Iniziative Isgrec per l’anniversario della Liberazione di Grosseto

Ricorre il 15 giugno l’๐Ÿ–๐Ÿยฐ ๐š๐ง๐ง๐ข๐ฏ๐ž๐ซ๐ฌ๐š๐ซ๐ข๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐‹๐ข๐›๐ž๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐œ๐ข๐ญ๐ญ๐šฬ€ ๐๐ข ๐†๐ซ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ž๐ญ๐จย dal nazifascismo, un’occasione per ricordare gli uomini e le donne della Resistenza e ciรฒ che quei momenti hanno rappresentato nella costruzione della nostra storia Repubblicana

Lo facciamo quest’anno con un’iniziativa in collaborazione con la Provincia di Grosseto per riflettere sul contesto piรน ampio dell’Italia centrale, grazie alla presentazione in ๐˜š๐‘Ž๐˜ญ๐‘Ž ๐‘ƒ๐˜ฆ๐‘”๐˜ข๐‘ ๐˜ฐ (ore 18) del volume della Rete toscana degli Istituti della Resistenza di recente pubblicazione ๐‘ณ๐’‚ ๐‘น๐’†๐’”๐’Š๐’”๐’•๐’†๐’๐’›๐’‚ ๐’‚๐’“๐’Ž๐’‚๐’•๐’‚ ๐’๐’†๐’๐’’๐‘ฐ๐’•๐’‚๐’๐’Š๐’‚ ๐’„๐’†๐’๐’•๐’“๐’‚๐’๐’†. ๐‘ป๐’†๐’“๐’“๐’Š๐’•๐’๐’“๐’Š, ๐’‘๐’“๐’๐’•๐’‚๐’ˆ๐’๐’๐’Š๐’”๐’•๐’Š, ๐’“๐’‚๐’‘๐’‘๐’“๐’†๐’”๐’†๐’๐’•๐’‚๐’›๐’Š๐’๐’๐’Ša cura di ๐•Š๐•ฅ๐•–๐•—๐•’๐•Ÿ๐•  ๐”พ๐•’๐•๐•๐•  , ๐•€๐•๐•’๐•ฃ๐•š๐•’ โ„‚๐•’๐•Ÿ๐•ค๐•–๐•๐•๐•’ e ๐•ƒ๐•’๐•ฆ๐•ฃ๐•’ ๐•„๐•’๐•ฅ๐•ฅ๐•–๐•š. Insieme a due dei curatori ๐•Š๐•ฅ๐•–๐•—๐•’๐•Ÿ๐•  โ„‚๐•’๐•ž๐•ก๐•’๐•˜๐•Ÿ๐•’ dialogherร  anche per mettere a fuoco le peculiaritร  della Resistenza Toscana e maremmana.

Per fare il punto sul contesto locale, invece, รจ allestita per tutta la settimana (dal 15 al 20 giugno, con orario 9-13/15-18) presso la sede di Isgrec la mostra ๐™‹๐’†๐™ง๐’„๐™๐’†ฬ ๐’•๐™ช ๐™›๐’๐™จ๐’”๐™ž ๐™ก๐’Š๐™—๐’†๐™ง๐’. ๐˜ผ๐’๐™ฉ๐’Š๐™›๐’‚๐™จ๐’„๐™ž๐’”๐™ข๐’, ๐™œ๐’–๐™š๐’“๐™ง๐’‚ ๐’† ๐‘น๐™š๐’”๐™ž๐’”๐™ฉ๐’†๐™ฃ๐’›๐™š ๐™ž๐’ ๐‘ด๐™–๐’“๐™š๐’Ž๐™ข๐’‚, che racconta la storia della Liberazione del territorio provinciale alla fine di giugno 1944.




89ยฐ anniversario dell’uccisione dei Fratelli Rosselli (1937-2026)




Presentazione del libro: “I luoghi del fascismo in provincia di Lucca”

Martedรฌ 9 giugno 2026, ore 17:00

Sala Parenti, Villa Argentina โ€“ Viareggio.

Il libro: Sempre in collaborazione con la Provincia di Lucca, ci sposteremo a Viareggio per presentare il libro “I luoghi del fascismo in provincia di Lucca. Patrimoni difficili, memorie contese, identitร  locali” (Maria Pacini Fazzi Editore, 2026), scritto da Camilla Zucchi, dottoressa di ricerca in Digital Public History e membro del direttivo di ISREC Lucca. Lo studio elegge il territorio lucchese a laboratorio ideale per interrogare le tracce piรน scomode e materiali della dittatura nel discorso pubblico, contestualizzandole per trasformare il passato da ereditร  opaca in un’occasione di consapevolezza civile e responsabilitร  democratica.

Interventi: Jonathan Pieri, Direttore di ISREC Lucca, dialogherร  con l’autrice Camilla Zucchi.

Informazioni utili: L’ingresso รจ libero fino al raggiungimento della capienza massima della sala. Per contatti e informazioni: Tel. 0584 1647600 – info@villaargentinaviareggio.it.

Vi invitiamo a partecipare numerosi a questi importanti momenti di confronto, essenziali per la crescita della coscienza storica e civile della nostra comunitร .




Festa dell’Isgrec 2026

5 giugno, una giornata dedicata a chi รจ giร  socio, a chi vuole associarsi allโ€™Isgrec, a chi vuole conoscere le attivitร  che da oltre trentโ€™anni lโ€™Istituto porta avanti

Il 5 giugno nel giardino dellโ€™Istituto storico grossetano della Resistenza e dellโ€™etร  contemporanea si terranno una serie di iniziative dedicate a chi รจ giร  socio, a chi vuole associarsi e a chi semplicemente vuole conoscere le molteplici attivitร  che da oltre trentโ€™anni lโ€™Isgrec porta avanti.

Si inizia alle 17.30 con la presentazione del volume โ€œ1944: l’anno prima della fine della guerraโ€, a cura di Gianluca Fulvetti, Francesco Fusi, Isabella Insolvibile, Matteo Pretelli (Pisa University Press 2026). Il volume รจ la sintesi di un percorso partecipativo avviato e promosso dall’Universitร  di Pisa e vuole offrire uno strumento di riflessione originale, col quale cogliere attraverso la prospettiva dellโ€™anno 1944 tanto le complesse esperienze di guerra che le premesse dei futuri assetti socio-politici dell’Italia repubblicana. Il 1944, infatti, รจ stato cruciale per le sorti del Secondo conflitto mondiale; per il contesto italiano, in particolare, si trattรฒ di un anno decisivo, caratterizzato da grandi aspettative per la fine della guerra, ma anche da dolorose disillusioni per chi fu costretto a fare piรน a lungo i conti con la presenza degli occupanti tedeschi e fascisti. La Direttrice dellโ€™Isgrec, Ilaria Cansella, ne discute con uno dei curatori, Francesco Fusi, e con gli autori di 3 saggi pubblicati nel volume, Nicoletta Arena, Federico Creatini e Stefano Campagna. Lโ€™iniziativa รจ gratuita e aperta a tutti.

A seguire, a partire dalle ore 20, sarร  possibile consumare una ricca apericena. In questo caso lโ€™iniziativa รจ aperta a tutti ma prevede un piccolo contributo (10 euro per i soci e 12 per i non soci) e la prenotazione obbligatoria via mail entro il 4 giugno (segreteria@isgrec.it).

Alle 21 si terrร  poi il reading teatrale โ€œ1944: Grossetoliberataโ€ di AnimaScenica.

Il 1944 รจ stato un anno drammatico e decisivo anche per la Maremma: guerra, deportazioni, bombardamenti, stragi nazifasciste e, infine, la Liberazione. Irene Paoletti ed Emanuele Bocci ne ripercorrono alcune tappe attraverso parole, musica e videoproiezioni.

Per info e prenotazioni per la cena: www.isgrec.it โ€“ segreteria@isgrec.it




Presentazione del libro “Fosco Frizzi (1901-1951). Una memoria”




2 giugno 1946. Chicchi e le altre | Mostra “diffusa” dal 2 giugno a Grosseto

Nella primavera del 1946 le italiane hanno votato nella prima tornata di consultazioni amministrative, ma sono state le elezioni del 2 giugno del 1946 ad imprimersi nella memoria collettiva come un evento storico: quasi 13 milioni di cittadine si misero in fila ai seggi per eleggere i componenti dell’Assemblea costituente e scegliere tra Monarchia e Repubblica. Nelle liste per le elezioni del 2 giugno 1946 le donne rappresentavano poco meno del 7% delle candidature; 21 furono elette su un totale di 556 deputati, appena il 3,7% dei componenti dellโ€™Assemblea. Ma chi erano queste donne? Quali esperienze avevano alle spalle? Cosa rappresentavano e cosa realizzarono?

Sono le domande a cui cerca di dare risposta la โ€œmostra diffusaโ€ dal titolo โ€œ2 giugno 1946. Chicchi e le altreโ€, realizzata dallโ€™Istituto storico grossetano della Resistenza e dellโ€™etร  contemporanea per celebrare lโ€™ottantesimo anniversario di quellโ€™evento epocale. Una mostra diffusa รจ un evento culturale che non si concentra in un unico spazio, ma disloca i materiali espositivi su piรน luoghi, trasformando il tessuto urbano in una galleria. 21 locandine, una per ogni Madre Costituente, riprodotte in piรน copie, saranno collocate a partire dal 2 giugno in botteghe, piazze, giardini, palazzi istituzionali, locali commercialiโ€ฆ Lโ€™intento รจ quello di raggiungere il maggior numero possibile di persone, permettendo di fruire di materiali culturali anche in spazi che non sono โ€œespositiviโ€ in senso proprio. Ogni locandina conterrร  una foto, una breve biografia, una citazione e rimanderร  con un QR code ad approfondimenti; sarร  disponibile nel sito dellโ€™Isgrec (www.isgrec.it) una mappa digitale con lโ€™indicazione della presenza delle locandine sul territorio, in modo tale che chi รจ interessato possa vederle tutte o solamente alcune.

Lโ€™idea รจ quella di uscire far uscire la celebrazione delle 21 Madri costituenti dai luoghi chiusi e ufficiali, per farle diventare parte della quotidianitร  occupando metaforicamente lo spazio urbano, a partire dalla โ€œChicchiโ€ del titolo โ€” nome di battaglia di Teresa Mattei, la piรน giovane delle Costituenti โ€”, per restituire a tutte la centralitร  del percorso per lโ€™elaborazione di quella Costituzione che da quasi 80 anni garantisce eguaglianza, diritti, dignitร  sociale a tutti e in particolare alle donne.

La mostra รจ curata da Barbara Solari e Ilaria Cansella, la grafica รจ dello studio IF di Simona Espositi.




Proiezione del film “C’รจ ancora domani” di Paola Cortellesi a Livorno




Presentazione del volume “Lorenzo Milani. Abbasso tutte le guerre”