Giorno del Ricordo. Le iniziative dell’Istoreco di Livorno

logoIstorecoE’ ricco il programma di iniziative che l’Istoreco di Livorno ha organizzato per il Giorno del Ricordo 2019. Di seguito le iniziative in programma:

PIOMBINO 13 febbraio, ore 15.30, Archivio storico della Città di Piombino: Giorno del Ricordo 2019. Confine orientale e storia repubblicana. Interventi di Silvio Ferrari (insegnante, traduttore), Sergio Pasquali (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia comitato provinciale Livorno). Introduce e coordina Marco Manfredi (ISTORECO).

FAUGLIA 14 febbraio, Scuola media di Fauglia, ore 10.30: L’Istria: una terra contesa segnata da violenze ed esodi, incontro con gli studenti. Intervengono: Marco Manfredi (ISTORECO), Mario Cervino e Sergio Laganà (ANVGD Livorno)

SAN VINCENZO 15 febbraio, Torre di San Vincenzo, ore 15.30: Giorno del Ricordo 2019. Il secolo dell’esodo. Introduce e coordina Marco Manfredi (ISTORECO). Testimonianza di Silva Rusich (autrice del libro Da Pola a Firenze. Il secolo dell’esodo – Sergio Rusich e la sua storia). Interventi di Mario Cervino e Sergio Laganà (ANVGD comitato provinciale Livorno).

LIVORNO 14 febbraio, Sala Conferenze ISTORECO, ore 16: Giorno del Ricordo 2019. Conversazioni sull’esodo. Interventi di Mario Cervino e Sergio Laganà (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia comitato provinciale Livorno). Introduce e coordina Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO)




Un confine “difficile”: il Giorno del Ricordo ad Empoli

In occasione del Giorno del Ricordo 2019, il Comune di Empoli ha organizzato un incontro di approfondimento, a scopo divulgativo, rivolto a tutta la cittadinanza, in programma martedì 12 febbraio, alle 18, al Museo del Vetro.

Interverrà Matteo Mazzoni, direttore Istituto storico toscano della Resistenza della Resistenza e dell’età contemporanea, con un contributo dal titolo ‘Un confine difficile: nazionalismi, guerre, foibe, esodo’.




Storie di profuganza ed esilio dal Confine alto Adriatico

Lunedì 11 febbraio 2019 alle ore 10.30, nell’ambito della rassegna didattica “Scenari del XX secolo”, in occasione del Giorno del Ricordo intervento di Luciana Rocchi (Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell’Età Contemporanea) sul tema “Storie di profuganza ed esilio dal Confine alto Adriatico”
Coordina: Stefano Bartolini (Istituto Storico della Resistenza di Pistoia)
Testimonianza di: Gianclaudio de Angelini (Vice-Presidente vice presidente dell’Associazione per la cultura fiumana, istriana e dalmata nel Lazio)

L’incontro avrà luogo presso la sala al primo piano del Dopolavoro Ferroviario di Pistoia.




L’impegno dell’ISREC Lucca per il Giorno del Ricordo

All’interno del calendario di eventi promosso dai Comuni e dalla Provincia di Lucca per le giornate della Memoria e del Ricordo, si segnala:

11 febbraio ore 18.00 a Forte dei Marmi, Auditorium scuola media Ugo Guidi, Storia e memoria del confine orientale, con Stefano Bucciarelli Presidente Isrec Lucca e Aligi Soldati esule istriano.




Il Giorno del Ricordo dell’Istituto della Resistenza di Siena

Sabato 9 febbraio l’Istituto storico della Resistenza senese dedica l’intera giornata all’approfondimento della storia dell’alto adriatico.

Al mattino all’IIS Sarrocchi, alle ore, 10.00: Il confine giuliano: una storia tormentata, conversazione con Fabio Todero riservata agli studenti.

Al pomeriggio, alle ore 17.00 alle Stanze della Memoria, Il confine giuliano: una storia tormentata, conversazione con Fabio Todero e Daniele Pasquinucci, aperta alla cittadinanza.




Le foibe e il confine orientale: una tragedia del XX secolo. Percorsi di conoscenza

Venerdì 8 febbraio alle ore 15.00 a Villa Vogel, sede del Quartiere 4

“Le foibe e il confine orientale: una tragedia del XX secolo. Percorsi di conoscenza”.

Interverranno:
Dott.Matteo Mazzoni, Direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea

Le docenti prof. Silvia Cosimi dell’I.S.I.S. Galilei e Mariassunta Pirillo dell’Istituto Agrario di Firenze, insieme agli studenti che nel 2018 hanno preso parte al Viaggio sul Confine Orientale, nell’ambito del Progetto della Regione Toscana “Per la storia di un confine difficile. L’Alto Adriatico nel 900”.

Iniziativa promossa da Quartiere 4 di Firenze e sezione Anpi “Sergio Rusich”.




Il “lungo” Giorno del Ricordo dell’ISRT

Anche quest’anno l’ISRT promuove e partecipa a molte iniziative sui temi del Giorno del Ricordo, oltre al Convegno storico-didattico del progetto Confini difficili: Confini imposti, confini violati. Da Trieste a Sarajevo in occasione del Giorno del Ricordo 2019, a cura di S. Malavolti, S. Neri Serneri (Firenze, Auditorium di Sant’Apollonia, 8 febbraio).

Incontri con le scuole

Incontro con le scuole Comune di Firenze, intervento del direttore M. Mazzoni (7 febbraio).
Incontro con le classi quinte delle scuole superiori del Comune di Figline e Incisa Valdarno, promosso dall’amministrazione comunale. Lezione del direttore, M. Mazzoni (11 febbraio).

Incontri aperti alla cittadinanza

Incontro a cura Quartiere 4 e Anpi Sergio Rusich, con intervento del direttore M. Mazzoni (8 febbraio).
Incontro con la cittadinanza promosso dal Comune di Empoli. Conferenza del direttore M. Mazzoni (12 febbraio).
Incontro a cura Anpi Rignano – Reggello, interventi di E. Gobetti e S. Neri Serneri (23 febbraio).




100 ricercatori per la cultura – Presentazione a Grosseto del bando della Regione Toscana

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 Un bando per l’alta formazione e la ricerca che si pone l’obiettivo di avvicinare cultura e scienza e moltiplicare così le opportunità offerte agli aspiranti ricercatori. Le linee essenziali dell’avviso che la Regione Toscana lancerà ufficialmente entro poche settimane, saranno anticipate mercoledì 6 febbraio, dalla vice presidente della Regione Monica Barni nell’ambito di un evento organizzato presso la biblioteca “F. Chioccon” dell’Isgrec alla Cittadella dello studente, dalle ore 11.00.

Quello di Grosseto è il sesto appuntamento – dopo Firenze, Pisa e Siena, Lucca e Prato – che la Regione ha organizzato per presentare in anteprima al mondo accademico e della ricerca la novità, unica a livello europeo, che consente il cofinanziamento di cento assegni di ricerca, in ambito culturale, per progetti connessi a contenuti tecnologie e strumenti relativi alla fruizione, conservazione, valorizzazione del patrimonio e alla conoscenza e interpretazione delle arti e della cultura. I progetti di ricerca devono essere realizzati in collaborazione fra Università, enti di ricerca e operatori della filiera culturale e creativa regionale.

La misura è cofinanziata dal Programma operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020 e rientra nel progetto Giovanisì della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

«I progetti che saranno ammessi andranno a finanziare cento assegni biennali» – spiega la vice presidente Monica Barni – «destinati ad altrettanti giovani laureati magistrali sotto i 36 anni. Serviranno a dare soluzione a problemi reali delle istituzioni culturali coinvolte, favorendone ad esempio l’innovazione tecnologica e gestionale, con progetti la cui finalità è quella di rendere più aperta e partecipata l’offerta culturale della nostra regione ma anche di promuovere la qualificazione del capitale umano e l’occupabilità, creando ponti fra discipline diverse, attraverso l’uso della tecnologia al servizio della cultura».

Ad essere coinvolte saranno le istituzioni culturali, ovvero musei, soprintendenze, archivi, biblioteche, istituzioni nel settore della musica e dello spettacolo che potranno collaborare a progetti presentati da Università e centri di ricerca pubblici. Il progetto potrà essere supportato anche da altri partner, come istituzioni pubbliche, imprese e altri soggetti privati.

«Anche l’appuntamento di Grosseto» – spiega ancora Monica Barni – «seguirà il modello già sperimentato, presentando esperienze virtuose che raccontano di come la contaminazione fra cultura e ricerca possa dare frutti interessanti e utili, non soltanto per gli studiosi e i ricercatori, ma anche per tutti i cittadini. Contiamo di pubblicare il bando nelle prossime settimane. Ci auguriamo possa dare buoni risultati, sia sul piano della diffusione della cultura che su quello della sostenibilità economica e dell’introduzione di moderne tecnologie, prima fra tutte quella digitale».

L’incontro si terrà il 6 febbraio nella Biblioteca dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea alla Cittadella dello Studente. Dopo i saluti del coordinatore dell’Isgrec, Loriano Valentini, e l’introduzione della Vicepresidente della Regione Toscana e Assessora alla Cultura, Università e Ricerca Monica Barni, seguiranno gli interventi di Lucio Argano (esperto di progettazione culturale) sulle positive contaminazioni tra ricerca e cultura, Roberto Ferrari (Direttore Cultura e Ricerca) e Lorenzo Bacci (Dirigente settore diritto allo studio universitario e sostegno alla ricerca della Regione Toscana) che presenteranno gli elementi essenziali del bando assegni per la cultura, Alessandro Bollo (Direttore del Polo del ‘900 di Torino) che presenterà un caso studio. Al termine sarà dato spazio al dibattito e alle domande degli intervenuti.

Info: ISGREC, Cittadella dello studente, tel.0564415219, segreteria@isgrec.it