Presentazione volume “La Resistenza non ha congedo” di Michelangelo Borri
Giovedì 7 maggio, presso la libreria Feltrinelli di Livorno, la presentazione del volume di Michelangelo Borri
In occasione dell’anniversario della Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo presentiamo un libro che ricostruisce, per la prima volta in modo sistematico, la storia delle Commissioni d’inchiesta istituite tra il 1973 e il 1975 dalle Regioni per far luce sul fenomeno neofascista e sulla violenza politica degli anni della strategia della tensione. Un’iniziativa senza precedenti nella storia della Repubblica in quanto si trattava di un laboratorio democratico in cui istituzioni, sindacati, università e società civile si unirono per censire e contrastare l’eversione nera, proprio nel momento in cui il paese era attraversato dalle stragi – da piazza Fontana a piazza della Loggia – e da una conflittualità diffusa e lacerante.
Attraverso fonti archivistiche inedite, l’autore ricostruisce il ruolo cruciale che le Regioni – istituzioni nate solo nel 1970 – seppero svolgere nel rafforzamento della democrazia repubblicana, trasformando le commemorazioni per il trentennale della Liberazione in un atto politico di antifascismo militante e propositivo.
A seguito dell’introduzione di Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO) dialogheranno con l’autore Federico Creatini (Università della Calabria) e Giovanni Brunetti (ISTORECO).
25 aprile 2026 81° Anniversario della Liberazione Nazionale. le iniziative di e con Istoreco Livorno.
Qui di seguito una breve panoramica sulle iniziative, istituzionali e non, promosse dal Comune di Livorno, ISTORECO e associazioni provinciali della Resistenza per celebrare il 25 Aprile e l’anniversario della Liberazione:
– 20 aprile, LIVORNO, ore 18 Complesso Porta a Mare
In collaborazione con Librerie COOP: presentazione del volume Oberdan Chiesa. Un uomo, una vittima, un mito di Giovanni Brunetti, alla presenza dell’autore e di Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO)
– 21 aprile, STAGNO (COLLESALVETTI), ore 17 Sala lettura “N. G. Lepori”
In collaborazione con Associazione Furore ODV e ANPI Collesalvetti, per il progetto Librarsi: inaugurazione della Mostra Una provincia in guerra (1940 – 1945). A 80 anni dalla liberazione del territorio livornese
– 23 aprile, LIVORNO, ore 17 Edificio dell’Orologio (Piazza Luigi Orlando)
All’interno del progetto Giovani SÌ Regione Toscana – Fondazione Museo della Deportazione di Prato: presentazione del volume “O miei compagni” Una testimonianza di Mario Lenzi. Interventi di Enrico Iozzelli (Fondazione Museo Deportazione Prato) e Mario Tredici (storico e giornalista), con introduzione e coordinamento di Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO).
– 24 aprile, LIVORNO, ore 21 Teatro Goldoni
Comune di Livorno, Anpi, Anppia, Aned, Anei e ISTORECO presentano:
Tutto cominciò con quel voto – Concerto per la Liberazione
Interventi musicali a cura del Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno, interventi teatrali a cura del Laboratorio “Cespuglio ecosistema teatrale” con la collaborazione artistica di Francesca Ricci e video di Marco Bruciati.
INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE: rivolgersi direttamente alla biglietteria del Goldoni per il ritiro dei biglietti (Martedì e giovedì 10.00-13.00, Mercoledì, venerdì e sabato 18.30-19.30)
– 25 aprile, LIVORNO
A partire dalle ore 10: cerimonie ufficiali per l’81° Anniversario della Liberazione Nazionale
Deposizione delle corone, corteo preceduto dalla Banda Città di Livorno e prolusione in Piazza del Municipio a cura dell’On. Pier Luigi Bersani
Ore 17, Fortezza Nuova (Sala degli Archi): all’interno della Festa della CGIL – “Giornate della Libertà e del lavoro”: inaugurazione della Mostra Una provincia in guerra (1940 – 1945). A 80 anni dalla liberazione del territorio livornese
Segnaliamo in particolare l’incontro del 23 aprile:
A pochi giorni dal 25 Aprile, ISTORECO apre alla città la propria nuova sede con un appuntamento dedicato alla memoria e alla trasmissione dei valori della Resistenza. Sarà presentata la nuova edizione delle memorie di Mario Lenzi (1927–2011), figura di primo piano del giornalismo e dell’editoria italiana del secondo Novecento, che a soli diciassette anni scelse di combattere nella III Brigata “Garibaldi”. Un ragazzo come tanti, ancora studente liceale, che si trovò a fare i conti con la guerra, la prigionia e il coraggio di ricominciare. Catturato dai tedeschi, riuscì a fuggire e a rientrare nella sua formazione partigiana, entrando a Livorno nel luglio del 1944 al fianco degli Alleati per la liberazione della città.
La prima edizione di questo testo, promossa dal Comune di Livorno e da ISTORECO nel 2014 in occasione del 70° Anniversario della Liberazione, incontrò un successo inatteso soprattutto tra i lettori più giovani. È proprio questo responso a suggerire oggi una nuova edizione, realizzata con il contributo del Museo della Deportazione e Resistenza di Prato e Regione Toscana, e pensata in particolare per gli studenti: perché la memoria del fascismo, della guerra e della Resistenza non si esaurisca in una data, ma continui a vivere come testimonianza di libertà e di impegno civile.
All’incontro interverranno: Catia Sonetti (Direttrice di ISTORECO), Mario Tredici (storico e giornalista) e Enrico Iozzelli (Museo della Deportazione di Prato).
L’antifascismo italiano alla prova della Spagna
L’antifascismo italiano alla prova della Spagna è il titolo dell’incontro organizzato da ISTORECO con Comune di Livorno, AICVAS, Comitato Coppa Barontini, ANPI, ANPPIA e ANED che si terrà il prossimo 15 aprile alle 17 presso la Cantina Barontini (Scali del Ponte di Marmo, n.1) con l’intento di proporre una riflessione storica approfondita su volontariato antifascista, internazionalismo e trasmissione della sua memoria.
Il 17 luglio 1936 il generale Francisco Franco guidò un colpo di stato militare contro la Repubblica spagnola, dando inizio a una delle guerre civili più devastanti del Novecento. Quell’evento segnò la storia europea preludendo alla Seconda guerra mondiale. Si trattò del primo grande scontro armato tra fascismo e antifascismo, il banco di prova delle dittature nazifasciste e dell’antifascismo internazionale.
A novant’anni da quella data vogliamo ricordare i circa 4.000 volontari italiani – in gran parte esuli antifascisti fuggiti dal regime di Mussolini – che scelsero di combattere in Spagna nelle Brigate Internazionali, a fianco della Repubblica. Molti di loro non tornarono. Altri, dopo la sconfitta del 1939, vissero l’internamento nei campi francesi, prima di riprendere la lotta nella Resistenza europea.
All’iniziativa interverranno:
• Italo Poma (Presidente AICVAS)
• Ilaria Cansella (Direttrice ISGREC)
• Enrico Acciai (Università di Roma Tor Vergata)
Coordinerà l’incontro Catia Sonetti, Direttrice ISTORECO Livorno.




