Nel giorno della Liberazione l’intitolazione di una piazza a “Lina Paci” a Montelupo

Il 25 aprile a Montelupo Fiorentino si festeggia anche intitolando una piazza a Lina Paci (all’anagrafe Maria Bianchi Paci).

Nata a Montelupo Fiorentino l’8 marzo del 1908 e morta sempre a Montelupo nel 1992 è stata attiva nel percorso di liberazione dell’Italia e negli anni successivi nelle lotte di affermazione dei diritti fondamentali.

Durante la Seconda Guerra Mondiale ha prestato aiuto, presso la propria abitazione, a chiunque richiedesse sussistenza alimentare e dopo la guerra si è prodigata nel dare una mano ai bisognosi, entrando nel comitato “Maternità e Infanzia” e nell’“Ente comunale di assistenza”.

Un impegno quello sociale e politico che ha caratterizzato tutta la sua vita.

Si è attivata preso il Provveditorato affinché anche le frazioni del Comune di Montelupo Fiorentino avessero il ciclo scolastico completo (allora garantito solo alla scuola della frazione Capoluogo) e si è interessata alle colonie marine e montane per permettere ai bambini di conoscere il significato della parola “vacanza”.

Negli anni ha contribuito alla diffusione del giornale “Noi Donne” ed è tra le fondatrici dell’UDI (Unione Donne Italiane).

Inoltre si è impegnata attivamente nel sindacato delle fiascaie, lavoranti presso la vetreria Nardi della Torre.

Ha partecipato a molte battaglie civili, tra le quali le lotte per pace, per le pensioni alle casalinghe, per la legge sul lavoro a domicilio, per richiedere l’attivazione degli asili nido, le iniziative a sostegno delle leggi sul divorzio e sull’aborto.

La piazza individuata è quella da cui si accede al parcheggio sotterraneo, contigua a piazza dell’Unione Europe.

Il programma della giornata prevede

Ore 11:30 – Intitolazione della piazza a Lina Bianchi “Paci”.
L’accesso alla piazza è da viale Cento Fiori, lato ingresso del parcheggio sotterraneo. Il corteo verso la piazza partirà dal palazzo comunale alle 11:00, a seguito della filarmonica Sarabanda di Sesto Fiorentino.

a seguire – Omaggio alla lapide di Guido Guidi, caduto in combattimento e appartenente al Corpo Volontari della Libertà. Piazza Salvo d’Acquisto.

Ore 15:00 – Festa nel parco dell’Ambrogiana con saluti dell’ANPI, partecipazione del coro popolare Mirincoro e stand delle associazioni.

Gli eventi del 25 aprile sono organizzati dall’amministrazione comunale, dall’Anpi e dall’Auser, assieme a Misericordia, Pubblica Assistenza, Aned e CGIL.




Castelfiorentino: 25 aprile, le celebrazioni e uno spettacolo teatrale al Ridotto del Teatro del Popolo

A Castelfiorentino, la giornata del 25 aprile prenderà il via alle 12.30 con il “pranzo partigiano” organizzato dall’ANPI (info e prenotazioni: Silvia 339.1165723). Nel pomeriggio, dalle ore 16.00, la partenza da Piazza Gramsci del corteo automobilistico per la deposizione delle corone di alloro a cippi e monumenti: Nello Niccoli (cimitero comunale), Aladino Bartaloni (Granaiolo), Caduti in guerra (Castelnuovo d’Elsa) e Mario Bustichini (Dogana). A conclusione del corteo automobilistico, le autorità faranno ritorno in Piazza Gramsci per la deposizione delle corone di alloro al monumento a Cesare Manetti e a quello ai caduti. Non prevista quest’anno la deposizione della corona di alloro alla lapide di Giuseppe Garibaldi, che si trova sulla facciata del Municipio, in quanto sono in corso i lavori per la nuova pavimentazione della piazza. Sempre in Piazza Gramsci, è in programma il concerto della Filarmonica “G. Verdi”, cui seguiranno gli interventi del Sindaco e del presidente dell’ANPI, Marco Cappellini. Alla ricorrenza parteciperà anche una delegazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Alle 17.15 è in programma al Ridotto del Teatro del Popolo lo spettacolo di Gatteatro “Ma oggi è dopo la guerra, vero?” di Laura Allegrini e per la regia di Nicola Pannocchi (ingresso gratuito). Protagoniste una giovane ausiliaria della RSI (Adele) che si trova allo sbando dopo la morte di Mussolini (28 aprile), e una bambina ebrea (Rebecca), le quali si ritrovano per un beffardo gioco del destino a convivere in uno spazio ristretto, all’interno di un rifugio. Fra di loro nasce, inaspettatamente, una tenera amicizia: le paure dell’una sono – in fondo – le paure dell’altra, che vivono intensamente il dramma della guerra civile. Un barlume di umanità sembra accendersi nel buio della catastrofe nazionale. Quella bambina, a cui è stata sterminata la famiglia in Germania, si troverà infatti nelle condizioni di “salvare” colei che è stata complice di quello sterminio. Ma sarà la giovane ausiliaria ad andare incontro al suo tragico destino compiendo un gesto che sa di “giustizia” terrena. Lo spettacolo è interpretato da Giulia Sapio (Rebecca) e Stefania Capodarca (Adele), musiche Ludovico Einaudi, Elie Botbol.




Festa della Liberazione a Scarperia e San Piero

Il Comune di Scarperia e San Piero organizza, Giovedì 25 aprile, una mattinata dedicata all’anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, e per rendere onore ai caduti di tutte le guerre, nei luoghi-simbolo del territorio. Si inizierà alle 9.30, al Parco della Rimembranza di SanPiero a Sieve, accanto alla Pieve, dove ha sede il monumento ai caduti e dove si svolgerà la cerimonia di deposizione della corona di alloro. Alle 10.15, ritrovo nella Piazza dei Vicari di Scarperia, per la partenza del corteo verso il monumento ai caduti presso i giardini pubblici, per depositarvi la corona di alloro. L’ultimo spostamento sarà nella direzione della località Omomorto alle ore 11,15 dove verrà reso omaggio ai caduti con la deposizione della corona.
Alle 12.00, in Piazza dei Vicari, il rintocco dello storico campanone.
Il Sindaco invita l’intera cittadinanza a partecipare alla celebrazione della festa nazionale per ricordare chi ha combattuto per la nostra libertà contro gli orrori della dittatura e ringrazi per l’organizzazione le sezioni degli Alpini, e le altre associazioni che presenzieranno alle iniziative con il loro stendardo.




25 aprile a Dicomano

A Dicomano un 25 aprile “per la Libertà, la Resistenza, la Pace”.
S’inizia mercoledì 24 aprile alle 17 nella sala del Consiglio comunale con “L’eredità della Resistenza 75 anni dopo”. Dopo i saluti dell’Amministrazione comunale, interverranno il giornalista e scrittore Bruno Confortini e Loriana Tagliaferri del Centro di Documentaziobe della Storia mugellana nell’Età contemporanea e nella Resistenza. Fino alle 21 “Biblioteca ambulante”, spazio dedicato alla Resistenza, mentre alle 21,15 verrà proiettato il film “Una questione privata” di Paolo e Vittorio Taviani.
La cerimonia dell’anniversario della Liberazione, giovedì 25 aprile, avrà inizio alle 8,15 con la celebrazione della messa in piazza della Repubblica, a cui seguirà, alle 9, il corteo con la deposizione delle corone ai monumenti ai caduti e alle 10,30 l’intervento del sindaco. Alle 11 il concerto del gruppo Mediterranea. Le celebrazioni termineranno alle 12 con la deposizione di corone a Contea, Santa Lucia, Larciano e Capraia.




25 aprile a Reggello

Giovedì 25 aprile il Comune di Reggello organizza la celebrazione del 74° anniversario della Resistenza e della Liberazione.
La giornata partirà alle 8.30 con il trasferimento in autobus a Secchieta (il pullman parte esclusivamente da Piazza IV Novembre, Reggello), la deposizione della corona di alloro al Cippo dei Partigiani con accompagnamento musicale dell’Ensemble di ottoni Filarmonica “Giuseppe Verdi” – Associazione Musicale Giovanni da Cascia.
Alle 11.15 si tornerà a Reggello per il saluto delle autorità comunali, deposizione di corone di alloro ai Monumenti ai Caduti. A conclusione della cerimonia l’esibizione della Filarmonica “Giuseppe Verdi” – Associazione Musicale Giovanni da Cascia




25 aprile a Figline e Incisa Valdarno

In occasione della Festa della Liberazione, giovedì 25 aprile il Comune di Figline e Incisa Valdarno, insieme alle associazioni Anpi, 27 Luglio e il centro Il Giardino, organizza una doppia cerimonia istituzionale a Figline e a Incisa.

Si parte da piazza Mazzanti a Incisa alle 10, quando ci sarà la deposizione e la benedizione della corona presso il monumento ai caduti. Interverranno la Sindaca del Comune di Figline e Incisa Valdarno e il presidente dell’Anpi sezione “Aronne Cavicchi”, Cristoforo Ciracì. A seguire la corale Alessandri, diretta dal maestro Paolo Mugnai, eseguirà alcuni canti della Resistenza. Alle 10,30 si terrà poi la deposizione della corona avanti al cippo dedicato a Salvo D’Acquisto, nella piazza che porta il suo nome, a cura delle Associazioni combattentistiche e d’Arma.

Alle 11,15 il raduno delle autorità e delle associazioni combattistiche, d’Arma e del volontariato è fissato invece in piazza IV novembre per poi spostarsi, per la deposizione, delle corone in piazza Bianchi, piazza Averani e via Sarri, davanti all’Albero dell’Universo.

Anche in questo caso sono previste le esibizioni della corale Alessandri, diretta dal maestro Paolo Mugnai, e della scuola di musica Schumann e dell’Arci di Incisa, dirette dal maestro Franco Berti.

Nel pomeriggio i festeggiamenti si sposteranno nel centro sociale “Il Giardino” in via Roma a Figline, dove alle 15,30 la sezione Anpi “Aronne Cavicchi” ha organizzato la Festa della Libertà. Si inizia con la conferenza “Deportazioni e soccorso agli ebrei”, a cura della professoressa Marta Baiardi, e si prosegue con la presentazione del volume “Oliviero Bonatti, i fratelli Melauri e la famiglia Soffici. Storie figlinesi fra antifascismo, resistenza e soccorso agli ebrei” di Matteo Barucci, Tommaso Lalli e Gianni Sestucci, pubblicato dal Comune per la sua collana Microstudi. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della rassegna comunale “Agenda letteraria”, dedicata alla promozione della lettura sul territorio, di cui è possibile scaricare il programma completo dal sito www.fiv-eventi.it.

La giornata si chiuderà con l’esibizione de “I barbagianni di Svevia e i suoi tacchi” (ore 17) e con un buffet offerto dalla sezione Anpi “Aronne Cavicchi”.




25 aprile a Lucca

All’interno del vasto programma di commemorazioni e iniziative per il mondo della scuola e della cittadinanza, promosse dalle amministrazioni locali, con il concorso dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea, segnaliamo in particolare:

29 aprile Carlo Del Bianco professore partigiano, monologo teatrale con Marco Brinzi, presso CRED Sala Maria Eletta Martini

Introduce Luciano Luciani, ISREC Lucca

ore 10.30 per le scuole; re 21.00 per la cittadinanza.




25 aprile a Capannori

Ricco programma di iniziative per ricordare il 74° anniversario della Liberazione nazionale.