Progetto didattico “Dall’Italia ad Auschwitz: Roccatederighi campo di internamento per ebrei”

Segnaliamo il progetto dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea, in collaborazione con Provincia di Grosseto, Comune di Roccastrada, Anpi Roccastrada e Uscita di sicurezza, dal titolo “Dall’Italia ad Auschwitz: Roccatederighi campo di internamento per ebrei”. Il progetto è rivolto alle classi V delle Scuole superiori di secondo grado del territorio provinciale grossetano e prevede:

Formazione online:

2 dicembre, ore 10 | Simone Duranti (Università della Tuscia) | La politica razzista del fascismo italiano

9 dicembre, ore 10 | Valeria Galimi (Università di Firenze) | Il sistema dell’internamento fascista: l’Italia e il caso della Toscana

16 dicembre, ore 10 | Elena Vellati (Isgrec) | Il campo di internamento di Roccatederighi fra storia e memoria

Visite guidate da calendarizzare tra l’11 e il 15 gennaio 2027 (partenza con bus gratuito da Grosseto ore 8.30, ritorno a Grosseto entro le ore 12.30)

Incontro finale 21 gennaio, ore 9-12, Sala Eden | Lectio magistralis dello storico Francesco Filippi e restituzione dell’esperienza degli studenti che hanno partecipato al progetto

La partecipazione è riservata alle classi V delle scuole superiori di secondo grado della provincia di Grosseto. Fino al 16 ottobre sono riservati posti per 6 studenti e 2 docenti per ogni Istituto scolastico del territorio grossetano. Nel caso in cui ci siano ancora posti disponibili, le adesioni saranno accolte fino al 30 ottobre in ordine di prenotazione.

Per prenotare: inviare mail all’indirizzo segreteria@isgrec.it indicando scuola e classe dei 6 ragazzi selezionati e il nome degli insegnanti referenti e accompagnatori.




Destabilizzazione e terrorismi nell’Italia repubblicana – Corso on line per insegnanti (ma aperto a tutti)

Destabilizzazione e terrorismi nell’Italia repubblicana – Corso on line per insegnanti (ma aperto a tutti)

Riconoscimento dei crediti formativi pari a 6 ore

In collaborazione con il Liceo Statale “A. Rosmini” di Grosseto

11 stragi, circa 2000 attentati e 15mila atti di violenza motivati politicamente contro persone o cose, che causarono 520 morti e oltre 3000 feriti in Italia: queste le cifre del bagno di sangue in Italia tra il 1960 e il 1980. Il terrorismo ha accompagnato la storia del nostro paese gravando sul processo di crescita democratica avviato con la fine del fascismo, la nascita della Repubblica e l’approvazione della Costituzione. Scopo del corso sarà quello di provare a capire le radici profonde del terrorismo e della destabilizzazione che causò, inserendoli nel loro contesto politico nazionale e internazionale.

Programma:

🟩 19 ottobre 2026, ore 18 | Davide Conti | All’ombra della Guerra Fredda. Lo stragismo nell’Italia repubblicana

🟩 26 ottobre 2026, ore 18 | Benedetta Tobagi | Stragi: le ragioni dell’impunità. Il caso di Piazza Fontana dai depistaggi ai processi

🟩 3 novembre 2026, ore 18 | Miguel Gotor | Il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro: anatomia di un delitto politico

 8 ottobre. Il corso (gratuito per gli insegnanti del Liceo Statale “A. Rosmini” di Grosseto) ha un costo di 30 euro, pagabili con bonifico (c/c intestato a Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea IBAN: IT98W0885114301000000008002) o in contanti presso l’Isgrec. Obbligatorio inviare una mail a segreteria@isgrec.it specificando l’indirizzo di posta elettronica dove si vuole ricevere le comunicazioni e i link per le lezioni

Info: segreteria@isgrec.it | www.isgrec.it

 




Democrazia: crisi e prospettive. Dialoghi con ex Presidenti del Parlamento della Repubblica




Il diario di Beatrice Giglioli. Presentazione

Giovedì 15 ottobre ore 16 si terrà presso la biblioteca della Toscana “Pietro Leopoldo” la presentazione del volume “Diario. 31 agosto 1943 – 1 gennaio 1945” di Beatrice Giglioli, con “Ricordi dell’estate del 1944” di Antonio Ricci, a cura di Franco Bertolucci, Barbara Cattaneo, Giorgio Mangini, BFS Edizioni, 2025, in collaborazione con la Biblioteca Franco Serantini, l’Archivio per la memoria e la scrittura delle donne “Alessandra Contini Bonacossi” e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana.

A distanza di 80 anni dagli eventi narrati, sorprende la vivacità e la ricchezza di questo Diario, scritto durante i tragici mesi di guerra che interessarono il territorio pisano. I protagonisti sono Beatrice Giglioli, sua sorella Irene e un consistente gruppo di persone (sfollati, ebrei, antifascisti, ecc.) che trovarono rifugio nella Villa delle sorelle. Sono pagine di drammatica quotidianità, dove l’autrice e la piccola comunità raccolta attorno, cercano di sopravvivere e, nel contempo, di opporsi al male e alla violenza aiutandosi reciprocamente. Il Diario è accompagnato da una Memoria di Antonio Ricci che è stato un testimone delle vicende raccontate da Beatrice Giglioli e colui che ha salvato le carte dell’archivio familiare.

Intervengono:
Barbara Cattaneo, Franco Bertolucci, curatori del volume
Lorenzo Valgimogli, vice soprintendente Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana
Enrica Asquer, storica, Università degli Studi di Genova

Modera:
Monica Valentini, Associazione Archivio per la memoria e la scrittura delle donne “Alessandra Contini Bonacossi”




#archivioaperto all’ISRT “Carte d’Impero. Documenti, immagini e narrazioni del colonialismo italiano”




Fare Memoria con le costruzioni: workshop di brickhistory

Fare memoria con le costruzioni: workshop di BrickHistory

Sabato 10 ottobre alle 10 al Punto di lettura Luciano Gori (quartiere Isolotto di Firenze), un laboratorio dedicato alla storia pubblica e alla memoria della Resistenza fiorentina attraverso il metodo della BrickHistory. Nel corso della mattinata viene proposta una sessione di costruzione collettiva dedicata a “Memorie di Resistenza Fiorentina”, il progetto di raccolta e valorizzazione delle storie delle persone che hanno contribuito alla Resistenza nella città di Firenze. Tutte le info: https://cultura.comune.fi.it/dalle-redazioni/fare-memoria-con-le-costruzioni-workshop-di-brickhistory




Presentazione del volume di Paolo Corsini “Una bomba fascista. Nuova lettura della strage di Brescia”




Corso di formazione: Storia dell’antifascismo attraverso la musica, dalla guerra civile spagnola al rap 1936-2026

Uguale la canzone che abbiamo da cantare
Storia dell’antifascismo attraverso la musica, dalla guerra civile spagnola al rap 1936-2026
Il corso intende fornire una conoscenza multidisciplinare della storia dell’antifascismo e della musica, combinate insieme, nel periodo che va dalla guerra civile spagnola al XXI secolo.
Attraverso l’ascolto di brani musicali introdotti e seguiti da un loro inquadramento storico, il corso affronterà la genesi e la circolazione transnazionale dei più famosi canti antifascisti e la loro trasformazione nel corso del tempo sia sul piano degli stili e dei generi musicali che in correlazione con i cambiamenti delle sensibilità politiche e dei contesti storico-sociali di riferimento. Attenzione sarà dedicata a tematiche quali l’internazionalismo, la decolonizzazione, le lotte sociali e del lavoro, il femminismo, l’antirazzismo e l’ambientalismo.
Il corso utilizza una metodologia spiccatamente multidisciplinare, combinando competenze di tipo musicale e storiografiche. I brani verranno presentati in successione cronologica e poi ascoltati e/o visti – nel caso dei brani più recenti dotati di videoclip – ed infine commentati e discussi in aula con i/le partecipanti al corso.
Docente: Brenda Fedi Istituto storico della Resistenza di Pistoia
Pistoia, Fondazione Valore Lavoro, Via Niccolò Puccini 104, Sala Lama
6 ottobre e 13 ottobre, 2026
dalle 15:00/19:00 alle 21:00/23:00
Prima edizione
Matricola corso: 2025PD0925
Corso gratuito a iscrizione obbligatoria
Per iscrizioni: fseredop.comune.pistoia.it
oppure scrivi a: fondazionevalorelavoro@gmail.com