Accademia Senese degli Intronati


Sede e contatti
Palazzo Patrizi-Piccolomini, via di Città, 75  –  53100 Siena
Telefono e fax:  0577.284073
E-mail: accademia.intronati@virgilio.it
Sito web: http://www.accademiaintronati.it

Organi direttivi:
Presidente (Archintronato): Roberto Barzanti
Vicepresidente: Enzo Mecacci
Direttore della Sezione di Arte: Marina Gennari
Direttore della Sezione di Lettere: Marilena Caciorgna
Direttore della Sezione di Storia: Laura Vigni
Amministratore: Mino Capperucci
Segretario: Maria Assunta Ceppari

Breve storia e finalità
L’Accademia ha origine nel 1525, o, almeno, in tale data prende la denominazione di Intronati, essendo così la più antica fra tutte le accademie europee ancora in attività. Dopo la caduta della Repubblica l’Accademia venne chiusa nel 1568 e riaprì il 14 dicembre 1603. La sua attività principale fu quella della scrittura e rappresentazione teatrale, si ricordi come la commedia gli Ingannati fu la fonte per la Dodicesima notte di Shakespeare. L’attività teatrale venne incrementata quando, nel 1654, gli Intronati entrarono in possesso del teatro costruito all’interno del Palazzo Pubblico (l’attuale Teatro dei Rinnovati), che l’Accademia gestì fino al 1798, quando venne distrutto da un incendio. Non avendo gli Intronati le disponibilità per restaurare e mantenere il teatro, lo fecero i proprietari dei palchi, che si costituirono nella nuova Accademia dei Rinnovati. L’Istituto Comunale di Arte e di Storia, fondato il 15 dicembre 1928 dal podestà Bargagli Petrucci, venne trasformato, con Regio Decreto del 23 febbraio 1937 n. 347, in Accademia per le Arti e le Lettere, che, a sua volta, ricostituì l’Accademia Senese degli Intronati, con il Regio Decreto 27 giugno 1941 n. 680. L’attuale statuto dell’Accademia è stato approvato con Decreto Presidenziale 10 luglio 1947.

Le finalità istituzionali dell’Accademia sono espresse nell’ art. 1 dello statuto:  “L’Accademia Senese degli Intronati ha lo scopo di promuovere e favorire lo studio della storia, delle lettere e delle arti della città, della provincia e dell’antico Stato Senese”. Quindi gli interessi non sono focalizzati sul ‘900, ma sulla storia senese in generale, inclusa anche quella contemporanea; tanto per fare un esempio, il 6 dicembre 2013 si è tenuta l’inaugurazione del 489° anno accademico con la prolusione di Alessandro Orlandini A settant’anni dalla Liberazione di Siena: memoria e ricerche storiche.

Patrimonio
L’Accademia non ha un patrimonio, in quanto sia il proprio archivio storico, sia la propria biblioteca sono stati ceduti in deposito alla Biblioteca Comunale degli Intronati, onde consentirne una migliore fruizione da parte degli studiosi.