Presentazione del libro “Il 1917 in Toscana. Proteste e conflitti sociali”

Ore 16 –  Pistoia, Sale Affrescate Palazzo Comunale, Piazza Duomo 1
Saranno presenti i curatori e interverrà Stefano Bartolini (ISRPT), autore del saggio su Pistoia. Coordina Andrea Ottanelli (Associazione Storia e Città).
Il 1917 fu un anno di svolta per la Grande Guerra. Scandito dalle rivoluzioni in Russia, dall’intervento nel conflitto di nuovi paesi, da Caporetto, crisi alimentari, insubordinazioni e tumulti, anche per la storia della Toscana il 1917 fu l’inizio di un ciclo di proteste e rivolte che si sarebbe concluso nel dopoguerra.
Emersero nella scena pubblica nuovi attori e ideali capaci di incidere sui rapporti tra Stato e società in una fase cruciale dell’età contemporanea. Nelle diverse Toscane, mezzadrili, urbane o minerarie, dalla costa agli Appennini, dalle grandi città ai borghi sparsi, riemersero antiche forme della protesta intrecciate con pratiche di lotta inedite, mentre altri centri sembravano restare immobili.
Il volume ricostruisce queste vicende, fornisce un contributo inedito su temi spesso dimenticati e mette in rilievo culture, pratiche politiche, ideologie, relazioni sociali, linguaggi che segnarono l’ingresso della Toscana nel Novecento.




Presentazione a Grosseto del volume “Il 1917 in Toscana. Proteste e conflitti sociali”

il-1917-in-toscanaVenerdì 8 novembre 2019, alle ore 17, nella Biblioteca dell’Isgrec alla Cittadella degli studi, sarà presentato il volume “Il 1917 in Toscana. Proteste e conflitti sociali”, curato da Roberto Bianchi e Andrea Ventura (Pacini, 2019). Saranno presenti il Prof. Roberto Bianchi dell’Università di Firenze e Vicepresidente dell’Istituto storico della Resistenza di Firenze, e Adolfo Turbanti e Marco Laurito, autori del saggio “Il 1917 in Maremma. Vita quotidiana, tumulti popolari, organizzazione operaia“.

Il volume, frutto dell’impegno di tutti gli Istituti storici toscani della Resistenza e dell’età contemporanea, fornisce un contributo inedito su temi spesso dimenticati e mette in rilievo culture, pratiche politiche, ideologie, relazioni sociali, linguaggi che segnarono l’ingresso della Toscana nel Novecento.

Il 1917 fu un anno di svolta per la Grande Guerra. Scandito dalle rivoluzioni in Russia, dall’intervento nel conflitto di nuovi paesi, da Caporetto, crisi alimentari, insubordinazioni e tumulti, anche per la storia della Toscana il 1917 fu l’inizio di un ciclo di proteste e rivolte che si sarebbe concluso nel dopoguerra. Emersero nella scena pubblica nuovi attori e ideali capaci di incidere sui rapporti tra Stato e società in una fase cruciale dell’età contemporanea. Nelle diverse Toscane, mezzadrili, urbane o minerarie, dalla costa agli Appennini, dalle grandi città ai borghi sparsi, riemersero antiche forme della protesta intrecciate con pratiche di lotta inedite, mentre altri centri sembravano restare immobili.

Info: Isgrec, Cittadella degli studi | tel/fax 0564415219 | www.isgrec.it| segreteria@isgrec.it | www.facebook.com/isgrec.istitutostoricogr




Presentazione del volume “La donna tra Europa e Toscana nell’Ottocento”

Giovedì 7 Novembre alle 17, presso la Biblioteca Forteguerriana, avrà luogo la presentazione del libro La donna tra Europa e Toscana nell’Ottocento. Gavinana, 14 luglio 2018. Atti del convegno di studi, a cura di Caterina Del Vivo (Alvivo, 2019)

Intervengono, oltre la curatrice, Laura Diafani, Alessandra Frontani e Chiara Martinelli.




Populismi. Ciclo di incontri alle Stanze della Memoria

A partire dal 7 novembre si svolgerà a Siena un ciclo di incontri sui ‘populismi’ , presso la sede delle Stanze della memoria; gli incontri saranno tesi a favorire una migliore comprensione di alcuni dei nodi della politica e della vita sociale contemporanea.




Il Confine orientale tra esilio e accoglienza

locandina confine orientale“Il Confine orientale tra esilio e accoglienza” è il titolo dell’iniziativa promossa dall’Istoreco Livorno. La prima data sarà il 5 dicembre a Portoferraio e la seconda a Livorno il 17 dicembre. A Portoferraio l’appuntamento sarà sin dalla mattina presso l’ISIS Raffaello Foresi, dove gli studenti avranno modo di approfondire la questione del Confine orientale. Dalle 15, presso la Sala della Gattaia (Calata Mazzini) si svolgerà invece l’incontro aperto alla cittadinanza in collaborazione con l’ANPI locale. Dopo i saluti delle Autorità, l’introduzione storica sarà affidata a Catia Sonetti, Direttrice Istoreco. A seguire, la presentazione della ricerca “I profughi giuliano-dalmati a Livorno (1945-1955)” di Francesco Dei.
Il 17 dicembre sarà invece la volta di Livorno dove, a partire dalle 15, presso la sala conferenze Istoreco (via G. Galilei, 40), l’incontro sarà aperto sia agli studenti che ai cittadini tutti. L’introduzione storica sarà affidata a Marco Manfredi, Istoreco, a cui seguirà la testimonianza di Mario Cervino, ANGVD. A seguire, la presentazione della ricerca “I profughi giuliano-dalmati a Livorno (1945-1955)” di Francesco Dei.




Commemorazione della Vittoria nella Prima guerra mondiale

All’interno delle commemorazioni per il 101° anniversario della Vittoria nella prima guerra mondiale, l’amministrazione comunale di Empoli vi invita alla conferenza del prof. Roberto Bianchi (Università di Firenze), La Grande Guerra e le sue rappresentazioni, alle ore 11.00 al Cenacolo degli Agostiniani.




Festa delle Forze Armate e dell’Unità nazionale

Il Comune promuove le cerimonie in ricordo dell’anniversario del 4 novembre 1918.




Le celebrazioni del 4 novembre nel Comune di Montepulciano

Si rinnova, domenica 3 novembre, a Montepulciano la celebrazione del 4 Novembre, Anniversario della Vittoria e Giorno dell’Unità Nazionale nonché festa delle Forze Armate.
Dopo l’edizione 2018 che, per la concomitanza con il centenario della fine della 1.a Guerra Mondiale e con i 500 anni dell’edificazione del Tempio di San Biagio, si svolse lungo il Vale Rimembranza e presso la Canonica del capolavoro rinascimentale, la manifestazione organizzata dal Comune torna alla formula originaria.
Il corteo inizierà dunque la sfilata alle 10.00, da Piazza Grande, accompagnato dalla Banda dell’Istituto di Musica “H. W. Henze”, ed effettuerà la prima fermata alla Chiesa di S.Agostino dove si trova la targa che riproduce il Bollettino della Vittoria firmato il 4 novembre 1918 dal Generale Armando Diaz.
A leggere il testo sarà Stefano Bernardini; seguirà il saluto del Sindaco Michele Angiolini. Al Giardino di Poggiofanti la manifestazione renderà omaggio all’Obelisco ai Caduti della Grande Guerra prima della Messa celebrata nel Santuario di Sant’Agnese.
L’Anniversario della Vittoria sarà celebrato anche ad Acquaviva, dalle 11.15, in Piazza della Vittoria, con l’esibizione della banda ed il saluto dell’Amministrazione Comunale prima della deposizione di una corona d’alloro presso il Sacrario della Chiesa di S.Vittorino e la Messa.
Celebrazioni religiose di commemorazione delle vittime della guerra si terranno, sempre domenica, anche ad Abbadia di Montepulciano e a Montepulciano Stazione.