Mostra – Carte per la guerra, carte per la pace

8 ottobre 2017
ore 10-20
@ Archivio di Stato di Firenze (viale della Giovine Italia, 6 – Firenze)

 

Nell’ambito dell’iniziativa Domenica di carta (Archivi e Biblioteche si raccontano), l’Archivio di Stato di Firenze presenta la mostra Carte per la guerra, carte per la pace.

Visite guidate: ore 10:30; 15:30; 17:30
Ultimo ingresso: ore 19
Ingresso gratuito




Archivi disobbedienti. I preti fiorentini degli anni del Concilio

Domenica 8 ottobre in occasione delle domeniche di carta la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana apre al pubblico il quattrocentesco Palazzo Neroni, offrendo l’opportunità di un incontro incentrato sul tema degli archivi dei preti fiorentini degli anni del Concilio Vaticano II.
Di questi archivi, peculiari per formazione, difficili da rintracciare, spesso a rischio di dispersione e di distruzione, archivi “disobbedienti” di persone “scomode”, la Soprintendenza ha intrapreso da qualche anno un censimento che ha già portato a importanti risultati. Un’operazione di salvaguardia che si avvale della collaborazione di altri soggetti. Ne parliamo domenica 8 alle ore 16.

Fonte: Soprintendenza Archivistica e Bibliografica per la Toscana




Ma non tutto era perduto: eravamo vivi. Ricostruzione e rinascita di Luicciana e Cantagallo

Sabato 7 ottobre, ore 16, in occasione del 73° anniversario della Liberazione, il Comune di Cantagallo e la Fondazione CDSE in collaborazione con A.N.P.I. organizzano una giornata dedicata alla storia della ricostruzione di Cantagallo e Luicciana:
Cantagallo, Centro visite della Riserva Naturale
Ma non tutto era perduto: eravamo vivi. Ricostruzione e rinascita di Luicciana e Cantagallo
Intervengono: Luisa Ciardi e Alessia Cecconi (Fondazione CDSE)
Durante l’incontro verrà proiettato il video-testimonianza Ma non tutto era perduto: eravamo vivi a cura di Andrea Felici, Luisa Ciardi, Alessia Cecconi




Cerimonia commemorativa del 73° anniversario dell’incendio di Fontia

7 ottobre 2017
dalle ore 9:30
@ Fontia (Carrara)

Nel 1944, dopo l’uccisione e il ferimento di due soldati tedeschi, il comando nazista ordinò una rappresaglia contro il paese e la zona di Santa Lucia. Fu appiccato il fuoco alle case e gli abitanti furono fatti prigionieri sotto la minaccia della fucilazione.
Il comando nazista decise di deportare gli uomini, in parte nella vicina isola della Palmaria, altri nei campi di lavoro in Germania.

In ricordo dell’incendio avvenuto settantatré anni fa a Fontia, il Comune di Carrara promuove una mattinata di commemorazione.

L’evento rientra nel programma di iniziative organizzate dal Comune di Carrara per promuovere la conoscenza della storia della Resistenza e della lotta di Liberazione.

• A conclusione della cerimonia, verrà inaugurata una targa in memoria del Lieutenant-Colonel John James Phelan e la mostra Hill 366: una storia da raccontare

Si segnala la partecipazione del sig. Angel M. Matos, Direttore del Florence American Cemetery – American Battle Monuments Commission.

Programma in pdf in allegato.




Convegno – Processo e democrazia. Le lezioni messicane di Piero Calamandrei.

5 ottobre 2017
ore 10
@ Università di Siena Presidio Mattioli – Aula Cardini (Siena,via P.A. Mattioli 10)

Siamo lieti di trasmettere l’invio al prossimo Convegno:

Processo e democrazia
Le lezioni messicane di Piero Calamandrei

Programma

Saluti – ore 10

Francesco Frati
Rettore dell’Università di Siena
Stefania Pacchi
Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza
Giandomenico Comporti
Direttore SSPL Università di Siena
Silvia Calamandrei
Presidente Biblioteca e Archivio Storico di Montepulciano
Rossella De Franco
Consigliere Ordine Avvocati di Siena
Massimo Pagano
Presidente Ordine Notai di Siena e Montepulciano

I sessione – ore 10:30

Presiede Nicolò Zanon
Giudice della Corte costituzionale

Floriana Colao, Le leggi sono leggi. Legalità, giustizia e politica nell’Italia di Piero Calamandrei
Università di Siena

ore 11 – Andrea Panzarola Calamandrei e lo scopo del processo civile
Università LUM di Bari-Casamassima

ore 11:30 – Giuseppe Morbidelli Lezioni messicane o lezioni universali? Ovvero dell’attualità di talune riflessioni di Piero Calamandrei
Università La Sapienza di Roma

ore 12 – Tommaso Edoardo Frosini Calamandrei comparatista
Università Suor Orsola Benincasa di Napoli

Colazione di lavoro – ore 13

II sessione – ore 14:30

Presiede Silvia Calamandrei

Janine Madeline Otàlora Malassis L’influenza delle lezioni messicane sugli istituti processuali in America latina
Presidente del Tribunale Elettorale del potere giudiziale della Federazione del Messico (TEPJF)

ore 15 – Giuliano Scarselli Le lezioni messicane e il processo civile italiano
Università di Siena

ore 15:30 – Carlo Nitsch La genesi logica della sentenza civile e la crisi della sua motivazione
Università Federico II di Napoli

ore 16 – Marcello Rossi Conclusioni
direttore de “Il Ponte”




Il basket a Firenze. Cento anni di storia

mercoledì 4 ottobre 2017
ore 17
@ Palazzo del Pegaso, Sala Gonfalone (via Cavour, 2 Firenze)

 

Su iniziativa del Consiglio regionale, presentazione del libro di Stefano Evangelisti

Il basket a Firenze. Cento anni di storia

 

Per le foto delle iniziative e rimanere sempre aggiornato visitare il sito: www.consiglio.regione.toscana. it




L’ecofemminismo in Italia. Le radici di una rivoluzione necessaria

venerdì 29 settembre 2017
ore 17.30
@ Sala Gigli, Palazzo del Pegaso (via Cavour 2, Firenze)

 

Su iniziativa del Consiglio regionale,  presentazione del libro a cura di Franca Marcomin e Laura Cima

L’ecofemminismo in Italia. Le radici di una rivoluzione necessaria

Per vedere le foto delle iniziative e rimanere sempre aggiornato visitare il sito: www.consiglio.regione.toscana. it




Prigionieri di Hitler prigionieri degli Alleati

000447_88815897_1505988136Prigionieri di Hitler, prigionieri degli Alleati… Una riflessione sulle condizioni di prigionia dei militari italiani nei diversi contesti bellici.

Giovedì 28 settembre, alle ore 16 presso la Sala Conferenze dell’Istoreco, con Gianluca Cinelli (Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Cuneo “D.L. Bianco”), Gianna Cascone (Presidente ANEI Livorno), Isabella Insolvibile (Istituto Nazionale Ferruccio Parri). Introduce Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO). Coordina Gino Niccolai (Presidente ANPI Livorno).

«Tra il 1940 e il 1946 quasi ogni famiglia italiana aveva un congiunto o parente prigioniero di guerra all’estero. Oltre un milione e duecentomila nostri militari furono catturati in Europa, in Africa o nel Mediterraneo. Di questo rilevante numero, circa 600 mila finirono nelle mani degli Alleati: 408 mila detenuti dagli inglesi, 125 mila dagli americani, 37 mila dai francesi e 20 mila quelli ufficialmente dichiarati dall’Unione Sovietica.

Nel dopoguerra per lungo tempo la questione dei prigionieri di guerra italiani è stata pressoché rimossa dalla memoria collettiva e la storiografia vi ha prestato scarsa attenzione. L’interesse per il tema si è ridestato negli ultimi trent’anni, con la pubblicazione di numerosi saggi, riguardanti soprattutto la prigionia in Germania e in Russia. […] Non tutte le prigionie furono uguali, ed è nota la dura sorte dei 650 mila internati militari italiani in Germania e dei prigionieri in Unione Sovietica. Gli inglesi trattarono i nostri connazionali in modo piuttosto rigido ma nel complesso rispettoso delle norme della Convenzione di Ginevra del 1929, mentre gli Usa garantirono loro condizioni di vita nettamente migliori».