Cerimonia in ricordo dei Caduti di tutte le guerre

L’Amministrazione Comunale e le Associazioni Combattentistiche e Partigiane di Signa in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate organizzano la cerimonia in ricordo dei Caduti di tutte le guerre che si svolgerà secondo il seguente programma:

Sabato 2 novembre 2019

Ore 16,30 – Il Sindaco renderà omaggio alle lapidi di: piazza della Repubblica, piazza Desideri, ai caduti di Kindu e del Lago Tanganica (via Cavalcanti), Lecore, Sant’Angelo, Colli Alti, San Mauro.

Domenica 3 Novembre 2019

ore 9,00 – Piazza della Repubblica – Raduno delle delegazioni.

ore 9,15 – Cerimonia dell’Alzabandiera e deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti in Piazza della Repubblica. Segue corteo in Piazza Cavour con deposizione corona d’alloro.
Onoranze ai Caduti con la partecipazione della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Signa.

ore 10,00 – Piazza Bigagli – Inaugurazione sede dell’Associazione Combattenti
e Reduci e del Centro comunale per le memorie di guerra.

ore 10,45 – Deposizione di corona d’alloro alla lapide dei Caduti alla Chiesa di
S. Miniato.
La campana della Chiesa di San Miniato, fusa con il bronzo di cannoni utilizzati nella Grande Guerra, rintoccherà in ricordo dei Caduti di tutte le guerre.

ore 11,00 – Cimitero di S. Miniato – Deposizione di corona d’alloro alla Cappella dei Caduti.

ore 11,30 – Cimitero di S. Miniato -.Celebrazione della S. Messa




Commemorazione dei caduti di tutte le guerre

Programma a cura della Provincia di Arezzo:

Ore 09.30 Alzabandiera presso il “Riquadro Militare” del Cimitero Urbano e deposizione della corona di alloro

Ore 10.00 S. Messa presieduta dal Vicario Generale, Mons. Fabrizio Vantini in suffragio dei Caduti di tutte le guerre




Quinto Antonelli presenta il volume “Cento anni di Grande Guerra: cerimonie, monumenti, memorie e contromemorie””

Alle 17, presso la Sala Gatteschi della Biblioteca Forteguerriana, si terrà la conferenza del prof. Quinto Antonelli (Fondazione Museo Storico Trentino – Archivio trentino della Scrittura popolare) e la presentazione del libro “Cento anni di Grande Guerra: cerimonie, monumenti, memorie e contromemorie. 




Giocavamo nella guerra, giocavamo alla guerra

Fino a domenica 17 novembre, presso la Biblioteca comunale Lazzerini, è allestita la mostra “Giocavamo nella guerra, giocavamo alla guerra”.

I bambini della Linea Gotica videro i propri genitori rastrellati o, nella migliore ipotesi, costretti a lavorare per creare la linea difensiva tedesca ma riuscirono, malgrado tutto, a continuare ad essere bambini, nella vita quotidiana, nel gioco di tutti i giorni. Il gioco quindi come mezzo di interazione, come aiuto nell’esorcizzare vicende improvvise e traumatiche. Il gioco di guerra anche per metabolizzare ciò che si è vissuto.

Questo progetto fotografico di Gianni Attalmi vuole essere una testimonianza per raccontare con ottica diversa gli ultimi avvenimenti della Seconda guerra mondiale in Italia, intorno e su quella Linea Gotica costruita per fermare gli Alleati. Filo di unione i soldatini di plastica, simbolo dei giochi di guerra, che in mano ai bambini diventano personaggi reali, veicoli dei loro sentimenti, paure e atti eroici. Per poi tornare ad essere semplicemente giocattoli, usati per combattere con la fantasia guerre impossibili dove nessuno si fa male per sempre.




Mostra “Le cicatrici della vittoria”

Dal 25 ottobre al 17 novembre 2019, le Sale affrescate del Palazzo comunale di Pistoia ospiteranno la mostra Le cicatrici della vittoria. Pistoia e le memorie della Grande Guerra.
L’allestimento ripercorrerà il dopoguerra e le pesanti eredità del conflitto, alternando la dimensione nazionale con quella locale: lo scontro sociale e politico, l’ascesa del fascismo, la questione del confine orientale, il ritorno dei reduci alla vita civile, la costruzione di una memoria collettiva del conflitto, la gestione dei mutilati e dei “matti di guerra”, l’influenza dell’ecatombe bellica sull’arte e sulla cultura.
L’esposizione, curata dall’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea e dall’associazione “Storia e Città”, è parte delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra e patrocinata dal Comune di Pistoia.
La mostra sarà accompagnata dalla pubblicazione del volume Le cicatrici della vittoria. Frammenti di storia del primo dopoguerra italiano, curato da Alberto Coco e Francesco Cutolo (Presentazione, con Giovanni Capecchi, il 19 ottobre 2019 ore 17.00, Auditorium Terzani, Biblioteca San Giorgio).
Nel periodo di apertura, si terranno tre conferenze: Cento anni di Grande Guerra. Cerimonie, monumenti, memorie e contromemorie, con Quinto Antonelli (31 ottobre ore 17.00, Biblioteca Forteguerriana); Il 1917 in Toscana. Proteste e conflitti sociali, con Roberto Bianchi, Andrea Ventura, Stefano Bartolini, coordina Andrea Ottanelli (9 novembre ore 16.00, Sale affrescate del Palazzo comunale); Dalla Grande Guerra alla Guerra dell’Anello. La Grande Guerra e il giovane Tolkien, con Maila Lodoli, presenta Francesco Gaiffi (16 novembre ore 16.00, Sale affrescate del Palazzo comunale).
La mostra sarà visitabile gratuitamente sabato, domenica e festivi (9-13, 15-18); martedì, giovedì e venerdì (10-13, 16-19); mercoledì (10-13). Saranno possibili, previa prenotazione, visite guidate gratuite, rivolte in particolare ai giovani delle scuole.




MOSTRA: Le cicatrici della vittoria. Pistoia e le memorie della Grande Guerra

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Antifascisti e partigiani di Impruneta, storie, testimonianze e documenti inediti

Giovedì 24 ottobre 2019, ore 17.30, sala Gigli, palazzo del Pegaso, via Cavour (FI), presentazione del volume a cura di Renzo Forni e Francesca Giovannini dedicato agli antifascisti e resistenti imprunetini.
Programma in allegato.
Questo volume è il risultato di un’approfondita ricerca archivistica insieme alle testimonianze e ai ricordi della comunità di Impruneta. La sezione Anpi di Impruneta, ha raccolto le storie di antifascisti e resistenti, che negli anni della guerra furono protagonisti.
Renzo Forni è nato a Impruneta il 16 giugno 1945, socio dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea e della sezione ANPI di Impruneta. Diplomato presso l’ITI Leonardo da Vinci di Firenze. Appassionato del periodo storico della Resistenza, collabora con ANPI Impruneta nell’attività didattica rivolta alle scuole.

Francesca Giovannini è nata a Firenze il 4 gennaio 1980, socia ANPI, laureata in lettere presso l’Università degli Studi di Firenze lavora da anni nel campo dell’immigrazione. Appassionata di storia locale e delle tradizioni popolari è già autrice di alcuni volumi.




“Una storia, un archivio, Idalberto Targioni nell’Italia fra Ottocento e Novecento” presentato all’Istituto degli Innocenti

Il 22 ottobre alle ore 16.30, all’interno del ciclo di incontri “Alla ricerca delle origini fra passato e presente”, presentazione del volume di R. Bianchi, Una storia, un archivio. Idalberto Targioni nell’Italia fra Ottocento e Novecento (Firenze University Press).

Intervengono:

Roberto Bianchi, autore, Università di Firenze

Simonetta Soldani, Università di Firenze

Simonetta Chiappini, storica, erede di Idalberto Targioni

Matteo Mazzoni, Direttore Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea