“Sotto un cielo indifferente” a Lucca

"Sotto un cielo indifferente" (Sperling & Kupfer) di Vasken Berberian sarà presentato a Palazzo Ducale a Lucca il prossimo 6 maggio 2016.

“Sotto un cielo indifferente” (Sperling & Kupfer) di Vasken Berberian sarà presentato a Lucca il prossimo venerdì 6 maggio 2016.

Il prossimo venerdì 6 maggio 2016, presso la Sala di Rappresentanza del Palazzo Ducale di Lucca, si terrà la presentazione del libro “Sotto un cielo indifferente” (Sperling & Kupfer), recente romanzo storico del regista armeno Vasken Berberian, già vincitore del Premio Acqui Storia 2014.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Castelnuovo Garfagnana, dalla Provincia di Lucca, dall’Università dell’età libera di Lucca e dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Provincia di Lucca, prenderà avvio alle ore 16:00: dopo i saluti istituzionali di Mario Puppa, Consigliere Provinciale, e di Francolino Bondi, Presidente del Consiglio Comunale di Castelnuovo Garfagnana, introdurrà il volume Gianluca Fulvetti, Direttore dell’ISREC Lucca, e prenderà la parola lo stesso Vasken Berberian.

Conclusisi i vari interventi, vi sarà spazio per le domande del pubblico.




Ricordi di un Campagnolo (Intervista a Franco Guarducci)

Giovedì 5 maggio 2016 alle ore 21.30 al Cinema Olimpia di Tavarnelle in anteprima assoluta sarà presentato Ricordi di un Campagnolo (Intervista a Franco Guarducci), una lunga intervista fatta dal regista chiantigiano Stefano Ballini (Il Treno che bucò il Fronte, La Brezza degli Angeli, 16 un 25 aprile a Monte Sole) a Franco Guarducci, personaggio molto conosciuto a Tavarnelle Val di Pesa.

L’evento è patrocinato dall’Unione Comunale del Chianti Fiorentino. Parteciperà il Sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, Franco Guarducci e l’autore. Ingresso Gratuito!

Il video sarà messo gratuitamente in rete da sabato 7 maggio per la visione gratuita.

Info:Unione Comunale del Chianti Fiorentino c/o Comune Barberino Val d’Elsa Via Cassia 49 Tel. 055 80521 Fax 055 8075668 pec: unionechiantifiorentino@postacert.toscana.it




Il restauro della ex Casa del Littorio nuova sede della sezione di Archivio di Stato di Pescia

Nella giornata di domenica 1° maggio, in occasione dell’apertura straordinaria MiBACT, presso l’Archivio di Stato sez. Pescia dalle ore 9 alle ore 19 verrà presentata una mostra dal tema Il restauro della ex Casa del Littorio nuova sede della sezione di Archivio di Stato di Pescia, restauro eseguito negli anni 1995-2000 dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici per le province di Firenze, Pistoia e Prato. Verranno esposte le tavole del progetto di recupero che, oltre a individuare le cause del dissesto e i rimedi per garantire la conservazione del bene, ha riportato l’edificio allo stato originario.

L’ex Casa del Fascio di Pescia fu realizzata nel 1928 dall’ingegnere Umberto Cappelli secondo semplici linee architettoniche che compongono una costruzione a due piani a pianta rigorosamente rettangolare, mossa solo sul fronte dove si aprono l’ingresso con un’ampia scalinata, ed il soprastante finestrone, che affaccia su un terrazzo poligonale. Il tutto raffigurato dagli stilemi dell’ideologia fascista che si esprimono nei bassorilievi, nei fasci, nelle aquile, nei soggetti delle pitture all’interno, ispirate al mondo del lavoro agricolo, eseguite dal lucchese Ezio Ricci. Saranno in mostra anche alcune tavole degli arredi realizzati per l’Archivio di Pescia, in armonia con i disegni della pavimentazione, dal gusto vagamente art déco. I visitatori saranno accompagnati nelle sale dell’Archivio




Per Nori. La sua città la ricorda.

Sabato 30 Aprile ore 10.30 Sala del Consiglio, Montecatini Terme: Per Nori, la sua città la ricorda.

Il Comune di Montecatini Terme in collaborazione con l’Istituto Storico Lucchese Sezione Montecatini-Monsummano e Storia e Storie al Femminile ricorda Nori Andreini Galli (1926-2014) con contributi sulla vita e sulle opere.

Si allega l’invito per il quale il Maestro Antonio Possenti ha realizzato appositamente il disegno.




“La leggenda dell’Artiglio e dei suoi palombari”

Manifesto Italiens peur de rienSabato 30 aprile 2016 alle ore 11 il Museo della Marineria di Viareggio (Lungo Canale Est) organizza l’iniziativa “La leggenda dell’Artiglio e dei suoi palombari” con la proiezione del film documentario “Italiens, peur de rien”. La proiezione sarà introdotta da Sauro Sodini. Al museo saranno inoltre in mostra dal 3 al 15 maggio 2016 i modelli della nave Artiglio per il concorso “Una nave per un museo”.




Ricordando don Lorenzo Milani e don Alfredo Nesi

don-nesi-I-careDon Lorenzo Milani (1923, 1967) e don Alfredo Nesi (1923-2003) sono compagni di banco durante la formazione sacerdotale in Seminario e condividono poi con continuità le esperienze pastorali e di lavoro a Calenzano e fino a Barbiana. Il rapporto di amicizia e di collaborazione continua fino alla morte di don Milani. Rimarra’ negli anni successivi un continuo rapporto espistolare fra don Nesi e la madre di don Milani, Alice Weiss.

Dall’idea di alcuni allievi di don Nesi nasce un percorso promosso in collaborazione con l’Associazione don Nesi, Fondazione Nesi e AEROC, finalizzato a valorizzare il rapporto fra i due sacerdoti.

Mercoledì 27 aprile alle ore 18,00 in via La Pira 11, quartiere Corea a Livorno, inaugurazione mostra (con foto e documenti) su don Nesi e don Milani, apericena alle ore 20,00 e a seguire alle ore 21 proiezione del film “Don Milani. Il priore di Barbiana”. La mostra resterà aperta dalle 17,30 alle 19,00 dal lunedì al venerdì e terminerà venerdì 13 maggio.

 Nel periodo della mostra saranno organizzati alcuni momenti particolari:

Giovedì 28 aprile dalle 18,00 alle 19,30 letture tratte da “Lettera a una professoressa” e altri scritti di don Milani a cura di Pio Gianelli

Venerdì 6 maggio dalle 18,00 alle 19,30  Incontro con Mario Lancisi: “Don Lorenzo Milani. Profeta religioso e civile”

Giovedì 12 maggio dalle 18,00 alle 19,30  “I coreani ricordano l’incontro con don Milani”

A conclusione di questo percorso ci sarà il 22 Maggio la visita a Barbiana organizzata dagli amici di Corea e dagli allievi di don Nesi (per informazioni Maurizio Petrucci tel.3931934742)

Per informazioni sull’intero percorso:Associazione don Nesi/Corea via La Pira 11, quartiere Corea, Livorno

www.associazionenesi.org   email- associazione@associazionenesi.org  tel/fax- 0586/424637




Il 25 aprile della Gipsoteca Libero Andreotti di Pescia

Lunedì 25 aprile, apertura straordinaria della Gipsoteca, con orario: dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19.

Inoltre, il giorno 25 aprile, presso la Gispsoteca, sarà in corso una esposizione temporanea dedicata all’arte sequenziale
denominata “l’ARTE FRA LE NUVOLE”, che rimane in mostra (dal 9 aprile) fino al 30 aprile p.v.
di cui vi alleghiamo le info e una immagine – logo, significativa.
Sarà senza dubbio graditissima una promozione in merito ad entrambe le inziative.

Da segnalare che, per entrambe le iniziative, l’ingresso è libero e gratuito, e che tuttavia è consigliabile la prenotazione in particolare per gruppi di visitatori.
per info ed eventuali prenotazioni:
tel 0572 – 490057
mail gipsoteca@comune.pescia.pt.it




Racconti di Resistenze lungo un secolo

Sabato 23 aprile, nel Cassero senese, nell’ambito del programma di FestivalResistente, l’ISGREC ha organizzato una serie di eventi: “Racconti di Resistenze lungo un secolo”:

ore 16.00-18. Incontro tra i soci dell’ISGREC. Sarà presente il Presidente, Luca Verzichelli.

Marco Grilli presenta Grosseto e il suo territorio nell’Atlante delle stragi nazifasciste.

Luciana Rocchi ed Elena Vellati presentano il documentario su IMI e Resistenza nel Comune di Cinigiano Fu la loro scelta. Racconti di Resistenze. Presente il regista Luigi Zannetti. Introduce Romina Sani, Sindaco di Cinigiano.

ore 19.00, l’ISGREC presenta Racconti di Resistenze lungo un secolo con Enrico Acciai, autore di Antifascismo, volontariato e guerra civile in Spagna. La sezione italiana della Colonna Ascaso (Unicopli, Milano 2016) e Francesco Catastini, autore di  Una lunga Resistenza. Microstorie a confronto: Roccastrada e Calenzano (1922-1948) ((Pacini editore, Pisa 2015).