Evento straordinario a “La mezzadria nel Novecento”

Nell’ambito della mostra “La mezzadria nel Novecento” a Palazzo Sozzi Fanti a Pistoia, venerdì 13 dalle ore 16.30:

ore 16:30 Proiezione del film di Mauro Bolognini LA VIACCIA
con Claudia Cardinale e Jean-Paul Belmondo.
Il podere di campagna dei Casamonti è la terra che, nel contempo, nutre e rovina la famiglia, spezzando le ossa a chi la lavora, e circondando di invidia chi la possiede…

ore 19:00 RICCARDO TESI, MAURIZIO GERI, CLAUDIO CARBONI, eseguiranno alcuni brani musicali della tradizione contadina.

Al termine saranno offerti ai presenti assaggi di prodotti tipici della tradizione popolare pistoiese accompagnati da vini locali.

Ingresso libero

L’evento, curato da Maurizio Tuci, fa parte delle iniziative interne a La mezzadria nel Novecento. Lavoro, storia, memoria, per la sezione speciale Gli artisti pistoiesi e il lavoro nei campi.




“In nome del popolo italiano”, film e libro a Livorno

Continua la rassegna La Giustizia alla sbarra: dall’istruttoria alla cella, presso l’Associazione Don Nesi/Corea di Livorno.
Prossimo appuntamento venerdì 13 novembre alle ore 21.30 in via La Pira, 11 con il film In nome del popolo italiano di Dino Risi, con Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman.
L’incontro sarà preceduto anche dalla presentazione del volume edito da Erasmo e curato da Massimo Ghirlanda, sulla sceneggiatura del film di Age e Scarpelli.
Introduzione di Stefano Romboli e Massimo Ghirlanda e discussione alla fine del film.




A Livorno la presentazione del volume “Storia della scuola in Italia. Dall’Unità ad oggi”

gentileSaranno tre importanti ospiti ad arricchire il terzo appuntamento con il ciclo di incontri dedicato alle ultime uscite di volumi di storia del ‘900 organizzato dall’Istoreco, in programma per giovedì 12 novembre alle 17 presso la Sala conferenze dell’Istituto (via Galilei 40). A presentare il volume di Giuseppe Ricuperati Storia della scuola in Italia. Dall’Unità ad oggi edito da La Scuola di Brescia nel corso di quest’anno, saranno infatti Angelo Gaudio, professore ordinario di storia della pedagogia all’Università degli Studi di Udine, Andrea Mariuzzo, ricercatore presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e Stefano Oliviero, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Formazione e Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze.

Il volume di Ricuperati presenta una ricostruzione della storia della scuola (e dell’università) italiana: dalla legge Casati alla riforma Gentile, dalla Carta della Scuola fascista al dibattito nella Costituente, dalla stagione del centro-sinistra ai Decreti delegati, dalla scuola dell’autonomia alle speranze (e alle incognite) della “buona scuola”. Una riflessione sul cammino di una istituzione caratterizzata dalla prolungata assenza di un progetto riformatore che consideri, come è avvenuto solo in qualche tratto della vicenda politica nazionale, il diritto allo studio come un atto costituzionale che si compie ogni giorno, una costruzione della cittadinanza come cultura, una parte essenziale di una sfera pubblica comune. “Forse scuola, università e ricerca sono anche l’anima di appartenenza non solo mia, ma anche di quanti ho formato e, soprattutto, di quanti ho visto, ogni giorno, salvare la scuola come atto costituzionale colto e competente, fieri di farlo senza essere del tutto riconosciuti”.

L’evento ha anche un valore formativo, potrà dunque essere richiesto un attestato di partecipazione.

Per informazioni 0586.809219 – www.istorecolivorno.it




A Siena si presenta “Peste. Il flagello di Dio fra letteratura e scienza”

Giovedì 12 Novembre 2015 – ore 16.30 presso l’Archivio di Stato di Siena, Sala Conferenze (Via Banchi di Sotto 52 – Siena), l’Archivio di Stato organizza la presentazione del volume: “Peste. Il flagello di Dio fra letteratura e scienza” di Costanza Geddes da Filicaia e Marco Geddes da Filicaia (Edizioni Polistampa, 2015).

Interverranno

ROBERTO BARZANTI – Presidente dell’Accademia degli Intronati

GIUSEPPE MARRANI – Università per Stranieri di Siena

GABRIELLA PICCINNI – Università degli Studi di Siena

Saranno presenti gli autori

Per informazioni: as-si.servizialpubblico@beniculturali.it, 0577/247145

Il volume ricostruisce, attraverso la selezione antologica e il commento delle opere di oltre venti autori, la storia letteraria e quella medico-scientifica della peste. Partendo dall’epidemia che devastò Atene nel V secolo a.C. e fino al contagio che si diffuse a San Francisco nel primo decennio del Ventesimo secolo, Costanza e Marco Geddes da Filicaia hanno infatti delineato un amplissimo e variegato quadro diacronico e sincronico di quelle numerose epidemie di peste descritte tanto nelle pagine di scrittori di chiara fama quanto nelle opere di autori ignoti ai più. Il lettore viene così invitato a compiere un viaggio nella storia della peste che è anche un percorso attraverso la letteratura nelle sue varie forme, la scienza medica e i suoi progressi, nonché la società umana e la sua evoluzione nei secoli.




A Livorno il ricordo del professor Luciano Vizzoni ad un anno dalla scomparsa

vizzoniIl Circolo di Cultura Politica “G. E. Modigliani”, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Livorno, ha organizzato per il giorno

GIOVEDI’  12  Novembre 2015  alle ore 16,00 l’iniziativa pubblica per commemorare ad un anno dalla scomparsa la figura e l’operato del prof.  Luciano Vizzoni, fondatore e Presidente del Circolo di Cultura Politica “G. E. Modigliani”

L’incontro, al quale parteciperà il Sindaco, si svolgerà presso la Sala delle Cerimonie del Comune di Livorno.




Storie di Resistenza a Pisa

buriaziaIn occasione del Pisa Book Festival 2015, giovedì 5 novembre alle 21 presso il Circolo Arci Alberone di Via Sant’Agostino 199 a Pisa, il comitato provinciale Anpi di Pisa e l’Arci pisana organizzano una serata dal titolo “Storie di Resistenza”.

Verranno presentati i volumi di Giuseppe Mogavero, Un ebanista alle Fosse Ardeatine, Massari Ediorre e quello di Catia Giaconi, Buriazia, Ets, edito in collaborazione con l’Istoreco. Sono previsti gli interventi di Catia Giaconi, Stefano Gallo, collaboratore Istoreco e Roberto Massari, editore e nipote di Un ebanista alle Fosse Ardeatine. Partecipano: Bruno Possenti, presidente provinciale Anpi Pisa e Gino Niccolai, presidente provinciale Anpi Livorno.




C’eravamo anche noi. Appunti sulla storia dei socialisti livornesi 1944-1994

BianchiIl Circolo di Cultura Politica “G. E. Modigliani” di Livorno Giovedì  05 Novembre  2015  –  ore 16,00 presso l’Auditorium di Villa Henderson  (Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, via Roma, 234 – Livorno) promuove la presentazione del libro di  Massimo Bianchi C’eravamo anche noi. Appunti sulla storia dei socialisti livornesi 1944-1994…e qualche curiosità (Bonanno Editore)

Interverranno: Giuseppe Batini – Avvocato, Francesco Gazzetti – Consigliere regionale, Luciano Iacoponi – Presidente Circolo “G. E. Modigliani”, Mauro Zucchelli – Redattore de “Il Tirreno”. In Allegato il programma dei lavori.




Associazionismo e contrade a Siena nel secondo Novecento

SienaPenultimo appuntamento nell’auditorium di ChiantiBanca a Fontebecci, con il calendario 2015  degli incontri dedicati agli approfondimenti sulla storia della nostra città e del nostro territorio. Il ciclo – dal titolo ‘Siena si racconta’ – è nato e reso possibile dalla collaborazione tra l’Accademia degli Intronati, ChiantiBanca e la sua Fondazione ed ha già portato in auditorium sei interessanti conferenze.

Dopo l’incontro di ottobre dedicato allo sviluppo urbanistico della città, giovedì 5 novembre, con tradizionale inizio alle 18 e ingresso rigorosamente gratuito, sarà dedicato all’associazionismo e al mondo delle Contrade. Simonetta Michelotti, del dipartimento di scienze politiche dell’Università di Siena, infatti, discuterà del vero ‘capitale umano’ della città di Siena – quello rappresentato dal mondo delle Contrade – e dell’evoluzione di questa atipica forma di associazionismo nella seconda metà del Novecento.

La conferenza è il settimo degli otto appuntamenti di questo calendario 2015 di ‘Siena Si racconta’ che ChiantiBanca sostiene, affiancando l’Accademia degli Intronati. Dopo la prima edizione dedicata a un viaggio tra il Medioevo e l’età moderna, quest’anno il programma si è concentrato sul racconto del Novecento, con l’obiettivo di approfondire e riscoprire la storia della città e della comunità senese.

L’ultimo appuntamento, dedicato alla Resistenza e alla ricostruzione post-bellica, sarà in programma, ancora in auditorium,  il prossimo 10 dicembre.