Presentazione del libro: š‹š€ š‘š„š’šˆš’š“š„šš™š€ šˆš š•š„š‘š’šˆš‹šˆš€ šŸšŸ—šŸ’šŸ‘-šŸšŸ—šŸ’šŸ’

Sabato 7 febbraio, ore 17:00
Sala Tosi – Croce verde di Pietrasanta
presentazione del libro:
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a cura di Stefano Bucciarelli




“L’esodo giuliano-dalmata. Un inquadramento storico”

Livorno – 6 febbraio

ore 15.30, Sala conferenze Bottini dell’Olio: Le problematiche del Confine orientale: un approfondimento

Saluti delle autoritĆ 

Saluti dell’ Amm. Roberto Cervino, presidente del Comitato provinciale di Livorno Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia

Introduzione di Giovanni Brunetti (ISTORECO Livorno)

Intervento di Tommaso Piffer (UniversitĆ  di Udine) “L’esodo giuliano-dalmata. Un inquadramento storico”

Testimonianza dell’esodo della dott.ssa Marzia Colani, consigliera ANVGD Livorno




Presentazione a Lucca di “Sangue sulla Resistenza”.

Vi aspettiamo venerdƬ 6 febbraio alle 17,00
Presso Palazzo Ducale, Sala Mario Tobino – Lucca per la presentazione del libro ā€œSangue sulla Resistenza. Storia dell’Eccidio di PorzĆ»sā€ di Tommaso Piffer.
Dialoga con l’autore Jonathan Pieri.



Sangue sulla Resistenza: Storia dell’eccidio di PorzĆ»s

L’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’etĆ  contemporanea e la Biblioteca delle Oblate vi invitano alla presentazione del volume di Tommaso Piffer
Sangue sulla Resistenza: Storia dell’eccidio di PorzĆ»s
(Mondadori, 2025)
il prossimo 5 febbraio 2026 alle ore 17.00 in Sala storica Dino Campana, presso la Biblioteca delle Oblate a Firenze.

Introduce e coordina Matteo Mazzoni, Direttore ISRT

Intervengono e dialogano con l’Autore:
Simone Malavolti, pAssaggi di Storia
Francesca Cavarocchi, ISRT – UniversitĆ  di Firenze




CONVEGNO: La Liberazione di Firenze, Radio CO.RA. e il mistero sulla scomparsa di Enrico Bocci

Il convegno La Liberazione di Firenze, Radio CO.RA. e il mistero sulla scomparsa di Enrico Bocci si svolgerà  presso la Sala Sibilla Aleramo della Biblioteca delle Oblate con inizio alle 10 di giovedì 5 febbraio intitolato.

Al convegno ĆØ prevista la presenza, oltre della cittadinanza, anche degli eredi di Enrico Bocci e di un centinaio tra insegnanti e allievi degli ultimi due anni dell’Istituto Duca D’Aosta, dove Bocci fu stimato insegnante di Diritto Commerciale.

Agli allievi e anche ai presenti, fino a esaurimento, verrĆ  fornita in ricordo dell’evento un’interessante documentazione consistente in:

  • l libro di Lucia Tumiati Barbieri ā€œEnrico Bocci. Una vita per la libertĆ  – Testimonianzeā€ arricchito dai contributi di Daniel Vogelmann, Mariella Zoppi, Enio Sardelli ā€œFuocoā€, Paolo Bocci, Roberto Nistri e Carlo Carli.
  • Una pubblicazione della ricerca di Federico Maistrello, un denso libretto di dodici pagine con l’ipotesi di dove potrebbero trovarsi i resti di Enrico Bocci.
  • La copia anastatica con la fedele riproduzione de ā€œLA NAZIONE DEL POPOLOā€ che fu stampata e distribuita l’11 agosto 1944, giorno della Liberazione di Firenze.

 




Leggi razziali, deportazione e salvezza a Lucca e provincia.

Leggi razziali, deportazione e salvezza. MartedƬ 3 febbraio alle ore 17,00, presso la Sala Antica Armeria di Palazzo Ducale (Lucca) sarƠ presentato il quadro complessivo della persecuzione e della deportazione ebraica in provincia di Lucca.
Intervengono Jonathan Pieri e Silvia Q. Angelini.




Presentazione del libro “Massarosa 1940-1945. Fascismo, guerra, Resistenza”




Giorno della Memoria Vaiano I 29 gennaio e 13 febbraio

Il programma delĀ GiornoĀ dellaĀ MemoriaĀ promosso dal Comune diĀ VaianoĀ con la consulenza scientifica della Fondazione CDSE e ANPIĀ VaianoĀ e la collaborazione della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Figline, prevede due incontri che approfondiranno il tema da angolazioni diverse.
Il primo incontro (29 gennaio), dal titoloĀ Dalle leggi razziali alle politiche di sterminio.Ā Artisti e opere tra persecuzioni e salvezzaĀ sarĆ  curato da Alessia Cecconi (Fondazione CDSE) con un’introduzione di Luca Bravi (Museo della Deportazione). L’intervento, di carattere storico, presenterĆ  una panoramica sul destino in Italia, in Germania e in Francia degli artisti ebrei e perseguitati politici nel periodo delle persecuzioni razziali e della guerra. Un destino che coinvolse non solo pittori e scultori, ma anche le loro opere e le collezioni artistiche appartenute alle famiglie di origine ebraica, come quella dei Forti-Castelfranco, legati alla cittĆ  di Prato e alla Val di Bisenzio.
Il secondo incontro (13 febbraio), dal titoloĀ Le parole per laĀ memoria. Usi e abusi tra storia e contemporaneitĆ , sarĆ  tenuto da Luciana Brandi, giĆ  docente universitaria di psicolinguistica (ANPIĀ Vaiano – Museo della Deportazione) e si concentrerĆ  sull’analisi di alcuni lemmi afferenti al lessico dellaĀ memoriaĀ e ai loro usi e manipolazioni tra Novecento ed epoca contemporanea. Introduce l’incontro Luca Bravi (Museo della Deportazione).