Giorno della Memoria Vaiano I 29 gennaio e 13 febbraio
Il programma del Giorno della Memoria promosso dal Comune di Vaiano con la consulenza scientifica della Fondazione CDSE e ANPI Vaiano e la collaborazione della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Figline, prevede due incontri che approfondiranno il tema da angolazioni diverse.
Il primo incontro (29 gennaio), dal titolo Dalle leggi razziali alle politiche di sterminio. Artisti e opere tra persecuzioni e salvezza sarà curato da Alessia Cecconi (Fondazione CDSE) con un’introduzione di Luca Bravi (Museo della Deportazione). L’intervento, di carattere storico, presenterà una panoramica sul destino in Italia, in Germania e in Francia degli artisti ebrei e perseguitati politici nel periodo delle persecuzioni razziali e della guerra. Un destino che coinvolse non solo pittori e scultori, ma anche le loro opere e le collezioni artistiche appartenute alle famiglie di origine ebraica, come quella dei Forti-Castelfranco, legati alla città di Prato e alla Val di Bisenzio.
Il secondo incontro (13 febbraio), dal titolo Le parole per la memoria. Usi e abusi tra storia e contemporaneità, sarà tenuto da Luciana Brandi, già docente universitaria di psicolinguistica (ANPI Vaiano – Museo della Deportazione) e si concentrerà sull’analisi di alcuni lemmi afferenti al lessico della memoria e ai loro usi e manipolazioni tra Novecento ed epoca contemporanea. Introduce l’incontro Luca Bravi (Museo della Deportazione).





