Anniversario Eccidio di Castagno d’Andrea

In occasione della commemorazione dell’Eccidio di Castagno d’Andrea avvenuta il 13-14 aprile 1944, diretta con Alessandro Manni, gli ospiti saranno: Gian Luca Luccarini Presidente Associazione dei Famigliari delle Vittime Eccidio di Marzabotto, Massimiliano Pescini Consiglio Regionale Regione Toscana e dell’Avv.Andrea Speranzoni.
Per vedere la diretta cliccare dalle ore 18 di martedì su:
https://www.twitch.tv/stivballack




Inaugurazione del ciclo di lezioni: Migrazioni e società nell’Italia contemporanea

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76° anniversario della Liberazione di Massa

Liberazione città di Massa 2021




La Toscana del ‘900: mutamenti sociali e funzione del governo. E oggi?

locandina 8 aprile




8 aprile, presentazione di “Il diritto cangiante. Il lungo Novecento giuridico del paesaggio italiano”

L’8 aprile, alle ore 17.30, sulla pagina facebook (www.facebook.com/isgrec.istitutostoricogr) e nel sito dell’Isgrec (www.isgrec.it),  si terrà la presentazione on line, coorganizzata dall’Isgrec e dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, del volume “Il diritto cangiante. Il lungo Novecento giuridico del paesaggio italiano” del Prof. Paolo Passaniti (Università di Siena), da poco Presidente dell’Isgrec.

Dopo i saluti di Fabio Bellacchi (Presidente Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud), discuteranno con l’autore il Prof. Rossano Pazzagli (Università del Molise, Direttore della Scuola di Paesaggio “Emilio Sereni”) e la Prof.ssa Anna Guarducci (Università di Siena, Responsabile del progetto “ArchiMaremma”). Coordina Ilaria Cansella (Direttrice Isgrec).

Il volume ripercorre la storia della tutela del paesaggio in Italia. Un diritto cangiante, mutevole, in cui le previsioni normative assorbono e riproducono le discontinue visioni culturali intorno all’idea del paesaggio, sempre stretta tra conservazione e mutamenti. Dalle bellezze naturali al diritto ambientale, la tutela paesaggistica si è evoluta e si evolve seguendo le dinamiche del difficile incontro tra diritto e natura. Il punto d’arrivo è costituito dall’eredità novecentesca che si ritrova all’interno del Codice dei beni culturali e del paesaggio: una sorta di ponte tra il passato, che ancora risente della legge Bottai del 1939 – il Novecento da cui è difficile uscire -, e il futuro della sostenibilità ambientale alla ricerca di un diritto. Quasi un secolo di tutela, dalla legge Croce sino al presente, ricostruito intorno alla volubilità del concetto di paesaggio.

Una storia dunque anche di paesaggi culturali e di culture del paesaggio, in cui la storicità fa da filo conduttore in grado di evidenziare quello che può ancora vedersi e quello che non può più essere visto e da metodologia in grado di creare un raccordo tra la tutela del paesaggio e la sostenibilità ambientale.

INFO: ISGREC | 0564415219 | segreteria@isgrec.it | www.isgrec.it




CORSO ON LINE “Dalla celluloide al vinile: forme e contenuti della comunicazione di massa nel Novecento”

Corso di aggiornamento per insegnanti ma aperto anche ai non insegnanti

(codice corso sulla piattaforma Sofia del MIUR: 56654)

>> Volantino corso

Lo sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa è un fenomeno imprescindibile per comprendere la storia contemporanea e in particolare quella del Novecento. Grazie a tecnologie come la stampa, il cinema, la radio e la televisione, gli esclusi dai circuiti della “cultura alta” poterono per la prima volta essere raggiunti da contenuti culturali di vario genere, prodotti da agenzie dello Stato, che specie nei regimi totalitari miravano alla costruzione del consenso, ma soprattutto da soggetti imprenditoriali privati, interessati a vendere i loro prodotti sul mercato e a colonizzare gli immaginari dei consumatori. Caratterizzate da un costo contenuto, da una semplificazione narrativa e argomentativa e da un altro grado di standardizzazione – necessario a permetterne la fruizione anche da parte di chi possedeva un’istruzione appena rudimentale -, queste produzioni culturali ebbero, a partire dai primi decenni del secolo, un impatto profondo nelle società occidentali, agendo sulla costruzione delle identità individuali e collettive.

A queste tematiche, spesso poste ai margini dei programmi scolastici e per lungo tempo scarsamente valorizzate dalla storiografia, l’Isgrec dedicherà un corso di approfondimento che si propone di analizzare alcuni esempi di comunicazione di massa del Novecento, ricostruendone i contesti e i contenuti in prospettiva diacronica e in relazione ai fenomeni di intermedialità.    

6 aprile 2021 | ore 18

Alberto Mario Banti (Università di Pisa)

Aspetti della cultura di massa mainstream

 

13 aprile 2021 | ore 17.30

Maurizio Zinni (Università La Sapienza)

Cinema, storia e memoria nell’Italia repubblicana

20 aprile 2021 | ore 17.30

Alessandro Portelli (Università La Sapienza)

Musica e comunicazione nel secondo dopoguerra

 

Iscrizione:

Il corso prevede una quota di partecipazione di € 30.

Gli insegnanti possono iscriversi:

  1. a) tramite la piattaforma SOFIA del MIUR  (codice corso: 56654) utilizzando la Carta del docente fino al 5 aprile
  2. b) presso l’Isgrec (uff. amministrativo: Viale Europa 11 B) in contanti o con buono creato con la Carta del docente                                            
  3. c) tramite bonifico c/c intestato a Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea IBAN: IT98W0885114301000000008002

I non insegnanti possono iscriversi: pagando in contanti presso l’ufficio amministrativo Isgrec o con bonifico.    

In tutti i casi è obbligatorio inviare una mail a segreteria@isgrec.it specificando l’indirizzo di posta elettronica dove si vuole ricevere le comunicazioni riguardo al corso e il link alla piattaforma on line che ospiterà le lezioni.

Riconoscimento dei crediti formativi pari a 6 ore

L’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea è parte della Rete degli istituti associati all’Istituto Nazionale Ferruccio Parri (ex Insmli)   riconosciuto agenzia di formazione accreditata presso il Miur (DM 25.05.2001, prot. n. 802 del 19.06.2001, rinnovato con decreto prot. 10962 del 08.06.2005, accreditamento portato a conformità della Direttiva 170/2016 con approvazione del 01.12.2016 della richiesta n. 872) ed incluso nell’elenco degli Enti accreditati 

INFO: Isgrec | 0564415219 | segreteria@isgrec.it | www.isgrec.it

 




77° Anniversario dell’Eccidio di Montemaggio

All’interno delle commemorazioni che scandiscono il fine settimana del 27-28 marzo, si segnala in particolare domenica 28 alle ore 16 a cura Anpi di San Gimignano la presentazione online del nuovo volume curato dall’Istituto storico della Resistenza senese “Storia della Resistenza Senese”.




Interesse economico e Soluzione Finale. Il ghetto di Łódź.

Presentazione della tesi di dottorato di Anna Veronica Pobbe, vincitrice del Premio Ivano Tognarini 2020

Mercoledì 24 marzo ore 17.30

Su piattaforma ZOOM dell’ISRT

Programma:

Saluto di Giuseppe Matulli

Coordina: Valeria Galimi ISRT – Università di Firenze

In ricordo di Ivano Tognarini, Simone Neri Serneri, Università di Firenze, a nome della commissione giudicatrice

Presentazione della tesi vincitrice:

Hans Biebow dopo il 1941: la Wehrmacht, la Soluzione Finale e la fine del ghetto di Łódź, Anna Maria Pobbe

Discussant: Lutz Klinkhammer, Istituto storico germanico di Roma