Mostra documentaria su Elio Gabbuggiani

La mostra su”Elio Gabuggiani, un uomo a servizio delle istituzioni toscane” ha lo scopo di ricostruirne e valorizzarne l’esperienza politica e amministrativa in quanto uomo di partito, protagonista del governo del territorio e custode dei valori della Resistenza, compiendo un viaggio attraverso le carte e le immagini conservate presso l’Istituto Storico toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea e altri archivi fiorentini e nazionali.

La mostra è realizzata con il contributo del Consiglio regionale della Toscana ed è allestita nei locali del Consiglio regionale in via Cavour 4, Firenze.

La mostra proseguirà fino al 30 luglio 2019

con i seguenti orari:

da lunedì a venerdì 10-12 e 15-19;
sabato 10-12.




Presentazione web serie “La costituzione è giovane”

Ore 15:30 – Gavinana (San Marcello Piteglio), Ecomuseo della Montagna Pistoiese, Palazzo Achilli

Presentazione della web serie “La costituzione è giovane”
Oltre al regista saranno presenti il Prof. Simone Neri Serneri (Istituto storico Toscano della Resistenza) ed il Dott. Roberto Barontini (Istituto storico della Resistenza di Pistoia)




Inaugurazione della mostra su Elio Gabbuggiani

Siamo lieti di invitarvi, venerdì 12 luglio alle ore 17, in via Cavour 4, sede del Consiglio regionale, all’inaugurazione della mostra “Elio Gabuggiani, un uomo a servizio delle istituzioni toscane”.

La mostra su Elio Gabbuggiani ha lo scopo di ricostruirne e valorizzarne l’esperienza politica e amministrativa in quanto uomo di partito, protagonista del governo del territorio e custode dei valori della Resistenza, compiendo un viaggio attraverso le carte e le immagini conservate presso l’Istituto Storico toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea e altri archivi fiorentini e nazionali.

Con il contributo del Consiglio regionale della Toscana.

Interverranno:
Giuseppe Matulli, Presidente dell’ISRT
Maria Sechi, Curatrice della mostra

La mostra proseguirà fino al 30 luglio 2019
con i seguenti orari:

da lunedì a venerdì 10-12 e 15-19;
sabato 10-12.




Festa di compleanno per il Comune di Vaiano!

In occasione dei 70 anni dall’Istituzione del Comune di Vaiano, il comune organizza mercoledì 3 luglio alle ore 21,15 l’iniziativa
“Buon compleanno Comune. 70 anni di una comunità solidale nel segno della Costituzione” presso il Salone consiliare.
Saluti del Sindaco Primo Bosi e dell’assessore alla cultura Fabiana Fioravanti e approfondimento storico del CDSE con Alessia Cecconi e Luisa Ciardi dal titolo:
“8 luglio 1949 la storia dell’istituzione del Comune tra speranze e ricostruzione” con testimonianze, documenti inediti e foto d’epoca.
Ingresso libero.




Giuseppe di Vittorio, la costituzione della Cgil unitaria con il Patto di Roma e le sue riflessioni tra tutela del lavoro ed emigrazione italiana

Mercoledì 3 luglio alle 17.30 dibattito sulla figura del sindacalista Giuseppe di Vittorio. Ne parleranno Leonetto Trinci (studioso di Giuseppe di Vittorio) e Roberto Niccolai (Direttore dell’Archivio Roberto Marini “Oltre il Secolo Breve”).




Aperta fino al 30 settembre a Fiesole la mostra su Guasti, Michelucci e il monumento ai tre carabinieri

Resterà aperta fino al 30 settembre la mostra su Guasti, Michelucci e il monumento ai tre carabinieri, allestita in due sedi. Una dedicata a la genesi del monumento: slancio verso l’infinito presso Sala Costantini, via Portigiani 9, la seconda Guasti e gli artisti contemporanei in dialogo con l’Antico, presso la sede del Museo civico archeologico.

Per ogni informazione clicca qui.




Presentazione rivista “Quaderni di Farestoria”

Presentazione QF n. 3 2018
“Gli anni del boom nel territorio pistoiese”
Ore 18.00 – Tobbiana (Montale),  locali della Fratellanza lavoratori tobbianesi (c/o Bar Lume), Via Antonio Gramsci 333
Coordinamento di:
Matteo Grasso (Direttore ISRPT)
Saluti di:
Ferdinando Betti (Comune di Montale)
Roberto Barontini (Presidente ISRPT)
Interventi di:
Daniela Faralli (curatrice del numero, ISRPT)
Maurizio Lazzari (ISRPT)
Filippo Mazzoni (ISRPT)
Andrea Ottanelli (Direttore rivista Storia Locale)
Gabriele Magnolfi (Università di Bologna, DISCI)




6 giugno 2019: doppia presentazione di libri sulle ragazze del ’68

invito«Conflitto con la famiglia e insieme uscita dalla famiglia, tuffo nel grande mondo intero, orizzonti culturali spalancati, scoperta ingenua e inebriante della libertà personale, fuori dai dogmi e dalle imposizioni:         questo in sintesi il mio ‘68…». Che eredità hanno lasciato quelle ragazze entusiaste alle generazioni di donne venute dopo di loro? Ce lo fanno capire, in tutto l’intricato intreccio di politica e di vita vissuta, due libri “esperenziali”, entrambi raccolta di più testimonianze, usciti nell’anno del cinquantenario. Sono Ragazze nel ’68, edito da Enciclopedia delle donne e dalla Fondazione Badaracco e La ragazza che ero, la riconosco, edito da Iacobelli. Il primo, quasi in presa diretta con il passato, racconta le manifestazioni e le occupazioni delle università, la Statale e la Cattolica di Milano, ma anche Trento e Roma, la formazione dei gruppi politici. Senza dimenticare i vestiti, i libri, le canzoni, gli amori. Il secondo, segue il ritrovarsi di un gruppo genovese di autocoscienza quarant’anni dopo, per ricostruire il “come eravamo”. Due tagli diversi, uno più di cronaca e l’altro più narrativo, ma che spesso si mescolano, per raccontare alle più giovani le origini del femminismo italiano, che proprio prese le mosse dall’esplosione del movimento studentesco, quell’essere insieme ai compagni maschi in maniera apparentemente paritaria ed esaltante, e scoprire man mano le differenze, la differenza. E su questa scoperta costruire un pensiero e una pratica nuovi. Entrambi sono schegge di autobiografismo femminile, che coinvolgono e commuovono, perché sono vita vera, emozioni, sentimenti. E, affondando nella memoria personale di ognuna e nelle reciproche relazioni, illuminano una stagione di grande trasformazione ancora poco analizzata.

 Per far emergere la ricchezza delle testimonianze, per mettere in relazione punti di contatto e diversità, due autrici presenteranno a vicenda il libro dell’altra: la giornalista Donatella Borghesi parla di La ragazza che ero, la riconosco, la storica Marta Baiardi di Ragazze nel ’68 giovedì 6 giugno alle ore 17.30 nella nuova sede della Libreria delle ragazze in via Fanti 11/b.

 L’iniziativa è promossa da Isgrec – Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea – , dal Centro documentazione Donna e dall’Associazione Raccontincontri-Libreria delle ragazze.