Presentazione del catalogo della mostra “Livornesi alla guerra di Spagna 1936-1939”

Nell’ottobre del 2019, l’Archivio di Stato di Livorno e il Centro Filippo Buonarroti della Toscana, collaborarono per l’esposizione – nei locali dell’Archivio – della mostra “Catalogna bombardata”, incentrata sui bombardamenti dell’aviazione di Mussolini sulle città e le popolazioni catalane negli anni della guerra civile spagnola.
Nell’occasione fu allestita anche una seconda mostra sulla partecipazione dei livornesi alla guerra di Spagna, con documenti originali provenienti dai fondi – custoditi nell’Archivio di Stato labronico – della Regia Questura, della Regia Prefettura, nonché da collezioni private, con a corredo la riproduzione di pagine de “Il Tirreno” dell’epoca ed altri materiali iconografici.
Questa mostra, a differenza della prima, venne allestita in loco senza avere a disposizione il tempo per predisporre un catalogo specifico che ne illustrasse i contenuti e ne lasciasse qualche traccia. Tale catalogo, redatto e poi stampato nei mesi successivi, non è mai stato presentato al pubblico a causa dell’inizio della pandemia del Covid-19 e della conseguente interruzione di ogni attività in presenza.
locandina mostra Spagna



“L’Eccidio del Padule di Fucecchio. La Guerra totale sul territorio e le stragi nazifasciste” conferenza di Matteo Grasso

19 NOVEMBRE 2021
“L’Eccidio del Padule di Fucecchio. La Guerra totale sul territorio e le stragi nazifasciste” di Matteo Grasso
Ore 21 – Cerreto Guidi, Biblioteca Comunale
L’iniziativa si colloca all’interno del progetto “Alla scoperta del Padule di Fucecchio”, un ciclo di incontri su storia, natura e tradizioni dell’area umida del Padule, in programma dal 22 ottobre al 21 novembre, nella biblioteca comunale “Emma Perodi” di Cerreto Guidi.




Passeggiate nella Firenze della Liberazione

Volete attraversare le strade dell’Oltrarno o della periferia a nord di Firenze con uno sguardo e una consapevolezza diversi?

Firenze non è solo città del Rinascimento, ma anche protagonista della storia del Novecento a partire dal ruolo svolto nella guerra di Liberazione.

Scopritelo con noi partecipando a questo nuovo progetto dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea realizzato con il contributo del Comune di Firenze e in  collaborazione con l’Associazione Regola d’Arte.

Nella locandina il calendario degli itinerari. Partecipazione gratuita.

Per informazioni e prenotazioni scrivete a passeggiateliberazione@gmail.com




Presentazione di “Il collaborazionismo a Firenze”

Mercoledì 10 novembre alle ore 17.00 il Consiglio regionale della Toscana vi invita alla presentazione del libro di Enrico Iozzelli, Il collaborazionismo a Firenze. La Rsi nelle sentenze di Corte d’Assise straordinaria e sezione speciale 1945-1948, Edizioni dell’Assemblea, organizzata in collaborazione con l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, presso l’Auditorium G. Spadolini, Palazzo del Pegaso, via Cavour 4, Firenze.

Ingresso gratuito ma con obbligo di Green Pass e di prenotazione scrivendo a isrt@istoresistenzatoscana.it entro l’8 novembre.

Programma

Saluti di Antonio Mazzeo Presidente del Consiglio regionale della Toscana

Interventi di Marco Palla Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Museo e Centro di documentazione della deportazione e Resistenza di Prato

e di Iara Meloni, dottoranda Università statale di Milano.

Modera Matteo Mazzoni, direttore ISRT




Presentazione del libro: “Le delusioni della speranza”

image003




Come decontaminare le memorie? Seminario “Fra Storia e Memoria”

TRA STORIA E MEMORIA

I SEMINARI DELL’ISRT

 

8 novembre, ore 17.30

Incontro online su piattaforma ZOOM

 

Come decontaminare le memorie?

 

Alberto Cavaglion  (grande) Università di Firenze

 

dialoga con

 

Valeria Galimi, Università di Firenze Consiglio direttivo ISRT

Marta Baiardi, ISRT

 

 

Modera Camilla Brunelli, vicepresidente ISRT – direttrice Museo della deportazione edella Resistenza di Prato

 

Saluto introduttivo: Giuseppe Matulli, presidente ISRT

 

Per info e prenotazioni scrivi a isrt@istoresistenzatoscana.it




La celebrazione del 4 novembre a Montepulciano

Giovedì pomeriggio la manifestazione, anche con la Banda Comunale
Montepulciano torna a celebrare a Sant’Agostino il 4 Novembre
In programma la lettura del Bollettino della Vittoria e alcune esecuzioni musicali

L’Inno di Mameli tornerà a risuonare nel corso di Montepulciano. La celebrazione del 4 Novembre prevede infatti quest’anno la ripresa di alcuni aspetti della cerimonia che si possono interpretare come un graduale ritorno alla normalità.

Dopo la forzata sospensione del 2020, il Comune, organizzatore della manifestazione, ha deciso di ripristinare la fermata al Sagrato della Chiesa di Sant’Agostino, dove si trova la targa in bronzo su cui è riprodotto il Bollettino della Vittoria ovvero il testo firmato dal generale Armando Diaz che, il 4 novembre 1918, proclamava la fine della 1.a guerra mondiale e la vittoria dell’Italia.

La seconda novità è rappresentata dal ritorno della Banda Comunale dell’Istituto di Musica “Henze” che da oltre un anno non aveva potuto più presenziare alle celebrazioni civili. Gli strumentisti saranno posizionati sul sagrato, nel rispetto delle regole di distanziamento.

Nell’impossibilità di svolgere cortei e prevedere assembramenti, la manifestazione sarà dunque concentrata a Sant’Agostino dove, giovedì 4 novembre, alle 16.00, sarà data lettura del Bollettino della Vittoria e l’Amministrazione Comunale celebrerà la ricorrenza. La Banda Comunale accompagnerà le varie fasi delle celebrazioni con le proprie esecuzioni musicali.

Ufficio Stampa Comune Montepulciano




A Empoli cerimonia Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

Il prossimo giovedì 4 novembre 2021 si svolgerà a Empoli la cerimonia pubblica per il Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.

Alle ore 09:30 verrà celebrata la Santa Messa presso la Chiesa della Madonna del Pozzo ed, a seguire, alle ore 10:15 in piazza della Vittoria si svolgerà la deposizione della Corona di alloro al Monumento ai Caduti.