LIBERE VOCI. BALLATE PER LE DONNE NELLA RESISTENZA

LIBERE VOCI. BALLATE PER LE DONNE NELLA RESISTENZA

 8 marzo, ore 17.30, Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto

Presentazione del progetto di ricerca storica sulle partigiane e resistenti del territorio grossetano a cura di Ilaria Cansella (Isgrec).

A seguire, un assaggio in anteprima dello spettacolo di teatro e musica dal vivo di AnimaScenica Teatro basati sulla ricerca dell’Isgrec.

Regia: Irene Paoletti

Musiche: Emanuele Bocci

Interpreti: Benedetta Rustici, Elisa Bartoli, Irene Paoletti, Pablo Torregiani

Progetto Isgrec in partenariato con AnimaScenica Teatro e Commissione pari opportunità della Provincia di Grosseto, sostenuto dalla Regione Toscana (avviso pubblico ex art. 4 l.r. 38/02)

 




LA PRIMA VOLTA DELLE DONNE: ELETTRICI ED ELETTE DEL 1946

VERNIO, Sala Superiore ex Meucci
domenica 8 marzo, ore 15.30
LA PRIMA VOLTA DELLE DONNE: ELETTRICI ED ELETTE DEL 1946
incontro con Simonetta Soldani e Luisa Ciardi
partecipazione libera




82° anniversario della deportazione politica fiorentina

L’8 marzo 1944, dalla stazione centrale di Firenze, partirono i convogli che deportarono centinaia di lavoratori e oppositori politici arrestati dopo gli scioperi del marzo ’44.
Molti di loro furono destinati al campo di Campo di concentramento di Mauthausen.

Ottantadue anni dopo, torniamo in Piazza Santa Maria Novella per ricordare quei fatti nel luogo stesso da cui ebbe inizio la deportazione politica fiorentina.

Interverranno:
• Lorenzo Tombelli, Presidente ANED Firenze
• Emma Bertini, ANED Firenze
• Sara Funaro, Sindaca di Firenze
• Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana
• Carlo Boni, Delegato Città Metropolitana
• Matteo Mazzoni, Direttore ISRT
• Thomas Punkenhofer, Sindaco di Mauthausen

Con la partecipazione di Letizia Fuochi.

Al termine della cerimonia, ci muoveremo in corteo verso il Binario 6 della Stazione di Santa Maria Novella per la deposizione della corona.




I gemellaggi della memoria e della pace dei Comuni e delle sezioni ANED toscane. L’eredità dei testimoni diretti.

Sabato 7 marzo 2026 ore 14.45
Presso il Memoriale delle Deportazioni (Viale Donato Giannotti 81-85 – Firenze)
In occasione dell’anniversario degli scioperi del marzo 1944:
Saluti a cura dell’Assessora all’Istruzione e alla Cultura della Memoria della Regione Toscana
Interventi:
Sindaca del Comune di Firenze
Sindaco del Comune di Empoli
Ambra Giorgi, presidente dell’Associazione per il Gemellaggio Prato-Ebensee
Johann Schilcher, Assessore con delega ai Gemellaggi del Comune di Ebensee – in collegamento
Andreas Derntl, Sindaco del Comune di Sankt Georgen an der Gusen
Thomas Punkenhofer, Sindaco del Comune di Mauthausen
Tavola rotonda:
Gabriele Alberti – presidente ANED Prato
Lorenzo Tombelli – presidente ANED Firenze
Roberto Bagnoli – presidente ANED Empoli
Laura Geloni – presidente ANED Pisa
intervento e moderazione Nura Abdel Mohsen,
Museo della Deportazione e Resistenza
Ingresso libero fino a esaurimento posti




Cerimonia intitolazione Giardino “Mario Piccioli”

Un luogo verde, uno spazio di vita, di incontro, di futuro.

A Firenze, il nuovo giardino di San Lorenzo a Greve sarà intitolato a Mario Piccioli (Firenze, 2 giugno 1926 – 3 agosto 2010), superstite dei campi di concentramento di Mauthausen, Ebensee e Linz III e presidente dell’ANED di Firenze fino alla sua scomparsa, 15 anni fa.

Deportato a Campo di concentramento di Mauthausen, sopravvissuto anche ai sottocampi di Ebensee e Linz III, Mario ha dedicato la sua vita alla testimonianza, all’educazione delle giovani generazioni, alla difesa dei valori costituzionali nati dalla Resistenza e dalla Liberazione.

Intitolare un giardino al suo nome significa affidare alla città e ai suoi ragazzi una memoria viva, radicata nella terra e proiettata verso il domani.
Significa dire che la deportazione non è solo passato, ma responsabilità presente.
Significa scegliere la pace contro ogni guerra, la dignità contro ogni odio.

📍 Firenze – San Lorenzo a Greve
🗓 7 marzo, ore 11 (accesso da viuzzo delle Case Nuove)

Alla presenza della Sindaca di Firenze Sara Funaro e del Sindaco di Mauthausen Thomas Punkenhofer.




“E poi torno anch’io. La storia di cinque operai deportati a Mauthausen”. Presentazione

In occasione dell’anniversario degli scioperi del marzo 1944 – a seguito dei quali molti lavoratori fiorentini e toscani furono arrestati e deportati nel complesso concentrazionario di Campo di concentramento di Mauthausen – ANED Firenze promuove la prima presentazione del volume:

“E poi torno anch’io. La storia di cinque operai deportati a Mauthausen”

Sabato 7 marzo 2026, ore 16.30
Biblioteca delle Oblate – Sala conferenze Sibilla Aleramo

Il libro, pubblicato da Mimesis Edizioni, è scritto da Vera Paggi e Lorenza Pleuteri e ricostruisce la vicenda di cinque operai colpiti dalla repressione nazifascista dopo gli scioperi del ’44: una storia di lavoro, dignità, resistenza e deportazione.

Interverranno:
• Simonetta Soldani – Università di Firenze
• Giovanni Focardi – Università di Padova

Saluti istituzionali del Presidente del Consiglio comunale di Firenze.

Porteranno il loro contributo Thomas Punkenhofer, sindaco di Mauthausen, e Lorenzo Tombelli, presidente ANED Firenze, a testimonianza del legame vivo tra le nostre città e dell’impegno comune nella custodia della memoria della deportazione.




Giornata Internazionale della Donna alla Fondazione Rosselli

Venerdì 6 marzo 2026, ore 16.30
Fondazione Circolo Rosselli, via degli Alfani 101 rosso Firenze

Giornata Internazionale della Donna

Pomeriggio della Fondazione Circolo Rosselli

 

Introduzione musicale di Letizia Fuochi

Presentazione del libro di Luca Gatti, Una donna nella lotta antifascista. Giaele Angeloni dall’esilio in Francia alla Guerra di Spagna, edito da Arcadia.

 

Memorie di due madri costituenti

Teresa Mattei di Silvia Panichi

Bianca Bianchi di Bruno Becchi




I MUTAMENTI COSTITUZIONALI

Costituzione e Repubblica: a che punto siamo?
Due iniziative promosse dall’ISRPT In un momento in cui la discussione intorno ai valori costituzionali è diventata argomento di grande attualità, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia (ISRPT) intende dare il suo contributo per aiutare a comprendere i contesti dei cambiamenti costituzionali e i riferimenti culturali rappresentativi dell’idea di Repubblica.

La prima: giovedì 5 marzo alle ore 17 presso la Biblioteca San Giorgio con Giovanni Tarli Barbieri e Luca Mannori