Egemonia e rivoluzione: rileggere oggi Gramsci

Venerdì 15 dicembre alle 16.30, nella sala consiliare del Comune di Montecatini Terme, il prof.re Fabio Frosini, ricercatore all’Università di Urbino, terrà una conferenza su “Egemonia e Rivoluzione: rileggere oggi Gramsci”.

Intervengono il sindaco di Montecatini, G. Bellandi, e M. Minghi, segretario ANPI.

Coordina Aldo Bartoli, presidente dell’associazione culturale Antonio Gramsci.

Maggiori dettagli nel pieghevole in allegato.




La famiglia Martini. Una storia pratese fra Ottocento, Grande Guerra, Resistenza e deportazione

La mostra sulla famiglia Martini curata dal Museo della deportazione e della Resistenza di Prato da domani comincia il giro nelle scuole superiori pratesi. Il primo istituto a ospitarla, dal 15 al 27 dicembre presso la sua Biblioteca, sarà il Liceo Classico F.Cicognini, poi sarà la volta (per ora) dell’Istituto Buzzi, del Liceo Livi e del Liceo Brunelleschi. Per noi è un modo per avvicinare il Museo, il nostro lavoro di ricerca e la memoria agli studenti, ai genitori, a tutti gli insegnanti delle scuole coinvolte.

Inaugurazione domani alle 18 insieme alla presidente del Consiglio Comunale di Prato Ilaria Santi, al curatore della mostra Enrico Iozzelli e alla nostra presidente Aurora Castellani.




Crimini e misfatti pratesi dal 1850 al 1985

Lunedì 11 dicembre F. MACCARONE, Crimini e misfatti pratesi dal 1850 al 1985, Dalle carte del fondo del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Prato nell’ambito di un “Autunno da sfogliare 2017” del Sistema bibliotecario provinciale pratese, l’Archivio di Stato di Prato propone un ciclo di 5 presentazioni di ricerche legate a luoghi, personalità, manifestazioni del territorio pratese dal titolo A Carte scoperte. I lunedì dell’Archivio di Stato. Tutte le presentazioni si svolgeranno a partire dalle ore 16.30 presso la Sala Conferenze dell’Archivio (via Ser Lapo Mazzei, 41).




Tavola rotonda “Passione pedagogica. L’insegnamento di Gramsci e Don Milani”

11 dicembre 2017 | ore 15:30
@ Sala Pistelli, Palazzo Medici Riccardi (via Camillo Cavour, 3)

All’interno della rassegna ODIO GLI INDIFFERENTI – Percorso artistico-culturale e didattico tra scuole e territorio sulle orme di Antonio Gramsci, l’Istituto Gramsci Toscano presenta:

Tavola rotonda
PASSIONE PEDAGOGICA
L’INSEGNAMENTO DI GRAMSCI E DON MILANI

 

Programma completo in allegato.




Presentazione volume “Saperi, sapori, paesaggi. La Toscana della mezzadria”

Mercoledì 6 dicembre | ore 18
@ Sala Gonfalone, Palazzo del Pegaso (via Cavour 4, Firenze)

Presentazione del volume

Saperi, sapori, paesaggi. La Toscana della mezzadria

a cura di Pier Luigi Ballini – Edizioni dell’Assemblea

Saluti
Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale della Toscana
Intervengono
Giulio Mangani, Sindaco del Comune di Montespertoli
Giampiero Maracchi, Presidente dell’Accademia dei Georgofili
Giovanni Cipriani, Università degli Studi di Firenze
Federico Monechi, Giornalista
Pier Luigi Ballini, Università degli Studi di Firenze

Invito e programma in allegato.




L’onda lunga della Rivoluzione Russa – 1° incontro

Alle ore 16, presso la sede dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia, avrà luogo il primo Incontro del Corso di Formazione docenti “L’onda lunga della Rivoluzione Russa“.

La prima lezione sarà sulla storiografia della Rivoluzione Russa, a cura di Andrea Borelli (Università di Firenze).




Presentazione del libro “Senza giusta causa”

Alle 17 presso la Bblioteca San Giorgio sarà presentato il volume di Eloisa Betti ed Elisa Giovannetti, Senza giusta causa. Le donne licenziate per rappresaglia politico-sindacale a Bologna negli anni ’50

Le Autrici ne discutono con Gessica Beneforti, Segretaria CGIL Pistoia e Maria Paola del Rossi, Fondazione Di Vittorio




Presentazione del V Quaderno ISGREC: “Storie di indesiderabili e di confini”

storie-di-indesiderabili-e-di-confini4 dicembre 2017 | ore 17.30 | Museo di storia naturale di Grosseto

Presentazione del V Quaderno della collana Isgrec

Storie di indesiderabili e di confini.

I reduci antifascisti di Spagna nei campi francesi (1939-1941)

di Enrico Acciai e Ilaria Cansella (Effigi/Isgrec, 2017)

Ne discutono con gli autori Alfonso Botti (Università di Modena-Reggio Emilia) e Luciana Rocchi (Isgrec)

 

Gli autori di questo volume hanno alle spalle un lungo cammino di studio in parte comune, in parte personale, sulla storia degli italiani antifascisti volontari in Spagna tra la guerra civile ed i suoi esiti. La meno nota, in Italia quasi mai raccontata, è la storia dei campi della Francia del Sud. Lì furono rinchiusi, passato il confine dei Pirenei, alcuni di loro, accanto ad altri reduci dalla guerra e a popolazione civile spagnola, in fuga dopo la vittoria franchista. Vi rimasero per tempi più o meno lunghi, dopo il 1940 mescolati ad ebrei o perseguitati dalla Francia del Governo di Vichy. Per una parte dei prigionieri i campi furono apprendistato politico e preludio di nuove lotte contro il nazi-fascismo.

Sono fatti di quasi ottant’anni fa, senza alcuna relazione diretta con la difficile congiuntura della Spagna di oggi, ma utili a fare luce sulla “diversità” della cronologia e delle forme di costruzione della democrazia spagnola, rispetto alla nostra. A queste vicende si può guardare anche per interpretare le ragioni della generale crisi del progetto di unione europea.

Accompagna la discussione sul volume un ispanista tra i più esperti della Spagna attuale, Alfonso Botti, docente dell’Università di Modena-Reggio e direttore della rivista “Spagna contemporanea”.