“L’aviazione di Mussolini”: presentazione a Lucca.

Mercoledì 20 maggio ore 17.30, Sala Antica Armeria, Palazzo Ducale, Lucca.




1936 Carte d’Impero. Documenti e narrazioni a novant’anni dalla proclamazione




Urban trekking. Il Novecento di Livorno tra strade e canali




READING COLLETTIVO “MONTEMAGGIO” in memoria di Pietro Bartalini




80° Anniversario della nascita della Repubblica a Rignano sull’Arno




“La Resistenza non ha congedo” presentazione del libro di M. Borri

Mercoledì 13 maggio all’interno del ciclo di Seminari di Storia del prof. Gianluca Fulvetti, a Pisa, presentazione del libro di Michelangelo Borri sulle Commissioni d’inchiesta regionali sul neofascismo negli anni Settanta.

Interverrà il direttore dell’ISRT Matteo Mazzoni




Conferenza “Ferdinando Targetti alla Costituente. Il valore della Repubblica”




Presentazione del volume «Li tiranni di quella fazione».

Martedì 12 maggio 2026, ore 17, Edificio dell’Orologio – Piazza L. Orlando, Livorno
Presentazione del volume «Li tiranni di quella fazione». La fine della rivoluzione e la rifondazione dell’ordine nella Livorno del 1849 di Giacomo Zanasi (Edizioni ETS)

Livorno, maggio 1849. Le truppe austro-estensi entrano in città dopo due giorni di assedio, mettendo fine a una resistenza tenace e simbolica. Per i vincitori, comincia allora la parte più difficile: ricostruire un ordine politico che la rivoluzione ha frantumato nel profondo.

È questo il territorio inesplorato al cuore del libro di Giacomo Zanasi, un lavoro documentato e originale che sceglie di andare controcorrente: anziché raccontare la rivoluzione, ne segue il soffocamento. Anziché dare voce ai rivoltosi sulle barricate, assume il punto di vista di chi doveva riportare l’ordine – funzionari, autorità, occupanti – e si trova a fare i conti con una città che non dimentica e non perdona.

Tra processi politici, arresti di massa, esuli in fuga verso la Corsica e una prima amnistia a novembre, «Li tiranni di quella fazione» ricostruisce come Livorno – la città più radicale del Granducato, la più politicizzata, la più refrattaria allo status quo – sia diventata un laboratorio della seconda Restaurazione. E come il lungo Quarantotto abbia lasciato un segno indelebile nella vita di una comunità intera, dividendola lungo linee di frattura che non si sarebbero più del tutto richiuse.

La pubblicazione è stata realizzata grazie al contributo della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura.

Interverranno: Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO), Marco Manfredi (Università di Pisa) e l’autore Giacomo Zanasi (Università di Salerno).