Arte in tempo di guerra a Livorno

000455_65894567_1511871939Martedì 5 dicembre 2017 alle ore 15.30, presso la Sala Conferenze BCC Castagneto Carducci (Via Rossini 2a, Livorno) si terrà l’incontro “Arte in tempo di guerra: salvare il patrimonio”, con Alessia Cecconi, Direttrice Fondazione CDSE (Centro di documentazione storico etnografica, Vaiano, Prato) e Catia Sonetti, Direttrice Istoreco (Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno). Apre l’incontro il responsabile marketing della BCC Castagneto Carducci, Angelo Scuri.

Alessia Cecconi (Prato, 1981), storica dell’arte, è la coordinatrice del progetto regionale ”Resistere per l’arte: guerra e patrimonio artistico in Toscana”. Ha curato tra il 2014 e il 2015 le mostre Bombing Art 1940-1945 (Vaiano, Villa del Mulinaccio e Prato, Palazzo Banci Buonamici) e Giorgio Castelfranco. Un monument man poco conosciuto (Firenze, Museo Casa Siviero). È l’autrice del libro Resistere per l’arte. Guerra e patrimonio artistico in Toscana. Dieci storie di uomini e opere salvate (Firenze 2015).




L’onda lunga della Rivoluzione Russa – 1° incontro

Alle ore 16, presso la sede dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia, avrà luogo il primo Incontro del Corso di Formazione docenti “L’onda lunga della Rivoluzione Russa“.

La prima lezione sarà sulla storiografia della Rivoluzione Russa, a cura di Andrea Borelli (Università di Firenze).




Presentazione del V Quaderno ISGREC: “Storie di indesiderabili e di confini”

storie-di-indesiderabili-e-di-confini4 dicembre 2017 | ore 17.30 | Museo di storia naturale di Grosseto

Presentazione del V Quaderno della collana Isgrec

Storie di indesiderabili e di confini.

I reduci antifascisti di Spagna nei campi francesi (1939-1941)

di Enrico Acciai e Ilaria Cansella (Effigi/Isgrec, 2017)

Ne discutono con gli autori Alfonso Botti (Università di Modena-Reggio Emilia) e Luciana Rocchi (Isgrec)

 

Gli autori di questo volume hanno alle spalle un lungo cammino di studio in parte comune, in parte personale, sulla storia degli italiani antifascisti volontari in Spagna tra la guerra civile ed i suoi esiti. La meno nota, in Italia quasi mai raccontata, è la storia dei campi della Francia del Sud. Lì furono rinchiusi, passato il confine dei Pirenei, alcuni di loro, accanto ad altri reduci dalla guerra e a popolazione civile spagnola, in fuga dopo la vittoria franchista. Vi rimasero per tempi più o meno lunghi, dopo il 1940 mescolati ad ebrei o perseguitati dalla Francia del Governo di Vichy. Per una parte dei prigionieri i campi furono apprendistato politico e preludio di nuove lotte contro il nazi-fascismo.

Sono fatti di quasi ottant’anni fa, senza alcuna relazione diretta con la difficile congiuntura della Spagna di oggi, ma utili a fare luce sulla “diversità” della cronologia e delle forme di costruzione della democrazia spagnola, rispetto alla nostra. A queste vicende si può guardare anche per interpretare le ragioni della generale crisi del progetto di unione europea.

Accompagna la discussione sul volume un ispanista tra i più esperti della Spagna attuale, Alfonso Botti, docente dell’Università di Modena-Reggio e direttore della rivista “Spagna contemporanea”.




Eventi a Figline di Prato – Incursioni nel Novecento: dalla tragedia delle stragi nazifasciste al confronto con il passato in Germania e in Italia

30 novembre – 3 dicembre 2017
@ Figline di Prato, via Cantagallo 250

 

Incursioni nel Novecento: dalla tragedia delle stragi nazifasciste al confronto con il passato in Germania e in Italia

Eventi su iniziativa dell’ANPI provinciale di Prato, dell’Associazione 6 settembre, del Circolo ARCI 29 Martiri e della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato.

Programma sulla locandina in allegato all’interno dell’articolo.

 

Consultare il link:
https://www.toscananovecento.it/custom_type/inaugurazione-della-lapide-ad-ignominia-di-piero-calamandrei-al-museo-della-deportazione-e-della-resistenza-di-prato/ per il programma della cerimonia del 3 dicembre, inaugurazione della lapide ad ignominia di Piero Calamandrei.




Diritti negati, diritti sognati

La mostra “Diritti negati, Diritti sognati”, realizzata dal Comune di Monsummano e dall’Istituto storico lucchese – sezione Valdinievole con il concorso dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia, rimarrà aperta dal 26 novembre p.v. all’11 marzo 2018 presso il Museo della città e del territorio di Monsummano.
L’iniziativa, a partire dalle figure di Italia Donati e Giacinta Marescotti Martini, intende evidenziare la presa di coscienza, da parte almeno di un settore della popolazione femminile, della forte interrelazione tra conquista dei diritti politici e miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro. Proprio le questioni sociali e le difficili situazioni affrontate da donne che, come Italia Donati, lavoravano per garantirsi condizioni di vita decorose, spinsero all’impegno politico molte delle prime suffragiste, tra cui spicca la figura, ancora poco studiata, di Giacinta Marescotti Martini (1844-1912), consorte del politico toscano Ferdinando Martini e prima presidente del comitato pro-suffragio.
Programma per il 26 Novembre, ore 16.30:
Saluti delle Autorità
Interverranno:
Carla G. Romby Università degli Studi di Firenze
Vincenza Papini Istituto Storico Lucchese Sezione Storia e Storie al Femminile
Carla Sodini Università degli Studi di Firenze
Visita guidata alla mostra cura di Chiara Martinelli
INGRESSO LIBERO



Presentazione e proiezione del documentario – Monte Sole Landing Memories

Sabato 25 novembre | ore 17 | Palazzo Ducale – Sala della Resistenza, piazza Aranci (Massa)

La sezione Anpi Patrioti Apuani-Linea Gotica invita alla:

Presentazione e proiezione del documentario Monte Sole Landing Memories

Il documentario affronta l’episodio relativo alla strage nazi-fascista di Marzabotto.

Saranno presenti, oltre l’autore Stefano Ballini, il sindaco di Marzabotto Romano Franchi, un superstite della Strage Ferruccio Laffi, il presidente dell’Associazione Famigliari Eccidio di Marzabotto Gianluca Luccarini, il sindaco di Massa Alessandro Volpi, il presidente della Provincia di Massa-Carrara Gianni Lorenzetti e il presidente della Sezione ANPI di Massa Dino Oliviero Bigini.

Sinossi
Monte Sole Landing Memories è un documentario che parte dalla Strage di Monte Sole, Marzabotto, raccontata da Romano Franchi (primo cittadino) attraverso la storia della sua famiglia, di origine contadina e testimone della Strage del Faggiolo, piccolo borgo vicino a Marzabotto, dove il 23 luglio 1944 i tedeschi uccisero nove persone, due riuscirono a scappare, uno di questi era Firmo Franchi, Zio di Romano che attraverso un video di alcuni anni fa, racconta come sia miracolosamente riuscito a scappare.
La testimonianza di Ferruccio Laffi, sopravvissuto alla strage di Marzabotto, che ha perso 16 familiari, massacrati dai tedeschi.
La storia poi si snoda incredibilmente e sbarca in Normandia, con tre veterani di origini italiane: Vittorio Zippi, Michael Vernillo e Frank Gervasi, gli ultimi due parteciparono attivamente allo sbarco di Omaha Beach in Normandia il 6 giugno 1944.
Le strade di Monte Sole e Omaha Beach si incrociano, due ragazzi, Vanni ed Elliott si conoscono…il video finisce prima in Normandia e poi a Monte Sole.
Il film parla di memoria ma pone particolarmente l’occhio sugli emigrati di origini italiane che, oltre un secolo fa, partirono per gli Stati Uniti in cerca di lavoro.

Nel film da segnalare l’amichevole partecipazione di Walter Veltroni.

 

Il film è patrocinato gratuitamente da: Comune di Marzabotto, Unione Comunale del Chianti Fiorentino, ANPI Marzabotto, Parco Storico di Monte Sole, Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, Associazione Familiari Eccidio di Marzabotto e dall’americana Veteran Voice of Pittsburgh in collaborazione con Veteran Breakfast Club.

 

Disegni: Lorenzo Ballini Art

Musiche: Ariadigolpe, Emiliano Benassai, Kevin MacLeod

 

La versione sottotitolata del film è stata presentata alla Casa Italiana Zerilli Marimò, ovvero l’Università di New York il 20 marzo 2017, alla presenza degli studenti.

Il 22 marzo è stato proiettato al Museo Alle-Kiski di Tarentum, Pittsburgh in Pennsylvania di fronte alle famiglie dei Veterani presenti nel film e del pubblico.

Il film ha ottenuto grandi riconoscimenti e apprezzamenti da pubblico e critica.




Convegno – Il 1917 in Toscana. Proteste e conflitti sociali

24 novembre 2017
ore 9:30-18:30
@ Dipartimento SAGAS – via San Gallo 10, Firenze

 

Convegno di studi

Il 1917 in Toscana. Proteste e conflitti sociali

 

Programma

Prima sessione, ore 9:30 – 12:30
Presiede – Giovanna Procacci (Università di Modena e Reggio Emilia)
Saluti istituzionali
Simonetta Soldani (Università di Firenze), Introduzione generale: guerra e opinione pubblica
Bruna Bianchi (Università di Venezia), La protesta delle donne e delle ragazze nell’Italia del 1917
Andrea Ventura (Isrec Lucca), L’inizio del conflitto sociale? Il “caso” della provincia di Lucca
Leo Goretti e Simone Lisi (Isrt), Senza protesta? Chianti e Val di Pesa
Marco Manfredi (Istoreco), Le proteste nella grande industria. Il 1917 a Livorno

Seconda sessione, ore 15 – 18:30
Presiede – Giovanna Procacci (Università di Modena e Reggio Emilia)
Emanuela Minuto (Istoreco), La protesta delle donne contro la guerra. Il 1917 nella provincia pisana
Alessandro Orlandini (Isrsec), C’è bisogno di mangiare, non di fumare. Proteste di donne e mezzadri in provincia di Siena
Stefano Bartolini (Isrpt), Contro la guerra e la povertà. L’onda lunga delle mobilitazioni popolari nel pistoiese
Alessandro Affortunati (Isrt), Prato, momenti di conflitto sul fronte interno: tumulti e lotte del lavoro
Roberto Bianchi (Università di Firenze), Firenze, Toscana: uno sguardo d’insieme

Programma in pdf in allegato.

Info
Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in provincia di Lucca
tel. 0583.55540
email: isreclucca@gmail.com
web: www.isreclucca.it




Proiezione del film “Italo” – i bombardamenti nel pistoiese

Venerdì 17 novembre alle ore 15:30, presso lo Spazio incontri l’Angolo di Pistoia, intervento di Chiara Martinelli (ISRPt) sui bombardamenti e gli sfollati a Pistoia durante la seconda guerra mondiale.

Durante l’incontro sarà proiettato il film “Italo” (Pistoia 2017). Il film racconta la tragica vicenda di Italo Franceschetti, un bambino morto a nove anni nell’ottobre 1944 per aver raccolto una mina inesplosa.

Ingresso gratuito