Il Partito comunista italiano a Livorno dal dopoguerra allo scioglimento.


239409812_4329396027107566_2857007492257183822_nIl 4 settembre, a Livorno, si aprirà alla Rotonda d’Ardenza, con inaugurazione alle ore 18.00, la mostra a ingresso libero “Il PCI a Livorno dal dopoguerra allo scioglimento“. La Mostra, che si apre con una linea del tempo raffigurante i dati degli iscritti e gli esiti delle elezioni amministrative e politiche dal 1945 al 1991, riporta oltre 350 tra fotografie e manifesti conservati nell’Archivio storico di ISTORECO, oltre al materiale di alcuni archivi privati che, con entusiasmo e partecipazione, ex militanti del PCI hanno messo a disposizione. Il percorso si articola soffermandosi su alcune delle tematiche più presenti e documentabili che coincidono spesso con le tematiche più importanti affrontate da quella forza politica: lavoro, battaglie civili, vita di partito, pace e questione internazionale e sport.

L’allestimento, realizzato all’interno di container, che assumono un grande valore simbolico, si muoverà su più piazze livornesi, in modo da coinvolgere sia i quartieri nord che centro e sud della Città: dal 4 al 10 settembre, dalle ore 18 alle ore 23, sarà alla Rotonda d’Ardenza; dall’11 al 17 settembre, con orario 17 – 22, in piazza della Repubblica; dal 18 al 24 settembre sarà la volta di piazza Saragat, con orario 17 -20. L’ultima tappa, sarà il Palazzo del Portuale (dal 28 settembre al 2 ottobre con orario 10 – 13 e 15 – 18), dove si svolgerà, il 30 settembre alle 16, anche il convegno conclusivo dal titolo Il Porto e il Lavoro a Livorno tra passato e futuro. All’evento interverranno Luciano Guerrieri, Enzo Raugei, Gianfranco Simoncini, Catia Sonetti e Fabrizio Zannotti. Il 16 settembre alle ore 18 in piazza della Repubblica, sarà inoltre presentato il libro fotograficoIl PCI in Toscana. Una storia per immagini“. All’evento interverranno Federico Creatini, Marco Ruggeri, Erika Schiano e Catia Sonetti. Il 23 settembre alle ore 17 in piazza Saragat si svolgerà invece il dibattito dedicato alle Feste de l’Unità, alla presenza di Michela Berti, Maurizio Paolini, Claudio Seriacopi e Catia Sonetti.

La Mostra, ideata, progettata e realizzata da ISTORECO con la compartecipazione del Comune di Livorno, propone uno sguardo storico, critico e articolato su quella vicenda. “Probabilmente – ha dichiarato Catia Sonetti, Direttrice dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno – molti cittadini livornesi si potranno riconoscere in queste immagini, moltissimi sono gli assenti, anche assenti importanti. Ma abbiamo evitato con pervicacia di fornire una galleria di uomini e donne illustri. Quello che ci preme, e pensiamo di averlo colto se pure parzialmente, è restituire l’immagine della forte identificazione dei molti militanti, donne e uomini, che hanno riversato impegno, fantasia, sacrifici in quella comunità, per un lungo tratto della loro vita.