Giorno della Memoria 2021: Il programma in quattro appuntamenti del Comune di Montepulciano

L’edizione 2021 della celebrazione del Giorno della Memoria, nonostante le perduranti difficoltà che affronta la scuola, è stata fortemente potenziata, utilizzando gli strumenti che la tecnologia digitale mette a disposizione. Tutto il programma sarà infatti trasmesso in diretta non solo sulle piattaforme che collegano i relatori agli studenti ma anche sulle pagine social del Comune di Montepulciano.

Il programma si apre lunedì 25 gennaio, alle 9.00, con un incontro con Matteo Mazzoni, Direttore dell’Istituto storico Toscano della Resistenza e dell’età contemporanea di Firenze, e che andrà avanti fino a venerdì 29, articolandosi su altri tre eventi in video-conferenza.

La sera del 27 Gennaio, alle 21.00, in diretta anche tv, su NTi, dgt ch. 271, dopo l’intervento del Sindaco Michele Angiolini, Luca Bravi, ricercatore dell’Università di Firenze, componente dello staff del Museo della Deportazione di Prato, e Eva Rizzin, dottore di ricerca in geopolitica, responsabile scientifica dell’Osservatorio Nazionale sull’Antiziganismo, dialogheranno sull’antisemitisno, sull’antiziganismo e sulla necessità di coltivare la memoria per contrastare i nuovi razzismi. All’incontro prenderanno parte anche Valentina Sejdic e Suzana Jovanovic le cui vicende sono raccontate nel volume “Attraversare Auschwitz”, storie di Rom e Sinti: identità, memorie, antiziganismo.

Giovedì 28 gennaio, alle 11.30, andrà in rete l’incontro con Rosalba Vitellaro e Alessandra Viola, scrittrici, sceneggiatrici, che hanno raccolto la storia di Andra e Tatiana Bucci, sorelline toscane che avevano appena 4 e 6 anni quando furono deportate e che riuscirono a sopravvivere all’autentico inferno di Birkenau.

Infine, venerdì 29 gennaio, alle 10.00, sarà diffusa la conversazione in diretta tra Lara Pieri, Consigliere Comunale con delega alla Cultura della memoria, autrice dell’intero progetto, e il Luogotenente dei Carabinieri Alessio Bambini, nativo di Abbadia di Montepulciano, che racconterà la vicenda del nonno Bruno Bambini, Sergente maggiore dell’Esercito, internato nei campi di concentramento.




Giornata di studio: Dialogo Italia-Cina: un ponte per la conoscenza e l’amicizia

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Passeggiata della memoria.

A distanza di 76 anni dalla Liberazione di Siena, viene organizzata una passeggiata a Vicobello, luogo simbolo della Resistenza senese, dove il 3 luglio 1944 persero la vita i giovanissimi Pietro Cristofani, Giorgio Domenichini e Umberto Grassini, in uno scontro a fuoco con le ultime retroguardie tedesche in ritirata.

Il ritrovo si terrà venerdì 3 luglio alle ore 17:30 in piazza della Costituzione, a San Miniato, da dove inizierà la passeggiata verso il cippo di Vicobello.

Seguiranno i racconti sulla Liberazione di Silvia Priscilla Bruni, Francesco Burroni e Margherita Fusi.

 




Giorni di Guerra

Il 1° luglio 2020 alle ore 18 si terrà a Siena, nel bastione San Domenico della Fortezza Medicea, un incontro per ripercorrere le tappe principali del percorso che portò alla Liberazione della Città del Palio il 3 luglio 1944. Interverranno Raffaele Ascheri, Riccardo Bardotti e Gabriele Maccianti.




L’impegno dell’Istituto della Resistenza di Siena per questo tempo di emergenza

A Siena nella pagina FB dell’Istituto della Resistenza già dal 21 marzo quasi ogni giorno mettiamo nuovi post che aiutano a ripercorrere le lezioni della storia, le vicende e i protagonisti.  Sulla nostra pagina FB troverete anche le ‘pillole’ visive realizzate nel 2019 per il 75° della Liberazione dall’Istituto Storico della Resistenza in Toscana con la Regione Toscana, 10 brevi documenti visivi che troverete dal 31 marzo fino al 2 giugno, dedicati a vari aspetti della Resistenza,
Il 30 marzo troverete sulla pagina FB altri due spot su Montemaggio e su Vittorio Meoni, l’11 aprile sui bombardamenti a Siena, e quindi vari interventi in video di Francesco Burroni, scrittore e uomo di teatro. La pagina FB sarà il luogo in cui ci incontreremo in attesa del giorno in cui – come per il 25 aprile e la liberazione di 75 anni fa – potremo di nuovo scendere in strada, ritrovarci, abracciarci e festeggiare insieme. In questo tempo sospeso, nella nostra resistenza quotidiana a casa e negli ospedali, abbiamo anche modo di riflettere alla Resistenza come una immagine di riferimento all’attualità, sia perchè oggi tutto il popolo italiano resiste, e ci sono delle frontiere drammatiche colpite dal dolore e dalla morte, sia perchè tra le nostre postazioni domestcihe, il web, la politica, sale una domanda di cambiamento grande e piena di speranza affinchè il giorno in cui potremo di nuovo abbracciarci sia anche l’inizio di una straordinaria rinascita dell’Italia e dell’Europa mortificate  dal virus ma anche dalla perdita dei sogni e delle prospettive. Pensare alla storia della Resistenza ci aiuterà a coltivare progetti di futuro. Così speriamo
pietro Clemente
Presidente dell’Istituto storico della Resistenza di Siena “Vittorio Meoni”

 




GIORNATA DI STUDI: Dentro e fuori ghetto. Vita e cultura ebraica a Siena in età moderna

Manifesto Programma interno




Storia di un confine difficile.

Venerdì 21 febbraio 2020 dalle ore 17 si svolgerà presso le Stanze della Memoria a Siena (via Malavolti 9) l’incontro dal titolo Storia di un confine difficile.

La serata si aprirà con la proiezione del documentario La conoscenza scaccia la paura. Storie dell’alto Adriatico, il confine più difficile del Novecento, cui seguiranno gli interventi del regista Luigi Zannetti, di Luciana Rocchi (Isgrec) e Pietro Clemente (Isrsec).

L’evento fa parte delle iniziative organizzate dall’Istituto storico della Resistenza senese e dell’età contemporanea in occasione del Giorno del Ricordo 2020, e vede la partecipazione dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea ed il patrocinio dell’associazione Paesaggi della Memoria e della fondazione Musei Senesi.




Le diverse tragedie del confine orientale.

Il 15 febbraio 2020 alle ore 17, presso il Teatro Politeama di Poggibonsi (Siena) si svolgerà l’incontro Le diverse tragedie del confine occidentale con il prof. Costantino Di Sante, per approfondire la conoscenza storica delle vicende della popolazione giuliano dalmata nel secondo dopoguerra.

L’evento è organizzato dall’Anpi di Poggibonsi, con il patrocinio del comune di Poggibonsi ed in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza senese e dell’età contemporanea.