Archivio di Stato di Livorno


Sede e contatti
Palazzo del Governo, Via Fiume 40, 57123 Livorno
Telefono: 0586897776; 0586880028
Fax: 0586896782
E-mail: as-li@beniculturali.it
Sito web: http://www.archiviodistatolivorno.beniculturali.it/

Organi direttivi
Direttore: Massimo Sanacore

Storia
Costituitosi nel 1941, l’Archivio di Stato ha ereditato buona parte dei fondi documentari di produzione locale che Pietro Vigo aveva raccolto sul finire dell’800 nell’Archivio Storico Cittadino (istituzione comunale aperta al pubblico nel 1899). La documentazione proveniva dal Comune e dagli uffici periferici dello Stato toscano poi italiano, da altri enti pubblici e da privati. Dopo il rientro dallo sfollamento bellico nella Certosa di Calci, nel corso degli anni a questo nucleo principale si sono aggiunti altri fondi che hanno dato origine ad un sistema documentario sempre più articolato e strutturato, tale da rendere necessaria nel 1985 la conservazione suddivisa in due sedi. Nel giugno del 2004 l’Archivio di Stato ha dovuto chiudere la sede sussidiaria a causa dell’aumento dei costi di gestione e, in attesa del completamento dei lavori di ristrutturazione della nuova sede, la maggior parte dei fondi in essa conservati e alcuni fondi della sede centrale dell’Istituto sono stati trasferiti in un magazzino a Perugia.

Le funzioni istituzionali L’Archivio di Stato di Livorno conserva la documentazione prodotta dalle amministrazioni periferiche preunitarie e dagli uffici statali postunitari del territorio della provincia di Livorno; archivi di enti ecclesiastici e di corporazioni religiose soppresse; archivi privati e di enti pubblici. I documenti possono essere consultati liberamente per motivi di studio o per motivi giuridico–amministrativi da qualsiasi cittadino italiano o straniero. Sono sottratti alla consultazione o consultabili secondo determinate modalità i documenti che rientrano nella fattispecie prevista dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196, Codice in materia di protezione dei dati personali. E’ attivo un servizio di biblioteca, senza prestito esterno. Si possono richiedere a pagamento fotocopie dei documenti, riproduzioni da microfilm e riproduzioni digitali. Si possono chiedere copie autentiche per motivi giuridico-amministrativi.
Si effettuano ricerche per corrispondenza ordinaria e per posta elettronica.
Sezione didattica: su prenotazione si effettuano visite guidate per studenti, gruppi ed associazioni.
Il servizio informatico cura l’aggiornamento delle pagine web dell’Archivio e l’informatizzazione degli inventari.

Finalità
Incremento della fruibilità dei documenti anche attraverso l’uso di strumenti informatici, valorizzazione del patrimonio documentario conservato con mostre, conferenze, seminari, pubblicazioni e partecipazione a eventi culturali organizzati da enti ed istituzioni; rapporti con le Università, collaborazione con la Soprintendenza archivistica per la Toscana per la tutela degli archivi vigilati; partecipazione ai progetti SIAS, Sistema Informativo degli Archivi di Stato e SAN, Sistema Archivistico Nazionale.

Patrimonio
Prefettura di Livorno (1861-1986)
Questura di Livorno (1865-1989)
Polizia di Stato – Ufficio frontiera marittima (1955-99)
Capitaneria di porto di Livorno (1860-1910)
Capitaneria di porto – Ufficio Leva di Livorno e Portoferraio (1901-85)
Capitaneria di porto di Livorno – Ufficio del lavoro portuale (1935-95)
Consiglio provinciale scolastico (1871-1917)
Carceri giudiziarie di Livorno (1863-1942)
Ufficio leva militare (classi 1842-1941)
Esercito italiano Ruoli matricolari (1907-1940)
Conservatoria delle ipoteche (1866-1957)
Cassa Depositi e Prestiti (1876-1945)
Ufficio Imposte Dirette di Cecina (1875-1944)
Casa di pena di Portoferraio (1879-1942)
Direzione provinciale delle Poste (1949-93)
Ufficio provinciale del Lavoro e della massima occupazione (1949-52)
Attività assistenziali italiane e internazionali – Ufficio di Livorno (1946-77)
Ufficio veterinario del porto (1947-86)
Ispettorato provinciale del Lavoro (1957-89)
Ufficio IVA di Livorno (1970-86)
Agenzia delle Entrate di Portoferraio – Ufficio Distrettuale Imposte Dirette (1930-96)
Pretura – Procura di Livorno (1868-1964)
Tribunale civile e penale di Livorno (1866-1950)
Procura di Livorno (1852-1972)
Pretura di Piombino (1866-1989)
Tribunale di Portoferraio (1866-1923)
Catasto toscano poi italiano (1824-1971)
Catasto mappe (1820-1961)
Ufficio del Genio Civile di Livorno (1938-80)
Provveditorato Opere Pubbliche per la Toscana – Ufficio di Livorno (1946-90)
Archivio notarile di Livorno – atti dell’Ufficio del Registro (1928-51)
Comitato filantropia senza sacrifici (1885-1924)
Archivio famiglia Moreno di Tunisi (1819-2006)
Carte Arno Ardisson (1950-80)
Carte Pier Luigi Bucciantini (1917-65)
Carte Dario Cassuto (1872-1920)
Carte Pierino Fornaciari (1793-2002)
Carte Gino Guarnieri (secolo XX)
Carte Salvatore Orlando (1855-1926)
Raccolta Adolfo Mangini (1846-1927)
Cantiere Navale Orlando (1865-2002)
Fattoria agricola Traxler di Nugola (1810-1960)
Vetreria Balzaretti e Modigliani poi Borma (1898-1996)
Whitehead Motofides poi W.A.S.S. (1860-2001)
P.N.F. Federazione dei Fasci di combattimento di Livorno (1920-44)
Comitato provinciale di Liberazione Nazionale di Livorno (1944-46)
Carte Orlandini (Cristiano-Sociali) (1944-47)
Gruppi comunisti rivoluzionari – Lega Comunista Rivoluzionaria – Lotta Continua Livorno (1970-82)
Stato civile del circondario del Tribunale di Livorno (1866-1935)
Comune di Livorno postunitario (1866-1946)
Cinema Teatro Politeama (1878-1942)
Nazione Olandese-Alemanna (1789-1953)
Commissariato per la liquidazione degli usi civici (1924-59)
Giornali murali (1952-55)