È poeta, narratore e drammaturgo. Scrive sia in lingua italiana che in lingua arbëreshe. Studioso di fotografia, ha allestito diverse mostre personali. L’ultima dal titolo UrgentArbëreshAnthropoogy. Tra il 2012 e il 2017 ha portato in scena i suoi testi teatrali in lingua arberëshe organizzando una cinquantina di rappresentazioni.

Dopo i saluti di Luca Coccoli, Presidente ANPI Viareggio, intervengono Andrea Ventura, Direttore ISREC Lucca, e Nicola Barbato, ISREC Lucca. Con la presenza dell’autore.




73° Anniversario della Liberazione – Le iniziative promosse a Lucca dall’ISREC

L’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea in provincia di Lucca (ISREC), assieme alla Provincia di Lucca, al Comune di Lucca e alle Associazioni partigiane, in occasione del 73° Anniversario della Liberazione organizza le seguenti iniziative:

18 aprile

Presentazione di Mario Calivà, Portella della Ginestra 1° maggio 1947. Nove sopravvissuti raccontano la strage. Con l’autore intervengono Andrea Ventura (Direttore ISREC) e  Nicola Barbato (ISREC)

Viareggio Villa Argentina, ore 17.30

23 aprile

Presentazione di Carlo Greppi, 25 aprile 1945 con Roberto Ragazzini (Presidente della Federazione Regionale Toscana Associazioni Antifasciste e della Resistenza) e Federico Creatini (Università di Bergamo)

Lucca Sala Maria Luisa, Palazzo Ducale, ore 17.30

24 aprile

Autobiografia di un picchiatore fascista, monologo teatrale di Marco Brinzi

Lucca, Sala Maria Eletta Martini, Via Sant’Andrea – Lucca, ore 18.00

(La mattina, alle ore 9.00 e alle ore 11.00, il monologo sarà presentato agli studenti del Liceo delle Scienze Umane “Paladini” e dell’Istituto Professionale “Giorgi”)

25 aprile

Manifestazione provinciale, Orazione ufficiale del Professor Paolo Pezzino, già Ordinario di Storia all’Università di Pisa e Socio onorario dell’ISREC di Lucca, piazza San Francesco, Lucca ore 11.00