Il diario di Beatrice Giglioli. Presentazione
Giovedì 15 ottobre ore 16 si terrà presso la biblioteca della Toscana “Pietro Leopoldo” la presentazione del volume “Diario. 31 agosto 1943 – 1 gennaio 1945” di Beatrice Giglioli, con “Ricordi dell’estate del 1944” di Antonio Ricci, a cura di Franco Bertolucci, Barbara Cattaneo, Giorgio Mangini, BFS Edizioni, 2025, in collaborazione con la Biblioteca Franco Serantini, l’Archivio per la memoria e la scrittura delle donne “Alessandra Contini Bonacossi” e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana.
A distanza di 80 anni dagli eventi narrati, sorprende la vivacità e la ricchezza di questo Diario, scritto durante i tragici mesi di guerra che interessarono il territorio pisano. I protagonisti sono Beatrice Giglioli, sua sorella Irene e un consistente gruppo di persone (sfollati, ebrei, antifascisti, ecc.) che trovarono rifugio nella Villa delle sorelle. Sono pagine di drammatica quotidianità, dove l’autrice e la piccola comunità raccolta attorno, cercano di sopravvivere e, nel contempo, di opporsi al male e alla violenza aiutandosi reciprocamente. Il Diario è accompagnato da una Memoria di Antonio Ricci che è stato un testimone delle vicende raccontate da Beatrice Giglioli e colui che ha salvato le carte dell’archivio familiare.
Intervengono:
Barbara Cattaneo, Franco Bertolucci, curatori del volume
Lorenzo Valgimogli, vice soprintendente Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana
Enrica Asquer, storica, Università degli Studi di Genova
Modera:
Monica Valentini, Associazione Archivio per la memoria e la scrittura delle donne “Alessandra Contini Bonacossi”
#archivioaperto all’ISRT “Carte d’Impero. Documenti, immagini e narrazioni del colonialismo italiano”
Presentazione del volume di Paolo Corsini “Una bomba fascista. Nuova lettura della strage di Brescia”
Corso di formazione: Storia dell’antifascismo attraverso la musica, dalla guerra civile spagnola al rap 1936-2026
Uguale la canzone che abbiamo da cantare
Storia dell’antifascismo attraverso la musica, dalla guerra civile spagnola al rap 1936-2026
Il corso intende fornire una conoscenza multidisciplinare della storia dell’antifascismo e della musica, combinate insieme, nel periodo che va dalla guerra civile spagnola al XXI secolo.
Attraverso l’ascolto di brani musicali introdotti e seguiti da un loro inquadramento storico, il corso affronterà la genesi e la circolazione transnazionale dei più famosi canti antifascisti e la loro trasformazione nel corso del tempo sia sul piano degli stili e dei generi musicali che in correlazione con i cambiamenti delle sensibilità politiche e dei contesti storico-sociali di riferimento. Attenzione sarà dedicata a tematiche quali l’internazionalismo, la decolonizzazione, le lotte sociali e del lavoro, il femminismo, l’antirazzismo e l’ambientalismo.
Il corso utilizza una metodologia spiccatamente multidisciplinare, combinando competenze di tipo musicale e storiografiche. I brani verranno presentati in successione cronologica e poi ascoltati e/o visti – nel caso dei brani più recenti dotati di videoclip – ed infine commentati e discussi in aula con i/le partecipanti al corso.
Docente: Brenda Fedi Istituto storico della Resistenza di Pistoia
Pistoia, Fondazione Valore Lavoro, Via Niccolò Puccini 104, Sala Lama
6 ottobre e 13 ottobre, 2026
dalle 15:00/19:00 alle 21:00/23:00
Prima edizione
Matricola corso: 2025PD0925
Corso gratuito a iscrizione obbligatoria
Per iscrizioni: fseredop.comune.pistoia.it
oppure scrivi a: fondazionevalorelavoro@gmail.com





