Attraversare Auschwitz. Percorsi di memoria attiva
Il 16 gennaio, alle ore 17, nella Biblioteca “F. Chioccon” dell’Isgrec (Cittadella degli studi, Grosseto), si terrà il secondo incontro del ciclo “Le ferite della storia: i genocidi del Novecento”, dal titolo “Attraversare Auschwitz. Percorsi di memoria attiva”. Ilaria Cansella (Isgrec) dialogherà con Silvia Bencini e Luca Bravi, a partire dal loro volume Auschwitz: percorsi di memoria attiva. Luoghi e oggetti tra passato e presente (FrancoAngeli 2025), che descrive percorsi educativi della memoria, a partire dalla proposta di «attraversare Auschwitz», non limitandosi a visitarlo, ma trasformandolo da monumento cristallizzato a strumento di formazione. Gli autori delineano un modello formativo che – attraverso luoghi e oggetti come ponte tra passato e presente – può essere applicato a qualsiasi altro luogo di memoria. In questo processo rigenerativo di tante storie da conoscere, riconoscere e raccontare, la narrazione della morte ha sempre l’obiettivo di riconnettersi ad una possibilità data alla vita; per imparare la «lezione» di Auschwitz, del Ruanda, di Srebrenica, fino ai conflitti di oggi, fino alle spiagge di Cutro e di Lampedusa; senza dover dichiarare tutto identico ad Auschwitz, ma alla ricerca di una pedagogia delle memorie, motore di confronto educativo e di democrazia nel presente.
Info: Isgrec | 0564415219 | segreteria@isgrec.it | www.isgrec.it
“Non è giusta. L’Italia delle disuguaglianze”. Presentazione
19 dicembre 2025 – A trent’anni da Srebrenica
Primo incontro del ciclo “Le ferite della storia: i genocidi del Novecento”
19 dicembre 2025 | ore 17 | Biblioteca “F. Chioccon” dell’Isgrec (Cittadella degli studi, Grosseto)
A trent’anni da Srebrenica
Incontro con Simone Malavolti, autore del volume
Nazionalismi e “pulizia etnica” in Bosnia-Erzegovina. Prijedor (1990-1995)
Dialoga con l’autore: Stefano Campagna (Isgrec)
La ricerca di Malavolti ricostruisce l’evoluzione del progetto politico nazionalista serbo nella sua dimensione ideologica, militare e di State-building. Strumento non secondario di questo progetto sono i media locali (“Kozarski Vjesnik” e “Radio Prijedor”), ai quali è affidato il compito di distruggere la tradizionale convivenza tra cittadini attraverso la costruzione dell’«immagine del nemico» e traghettare la città verso una nuova identità “etnicamente pura”. Un’escalation di violenza di massa che provocherà la fuga e la deportazione di centinaia di migliaia di cittadini, l’internamento di oltre 5.000 persone, l’uccisione di oltre 3.000 individui, la distruzione di interi villaggi e l’imposizione di una memoria pubblica unilaterale e negazionista.
Info: Isgrec | 0564415219 | segreteria@isgrec.it
𝐋𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐱𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐞 𝐌𝐚𝐱𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢𝐞𝐧 𝐑𝐮𝐛𝐞𝐥 𝐭𝐫𝐚 𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐱𝐢𝐬𝐦𝐨
Venerdì 19 dicembre 2025
Aula Savi – Orto Botanico
via Porta Buozzi, 3 – Pisa
ore 17:00-19:00
𝐋𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐱𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐞 𝐌𝐚𝐱𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢𝐞𝐧 𝐑𝐮𝐛𝐞𝐥 𝐭𝐫𝐚 𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐱𝐢𝐬𝐦𝐨
Lezione di Diego Giachetti e di Gianfranco Ragona; modera Stefano Gallo
Secondo appuntamento del ciclo di incontri 𝐌𝐀𝐑𝐗 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐌𝐀𝐑𝐗, organizzato dalla Biblioteca Franco Serantini con il patrocinio del Dipartimento di Civiltà e Forme del sapere dell’Università di Pisa.
Diego GIACHETTI, storico, vive e lavora a Torino. Si è occupato di movimenti giovanili e di protesta negli anni Sessanta e Settanta. Tra i suoi lavori si ricordano: “Il giorno più lungo. La rivolta di corso Traiano” (1997); “Oltre il Sessantotto. Prima durante e dopo il movimento” (1998); “Anni Sessanta comincia la danza. Giovani, capelloni, studenti ed estremisti negli anni della contestazione” (2002); “Un Sessantotto e tre conflitti. Generazione, genere, classe” (2008); “Venti dell’est. Il 1968 nei paesi del socialismo reale” (2008); “L’autunno caldo” (2013); “I dilemmi di Trotsky” (2017); “Il ’68 in Italia: le idee, i movimenti, la politica” (2018); “Marxismo e sociologia in Italia: prove di dialogo negli anni Cinquanta e Sessanta” (2025).
Gianfranco RAGONA insegna Storia del pensiero politico all’Università di Torino. Si è occupato di storia del pensiero anarchico e del socialismo otto-novecentesco, dei rapporti tra anarchismo ed ebraismo in Germania tra Otto e Novecento e dei dibattiti su marxismo e socialismo in Europa e negli Stati Uniti. Tra le sue pubblicazioni: “Maximilien Rubel (1905-1996): etica, marxologia e critica del marxismo” (2003); “Gustav Landauer, anarchico ebreo tedesco” (2010); “Gustav Landauer: a bibliography” (2011); “Anarchismo: le idee e il movimento” (2013); “Socialismo di frontiera: autorganizzazione e anticapitalismo” (con M. Quirico, 2018).






