Archivio di Stato di Grosseto


Sede e contatti
Piazza Ettore Socci, 3 – 58100 Grosseto
Tel. 0564-24576; 421947
Fax 0564-418158
E-mail: as-gr@beniculturali.it / mbac-as-gr@mailcert.beniculturali.it
Sito web: http://www.asgrosseto.beniculturali.it/
Orario: Lunedì – Giovedì: 8,00 – 18,00; Martedì – Mercoledì e Venerdì: 8,00 – 14,00; Sabato: 8,00 – 13,45

Organi direttivi
Direttore: Angelo Allegrini

Breve storia
L’Archivio di Stato di Grosseto nacque come sezione dell’Archivio di Stato di Siena nel 1958, stabilendo la sua sede provvisoria in Via Damiano Chiesa n° 53 in un edificio dell’Amministrazione provinciale di Grosseto. Sotto la direzione di Vittorio Petroni fu avviata la ricerca delle fonti storiche per costituire il primo nucleo del nascente Istituto, operazione che si rivelò particolarmente difficile a causa della dispersione e degli ingenti danni subiti dal patrimonio archivistico grossetano con i bombardamenti alleati sulla città durante la seconda guerra mondiale e con la rovinosa alluvione del fiume Ombrone del 2 novembre 1944. L’Istituto acquisì la propria autonomia giuridica con D.P.R. n° 1409 del 30 settembre 1963, in conformità con la normativa che stabiliva la creazione di un Archivio di Stato in ogni capoluogo di Provincia.

Patrimonio
Il patrimonio storico dell’Archivio di Stato di Grosseto è costituito da circa 50.000 unità, e copre un arco cronologico che va dalla metà del secolo XVIII sino alla metà del XX. Documenti e serie più antichi che risalgono alla fine del XV secolo, si possono trovare in alcuni fondi archivistici come gli Estimi (Libri della Lira), le Magistrature giudiziarie ed i Comuni. Nell’Istituto sono conservate anche 14 pergamene, 12 di queste, riguardano il territorio di Civitella-Paganico (anni 1335-1520). Le altre 2 pergamene sono state rintracciate nel fondo Tribunale di Grosseto (anni 1785, 1797). Tale patrimonio è articolato in fondi, l’insieme, cioè, delle carte politiche, amministrative e giudiziarie a noi pervenute dal Granducato di Toscana, dagli uffici provinciali statali e da enti pubblici legati al territorio, a cui si aggiungono alcuni archivi privati.
L’insieme dei complessi documentari conservati nell’Archivio di Stato di Grosseto sono consultabili in loco per mezzo degli strumenti di ricerca tradizionali come inventari ed elenchi, oppure in rete, attraverso il Sistema informativo degli Archivi di Stato in cui sono stati inseriti i dati descrittivi del materiale.