“La filosofia civile di Mario Casagrande”

Si terrà il 16 settembre (ore 17.00) a Viareggio presso il giardino del Palazzo delle Muse (sala Viani in caso di maltempo) la presentazione del libro di Stefano Bucciarelli “La filosofia civile di Mario Casagrande” (Edizioni ETS, Pisa 2021): il volume ricostruisce l’itinerario umano, culturale, politico, professionale di Mario Casagrande, sulla base di una estesa ricerca e di una inedita documentazione. A intervistare l’autore Riccardo Roni della Società Filosofica Italiana.

Professore di storia e filosofia che per un trentennio formò generazioni di allievi al Liceo scientifico di Viareggio, Casagrande (Sidney 1917- Viareggio 2011) fu, nei campi della cultura e della politica, tra le personalità vissute in Versilia più rappresentative del secolo scorso. Allievo della Normale, strinse significativi rapporti con Delio Cantimori e Cesare Luporini e si laureò con Guido Calogero, una delle guide del movimento liberalsocialista. Già in Normale il suo orientamento antifascista si manifestò in modo clamoroso. Nel dopoguerra ebbe una intensa esperienza politica nel partito comunista, sia localmente che a livello nazionale, all’epoca della commissione culturale di  Mario Alicata. La sua filosofia, ispirata agli ideali civili dell’illuminismo, dello storicismo laico, del marxismo, si sviluppò nel confronto tra cultura umanistica e cultura scientifica, nel vivo delle discussioni sul rinnovamento e sulla  riforma della scuola in senso democratico.

L’iniziativa si terrà nel rispetto delle norme anti-COVID: sarà pertanto necessario il possesso del green pass.




La cura della Memoria: conferenza con Paolo Pezzino

cura della memoria




L’antifascismo del 1921, i fatti di Valdottavo e i figli dell’officina

All’interno del C-Ora Lucca Fest domenica 12 settembre incontro su L’antifascismo del 1921, i fatti di Valdottavo e i figli dell’officina con Andrea Ventura e Antonio fanelli.

Iniziativa in collaborazione con ISREC Lucca.




Premiazione della prima edizione del Premio in memoria di Valdemaro Morandi

Si terrà sabato 11 settembre alle ore 17.00 a Fiesole, nella Sala del Basolato, la cerimonia di premiazione della prima edizione del premio in memoria di Valdemaro Morandi “La memoria in marcia nella comunità”, sostenuto anche dal nostro Istituto insieme a Aned, Arci, SPI CGIL, Associazione Amici della Biblioteca di Fiesole, Sezione soci Firenze Nord-Est di Unicoop Firenze.

Per l’Isrt interverrà il direttore Matteo Mazzoni.




Convegno: 1921. Squadrismo e violenza politica in Toscana

1921. Squadrismo e violenza politica in Toscana - programma ed invito email1921. Squadrismo e violenza politica in Toscana - programma ed invito email copia




Alla ricerca di una memoria europea.

Terzo appuntamento dei seminari Tra storia e memoria promossi dall’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea in modalità online, su piattaforma ZOOM, il prossimo 9 settembre alle ore 17.30.

A partire dalle recenti iniziative del Parlamento europeo, discuteremo sulle linee entro cui l’UE intende definire una propria memoria comune insieme a Filippo Focardi, direttore scientifico dell’Istituto Parri e docente dell’Università di Padova, che ha affrontato criticamente la questione anche all’interno del suo volume Nel cantiere della memoria (Viella).

Dialogheranno con lui:

Francesca Cavarocchi, Università di Firenze, Consiglio direttivo ISRT
Enrico Acciai, Università Tor Vergata Roma, Consiglio direttivo ISRT
Stefano Bottoni, Università di Firenze

Modera: Matteo mazzoni, direttore ISRT

Saluta e introduce: Giuseppe Matulli, presidente ISRT

Prenotazione obbligatoria, scrivendo a isrt@istoresistenzatoscana.it




Partigiani della Wehrmacht: presentazione a Pisa

Nel rispetto della normativa Covid, riprendono le attività della Domus Mazziniana.
Le attività culturali esordiscono il 7 settembre con la presentazione del volume “Partigiani della Wehrmacht” a cura di Mirco Carattieri e Iara Meloni.
Sarà possibile seguire la presentazione anche sui canali social della Domus.




Il Partito comunista italiano a Livorno dal dopoguerra allo scioglimento.

239409812_4329396027107566_2857007492257183822_nIl 4 settembre, a Livorno, si aprirà alla Rotonda d’Ardenza, con inaugurazione alle ore 18.00, la mostra a ingresso libero “Il PCI a Livorno dal dopoguerra allo scioglimento“. La Mostra, che si apre con una linea del tempo raffigurante i dati degli iscritti e gli esiti delle elezioni amministrative e politiche dal 1945 al 1991, riporta oltre 350 tra fotografie e manifesti conservati nell’Archivio storico di ISTORECO, oltre al materiale di alcuni archivi privati che, con entusiasmo e partecipazione, ex militanti del PCI hanno messo a disposizione. Il percorso si articola soffermandosi su alcune delle tematiche più presenti e documentabili che coincidono spesso con le tematiche più importanti affrontate da quella forza politica: lavoro, battaglie civili, vita di partito, pace e questione internazionale e sport.

L’allestimento, realizzato all’interno di container, che assumono un grande valore simbolico, si muoverà su più piazze livornesi, in modo da coinvolgere sia i quartieri nord che centro e sud della Città: dal 4 al 10 settembre, dalle ore 18 alle ore 23, sarà alla Rotonda d’Ardenza; dall’11 al 17 settembre, con orario 17 – 22, in piazza della Repubblica; dal 18 al 24 settembre sarà la volta di piazza Saragat, con orario 17 -20. L’ultima tappa, sarà il Palazzo del Portuale (dal 28 settembre al 2 ottobre con orario 10 – 13 e 15 – 18), dove si svolgerà, il 30 settembre alle 16, anche il convegno conclusivo dal titolo Il Porto e il Lavoro a Livorno tra passato e futuro. All’evento interverranno Luciano Guerrieri, Enzo Raugei, Gianfranco Simoncini, Catia Sonetti e Fabrizio Zannotti. Il 16 settembre alle ore 18 in piazza della Repubblica, sarà inoltre presentato il libro fotograficoIl PCI in Toscana. Una storia per immagini“. All’evento interverranno Federico Creatini, Marco Ruggeri, Erika Schiano e Catia Sonetti. Il 23 settembre alle ore 17 in piazza Saragat si svolgerà invece il dibattito dedicato alle Feste de l’Unità, alla presenza di Michela Berti, Maurizio Paolini, Claudio Seriacopi e Catia Sonetti.

La Mostra, ideata, progettata e realizzata da ISTORECO con la compartecipazione del Comune di Livorno, propone uno sguardo storico, critico e articolato su quella vicenda. “Probabilmente – ha dichiarato Catia Sonetti, Direttrice dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno – molti cittadini livornesi si potranno riconoscere in queste immagini, moltissimi sono gli assenti, anche assenti importanti. Ma abbiamo evitato con pervicacia di fornire una galleria di uomini e donne illustri. Quello che ci preme, e pensiamo di averlo colto se pure parzialmente, è restituire l’immagine della forte identificazione dei molti militanti, donne e uomini, che hanno riversato impegno, fantasia, sacrifici in quella comunità, per un lungo tratto della loro vita.